martedì 22 marzo 2011

lettera di Emilio Miceli sullo sciopero generale del 6 maggio

Care Compagne e Cari Compagni,
la sottoscrizione degli accordi separati nel Commercio e nel Pubblico impiego ci proiettano in una dimensione relativamente nuova.
E’ evidente, infatti, come l’attacco sia oggi alla Cgil ed al sistema di rappresentanza dei lavoratori, ed il tentativo è quello di emarginare la nostra organizzazione, limitare l’esercizio autonomo della contrattazione, peggiorare il quadro normativo dell’insieme del sistema contrattuale italiano, tenere artificialmente in piedi un sistema, quello disegnato dall’accordoseparato del Gennaio 2009, che ha dimostrato di non reggere alla prova dei fatti.
Preoccupa l’atteggiamento di Confindustria e ad essa spetta, dal momento in cui non
disconosce l’esigenza di un nuovo accordo sul sistema contrattuale, esprimersi per evitare che si vada verso un più alto livello di conflittualità sociale invece che contribuire ad un rasserenamento del clima.
I dati sull’inflazione, tra l’altro, sono preoccupanti e, a differenza dell’ultimo biennio,cominceranno a colpire sensibilmente le retribuzioni dei lavoratori. L’attuale 2.4%, per il 2011,rischia di essere ottimistico, se si guarda alla pesante congiuntura innescata anche dalla crisi libica; la forbice tra inflazione e retribuzioni, con questo modello contrattuale, dunque crescerà e rischia di impoverire ulteriormente le famiglie italiane.
Il rinnovo dei contratti, inoltre, segue un andamento lentissimo e, soprattutto nella nostra categoria, registriamo ritardi di almeno un anno dalla scadenza naturale.
E’ superfluo aggiungere come tutti questi elementi disegnino un quadro devastante del sistema contrattuale italiano, al netto del peggioramento determinato dal quadro legislativo che colpirà sia il diritto al lavoro che la sua difesa. Non solo sempre più precari, dunque, ma anche con la impossibilità di ricorrere al giudice e di fare rispettare le leggi.
Ci attendono, dunque, settimane impegnative di duro confronto per i contratti scaduti, come per i Grafici e le Poste; per quelli scaduti ed ancora senza tavoli di trattativa, come per la Rai; per la costruzione delle piattaforme, come per le Telecomunicazioni.
Per il mondo delle Fondazioni Liriche, com’è noto, non abbiamo controparte ed il Governo impedisce l’avvio delle trattative.
Con lo sciopero generale del 6 Maggio intendiamo porre anche questi temi al centro, insieme a quelli più generali che riguardano la crisi, l’occupazione, il precariato cui il Governo intende assestare un colpo mortale, l’equità fiscale.
Sono queste le ragioni di un impegno straordinario della Categoria e di tutte le Strutture affinché lo sciopero possa diventare un grande fatto politico e, con la sua riuscita, produrre quella svolta di cui c’è bisogno nel Paese.

Emilio Miceli
Segretario generale SLC/CGIL

mercoledì 9 marzo 2011

6 Maggio 2011 SCIOPERO GENERALE

PER LA DIFESA DELLA OCCUPAZIONE E DEL
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE
CONTRO LE IMPRESE IRRESPONSABILI
CHE CREANO PRECARIATO E DELOCALIZZANO
A SOSTEGNO DELLA PROPOSTA DELLA CGIL
SULLA DEMOCRAZIA NEI POSTI DI LAVORO
PER UN FISCO PIU’ GIUSTO, A FAVORE DI LAVORATORI
E PENSIONATI
CONTRO IL GOVERNO DEI TAGLI ALLO STATO SOCIALE,
ALLA SALUTE, ALLA SCUOLA, ALL’UNIVERSITA’
SCIOPERA PER I TUOI DIRITTI, PER
DIFENDERE IL TUO FUTURO E QUELLO DELLE
GIOVANI GENERAZIONI
PARTECIPA ALLE MANIFESTAZIONI CHE SI
TERRANNO NELLA TUA CITTA’

Le lavoratrici e lavoratori delle telecomunicazioni e dei call center
sciopereranno il 6 maggio per l’intero turno

giovedì 23 dicembre 2010

Assemblea 28 Dicembre



Martedì 28 Dicembre
ASSEMBLEA RETRIBUITA DI UN’ORA
PERTUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DI WIND

Le assemblee si svolgeranno nel locale mensa di PU2.

Ordine del giorno:

Chiusure collettive 2011
Accordo armonizzazione ferie

Le assemblee avranno luogo nei seguenti orari:

· Dalle ore 10,00 alle ore 11,00 per I turno e giornata
· Dalle 17,00 alle 18,00 per turni pomeridiani e serali




Ivrea 22 Dicembre 2010

Le RSU WIND della sede di IVREA

CALL CENTER: CGIL, CISL E UIL SOLLECITANO UN TAVOLO

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL hanno
formalmente richiesto al Ministro per lo Sviluppo Economico e al Ministro del
Lavoro la convocazione del tavolo di settore sul call center per conoscere gli esiti
del lavoro preparatorio che ha visto per mesi le parti sociali e i delegati del
Ministero confrontarsi, giungendo congiuntamente alle rappresentanze datoriali ad
indicazioni comuni.
“Purtroppo dopo mesi di lavoro, con uno sforzo enorme nell’individuare proposte
comuni tra sindacato e aziende, molte delle quali a costo zero o quasi,
riscontriamo, nostro malgrado, la mancanza di un autorevole tavolo per
concretizzare le richieste. Sin dalla fine dell’estate i Ministeri proposti hanno in
mano tutte le carte, le analisi e le proposte per rilanciare un settore che occupa
decine di migliaia di giovani, molte donne”. Così dichiarano in una nota SLC-CGIL,
FISTEL-CISL, UILCOM-UIL.
“Con questa lettera ufficiale si è voluti richiamare i Ministeri competenti alle proprie
responsabilità. E’ chiaro che a fronte di una crisi del settore – che mette in
discussione migliaia di posti di lavoro – SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL
saranno chiamate ad assumere tutte le iniziative sindacali per la difesa e la tutela
dell’occupazione.

COMUNICATO RSU IVREA

MICRO ORGANIZZAZIONE in AREA CUSTOMER - Il DRIVER E’ PER TUTTI ?

Il giorno 15 Ottobre 2010 le RSU di Ivrea hanno partecipato all’incontro per la presentazione delle matrici e delle scoperture in previsione dell’uscita della turnistica legata al nuovo modello organizzativo. La “micro-organizzazione” prevederà :
La diminuzione del numero dei Team Leader, ora denominati Supervisor
La conseguente diminuzione del numero dei Service team, ora denominati CUSTOMER MANAGEMENT TEAM
L’individuazione, all’interno dei CMT di unità più piccole, denominate CUSTOMER MANAGEMENT UNIT
L’Introduzione, all’interno delle CMU della figura del “Driver”

L’introduzione della figura del “Driver” ci porta doverosamente a considerare tutte le possibili criticità ma anche ogni beneficio possa poi apportare in termini di conoscenza e professionalità ad ogni lavoratore.
Il ruolo che ci è stato descritto è quello di un veicolatore di informazioni dagli operatori al Supervisor, atto ad evidenziare e a farsi portavoce di lacune formativi e procedurali, malfunzionamento degli applicativi e degli strumenti, e in senso inverso, su incarico del proprio Supervisor, sarà latore di comunicazioni verso gli operatori relativamente agli obiettivi. Altro compito del Driver sarà la partecipazione alle riunioni periodiche con il Supervisor.
Al Driver non verrà assegnata alcuna funzione di controllo e coordinamento dei colleghi della propria CMU e neppure verrà modificata la propria mansione di operatore telefonico; bensì verrà richiesta solo la sua disponibilità a fare da interfaccia dei colleghi per problemi in ambito operativo.

Uno dei nostri compiti di delegato, in una riorganizzazione del lavoro per quanto “micro” essa sia , è analizzare attentamente, ogni possibile impatto verso i lavoratori e fino a questo momento gli incarichi associati alla figura del Driver non sembrano essere molto chiari e così ben definiti. Nella presentazione della riorganizzazione alle componenti sindacali, era stato dichiarato che il ruolo di Driver sarebbe stato oggetto di rotazione e ognuno avrebbe potuto proporsi su base volontaria. Visto in questa modalità il nostro è quindi senza dubbio un giudizio positivo perchè l’ulteriore accrescimento delle conoscenze in ogni lavoratore aumenta il suo valore e quello dell’Azienda. E’ evidente, poi, che con tutte le dichiarazioni fatte da parte dell’Azienda sul riconoscimento in ogni operatore di Wind di una elevata professionalità e capacità di autonomia lavorativa si doveva seguire anche un’opportunità di accesso alle mansioni e alla conoscenza uguale per tutti e mai discriminatorio.
Ma sarà poi davvero così? …. Dobbiamo riscontrare che, alcune criticità emergono già nelle modalità di individuazione dei Driver da parte dell’Azienda e se le attuali scelte possano essere motivate dalle necessità dettate dalla fase di start up, ci pare però già di scorgere situazioni che limiteranno fortemente il bacino delle persone da cui attingere successivamente.
Una possibile limitazione per vedersi accettare proprie candidature potrebbe derivare dall’essere inserite in un turno mamma, avere una prescrizione medica che non prevede la risposta in cuffia o ancora, in alcuni ambiti, avere in un contratto a 5/6 ore o part time.
Se davvero questo accadesse sarebbe discriminatorio, ancora di più, ad esempio, quando la condizione di lavoratore a tempo parziale non deriva da una precisa scelta di vita della persona, ma è di fatto frutto di scelte organizzative aziendali. Ogni metro di giudizio verso il lavoratore dovrebbe essere sempre legato a fattori di merito e non dal suo orario di lavoro.
Su una nostra precisa domanda l’Azienda ha risposto che il criterio d’individuazione della persona, in questa fase di start up, che verrà definita Driver è stato l’attitudine. L’attitudine però non si può percepire sempre come una professionalità, piuttosto come una capacità individuale. Al momento non riusciamo ad intravedere, quale tipo di ulteriore attitudine possa associarsi alla figura del driver fino a quando continuerà a svolgere il suo ruolo di operatore e non essendo previsto al momento alcun cambio di attività. Ne monitoreremo attentamente gli sviluppi professionali.

L’Azienda ci comunica inoltre che in questa fase di start up i Driver ricopriranno il ruolo per l’intera durata della turnistica e solo successivamente si valuterà quale intervallo di rotazione potrà essere applicato a regime. La nostra valutazione è che una frequenza di rotazione troppo lunga pregiudichi la partecipazione alla stessa tra tutti gli operatori interessati e contemporaneamente infici l’operatività di chi ha ricoperto il ruolo di driver parecchi mesi prima e si trovi a dover ricominciare. Crediamo quindi che si debba prendere seriamente in considerazione la necessità di far ruotare con maggiore frequenza i Driver al fine di poter permettere una rotazione maggiore tra tutti i lavoratori che si vorranno proporre, verificando anche le attività che verranno richieste o proposte nel ruolo. Diversamente l’intera riorganizzazione darà la sensazione di aver voluto premiare solo alcuni in base ad attitudini e non a meriti e capacità effettivamente misurabili e riscontrabili.

S’invitano pertanto tutti i colleghi del CC a prendere in considerazione e proporsi nel ruolo di Driver in quanto sicura occasione per acquisire maggiori conoscenze sui processi dell’organizzazione del lavoro, con conseguente accrescimento personale.
Li invitiamo, contemporaneamente, a segnalarci i casi in cui la propria candidatura non venisse accolta per identificare meglio con l’Azienda le attitudini richieste al ruolo.

Ivrea 18/10/2010
le RSU Wind Telecomunicazioni S.p.a. della sede di Ivrea

Verbale armonizzazione ferie e ROL

http://www.slc.cgil.it/AccordReti/2010/WIND%20VerbAcc%20armonizz%20a%20CCNL%2015-12-10%20_ferie-ROL_.pdf

Verbale Chiusure collettive 2011

http://www.slc.cgil.it/AccordReti/2010/WIND%20VerbAcc%20chiusure%20collettive%2015-12-10.pdf

Elenco settori Operativi e Non Operativi

AREE NON OPERATIVE (strutture al 12 ottobre 2010) - BOZZA

ASSET CORPORATE GOVERNANCE - Tutta la direzione ad esclusione di:
Fraud Management; Ict Security; Lawful Data Services (Lds) Security

FINANCE - Tutta la direzione ad esclusione di:
Accounts Receivable

HUMAN RESOURCES - Tutta la Direzione

INTERNAL AUDITING - Tutta la Direzione

LEGAL AFFAIRS - Tutta la Direzione

PROCUREMENT - Tutta la Direzione

PUBLIC RELATIONS - Tutta la Direzione

REGULATORY AFFAIRS AND INSTITUTIONAL RELATIONS - Tutta la Direzione

STRATEGIES, PLAN. AND BUSINESS ANALYSIS - Tutta la Direzione

BUSINESS UNIT CORPORATE – Tutta la Business Unit ad esclusione di:
CSC, Team Leader ed Area Manager;

BUSINESS UNIT CONSUMER INFOSTRADA - Tutta la Business Unit ad esclusione di:
CSC, Team Leader ed Area Manager; Partner Care

BUSINESS UNIT CONSUMER WIND - Tutta la Business Unit ad esclusione di:
CSC; Team Leader ed Area Manager

BUSINESS UNIT PORTAL AND VAS - Tutta la Business Unit ad esclusione di:
Editorial Services
Application Operation della funzione Messaging Services

TECHNOLOGY

CORPORATE DELIVERY AND ASSURANCE:
Administrative Management; Processes & Solution Projects; Corporate Delivery; Infrastructure & Outsourcing Delivery (le restanti funzioni sono operative)

INFORMATION TECHNOLOGY - Tutta la Direzione, ad esclusione delle attività di Esercizio Applicativo ed Esercizio Infrastrutture

NETWORK DEVELOPMENT - Tutta la Direzione ad esclusione di:
Radio Design & Optimization

NETWORK OPERATIONS:
Administrative Support; Operational Planning; Legal & Institutional Support; Fixed Nw Design (le restanti strutture sono operative)

OPERATIONS PMO & QUALITY - Tutta la struttura

TECHNOLOGY PROJECTS, PLANNING & REPORTING – Tutta la struttura

WIL AND TECHNOLOGY GOVERNANCE - – Tutta la struttura

EVENTUALI NECESSITA’ DI PRESIDIO NELLE AREE NON OPERATIVE SARANNO COMUNICATE ALLE RSU