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giovedì 11 dicembre 2014

Comunicato Unitario: WIND-Progetto Torri


COMUNICATO WIND
A seguito della richiesta di incontro sul progetto “torri” le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL hanno incontrato i responsabili aziendali di Wind per avere delucidazioni riguardo l’operazione.
L’azienda ha dichiarato che i colloqui iniziati in questi giorni sono finalizzati a reperire personale per la costituenda società, che verrà denominata “Galata”, nella quale verranno conferiti parte dei tralicci oggi di proprietà Wind.
L’operazione riguarderà circa 100 persone e sarà su esclusiva base di adesione volontaria. I settori di reperimento del personale saranno, prevalentemente, quello di “Real Estate” e “Network Operation”, i due settori maggiormente impattati per professionalità e competenze richieste. Le persone che dovessero accettare il trasferimento saranno oggetto di una cessione individuale di contratto che verrà siglata, oltre che dal lavoratore, da Wind (in qualità di società cedente) e dalla neo costituita Galata (società accipiente). La cessione avverrà secondo legge e, pertanto, comporterà il completo mantenimento da parte dei lavoratori delle loro posizioni normative e retributive (compresi eventuali trattamenti individuali oggi in essere).
Alle persone che accetteranno l’azienda ha dichiarato che verrà offerta una “garanzia” occupazionale, sottoscritta dalla neonata società, per cui per cinque anni Galata si impegna a non attivare  licenziamenti collettivi o individuali di carattere economico.
Nella nuova società verranno conferite circa 6000 “torri” delle attuali 13000 (verrà ceduta la gestione della parte “immobiliare”, non degli apparati tecnici). Le 6000 torri saranno equamente ripartite fra aree urbane, sub urbane ed agricole. Secondo i piani aziendali entro gennaio verrà costituita la nuova società, Galata, verso la quale verranno conferiti gli asset ed i lavoratori. L’azienda sarà inizialmente controllata interamente da Wind; entro il mese di marzo dovrebbe concludersi l’operazione di vendita ad un soggetto terzo del 90% delle quote di Galata, con Wind che rimarrebbe nel pacchetto azionario con il 10%. I soggetti che stanno partecipando alla gara per l’acquisto sono quattro: EI Towers, American Towers, Abertis Telecom (una società del gruppo Abertis focalizzata proprio nel mercato
infrastrutturale del mondo telco) ed una join venture fra i fondo italiano specializzato in investimenti infrastrutturali F2I e quello americano Providence. Si tratta di quattro soggetti “industriali” che, a vario titolo, sono già presenti nel mercato delle infrastrutture di rete a testimonianza, secondo i responsabili Wind, del respiro “industriale” dell’operazione. Da un punto di vista operativo Galata sarà legata, nella fase di start up, a Wind da un rapporto di “service” nella gestione dei siti.

Come OO.SS., nel prendere atto di quanto dichiarato dall’Azienda, abbiamo sottolineato come, per dare maggiore sicurezza ai lavoratori eventualmente interessati al passaggio in Galata, sarebbe opportuno che Wind si impegnasse a garantire per iscritto una “clausola” di ritorno in caso di fallimento o fusione di Galata in altre realtà industriali. Sul tema Wind ha chiesto di poter fare verifiche. Altro elemento di forte attenzione riguarda la condizione lavorativa di chi decidesse di non seguire l’attività in Galata. A riguardo Wind ha garantito che non ci saranno ripercussioni di alcun genere, sia perché comunque rimarrà nel perimetro Wind ancora un cospicuo numero di torri, sia perché, anche in virtù dell’attuale processo di insourcing di attività in corso, verranno comunque garantite attività compatibili con le professionalità e l’esperienze dei lavoratori.

Roma, 11 Novembre 2014
Le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL

Qua troverete il testo originale in pdf

mercoledì 23 luglio 2014

COMUNICATO AI LAVORATORI: Resoconto incontro OO.SS Azienda WIND del 16-17 luglio2014


SLC - CGIL         Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL      Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL   Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

Roma, 18 luglio 2014
COMUNICATO AI LAVORATORI
Wind Telecomunicazioni S.p.A.

Si è svolto, nelle giornate del 16 e 17 luglio uu.ss, il confronto con i vertici di Wind sulla base della denuncia di esuberi di personale effettuata dall’azienda il giorno 8 luglio.
Il dibattito si è misurato con un clima di difficoltà generale determinato dalla crisi economica, dalla riduzione del fatturato complessivo del settore telecomunicazioni e dal crollo delle tariffe caratterizzato da una concorrenza scriteriata e da interventi di regolazione (AGCOM ‐ costo delle terminazioni mobili), tutti elementi che hanno inciso in maniera estremamente negativa sui ricavi aziendali.
Tali condizioni hanno pesato negativamente su tutte le aziende del settore che sono, nel loro insieme, coinvolte da pesantissimi interventi di riorganizzazione e ristrutturazione con l’obiettivo di ridurre il costo del lavoro.
In considerazione delle difficoltà generali e della costante riduzione del fatturato e dei margini di profitto, le Segreterie Nazionali, unitamente al Coordinamento Nazionale presente alla trattativa, hanno chiesto all’azienda di avanzare una proposta organica che possa permettere di traguardare la crisi senza intervenire in maniera strutturale sul perimetro occupazionale.

L’azienda ha avanzato le seguenti proposte:

  • Individuazione di opportuni ammortizzatori sociali per la gestione dei 500 esuberi denunciati;
  • Avvio sperimentazione, nel mese di agosto, del nuovo WFM implementato dalla geolocalizzazione;
  • Innalzamento della soglia, relativa ai margini aziendali, per il raggiungimento del premio di risultato;
  • Utilizzo dei ROL e delle ex festività per realizzare una riduzione di lavoro su base giornaliera;

In sede di replica le OO.SS e il coordinamento hanno ribadito la propria indisponibilità a fare interventi sull’occupazione di natura strutturale, chiedendo all’azienda precisi impegni sulla volontà di garantire le intese sottoscritte nel 2012. Pertanto hanno proposto all’azienda un piano di interventi finalizzato a tagliare i costi relativi alle attività gestite tramite appalto (consulenti e imprese fornitrici), ribadendo la necessità di procedere a una riduzione dei costi non sul versante lavoro (attraverso la riduzione dell’organico o un taglio delle retribuzioni) ma agendo sulle attività gestite all’esterno, procedendo a reinternalizzare attività per ridurre le spese per appalti e consulenze. 
Rispetto alle rivendicazioni sindacali l’azienda ha accettato di operare in tale prospettiva evidenziando, nello stesso tempo, come i processi di internalizzazione richiedano la riallocazione delle risorse e percorsi formativi di riqualificazione, tutti progetti non immediatamente esigibili e che determinano un incremento di costi.
Pertanto ha evidenziato che gli oneri aggiuntivi avrebbero dovuto essere sostenuti dai lavoratori attraverso il ricorso al contratto di solidarietà difensivo per un periodo di 18 mesi con 2,5 giornate medie /mese per dipendente, confermando tutti gli altri interventi richiesti.
Il coordinamento ha rigettato l’impostazione per cui i costi di riqualificazione e di formazione potessero essere scaricati sui lavoratori, con un incremento della quota di solidarietà maggiore degli esuberi denunciati, evidenziando, allo stesso tempo, come gli altri interventi richiesti rendessero impossibile la definizione di un’intesa complessiva da realizzarsi entro il mese di luglio.
Dopo una lunga pausa di riflessione, l’azienda ha ripreso il confronto confermando che i contenuti  ell’accordo del 2012 sono totalmente confermati e che le proposte attuali sono da inserirsi come logica prosecuzione di quegli accordi, ed ha avanzato le seguenti proposte:

  • Avvio della fase di sperimentazione del nuovo WFM nell’area della Liguria senza attivare il sistema di geolocalizzazione che sarà oggetto di un successivo accordo;
  • Conferma del premio di risultato definito nell’accordo del 2012;
  • Definizione di ulteriori 3 giornate di chiusura collettiva (tramite l’utilizzo delle ore di Rol) per le aree non operative e una programmazione della spettanza annuale, per le aree operative, dei ROL da attuarsi al 50% nel mese di febbraio e per il restante 50% nel mese di settembre di ogni anno.
  • Attivazione di un contratto di solidarietà difensivo per 18 mesi con 2 giornate medie /mese per tutti i dipendenti da distribuire con le seguenti modalità:

  • Macroarea “Azienda” per 2,5 giorni /mese 
(Finance and Procurament tutta la direzione, Human Resources tutta la direzione, Internal Auditing tutta la direzione, Public Relations tutta la direzione, Regulatory, Antitrust, Privacy & Wholesale Affairs tutta la direzione, Strategies, Business Analysis, Planning & Control tutta la direzione, Legal Affairs tutta la direzione con l’esclusione dell’unità “Risk & Security Management” e delle attività operative dell’unità “Voice and IP Data Interception” di “Lawful data services (LDS) security”, Commercial Department: “Advertising”; “Planning and Reporting”; “Product Development and Cost Control” con l’esclusione delle attività di MNVO e di Product and Process Development; le funzioni di “Partner Care and Training”, “Sales Strategy and Management” e “Trade Marketing and National Distribution” (con l’esclusione delle unità “Large Retail Sales” e “National Distribution”) di “Consumer and SME Sales”; le attività di assurance, sales support, technical provisioning process management di “Large Business Marketing and Sales”; le attività di staff di “Customer Management”, Technology: “Planning and Reporting”; “Technology Architecture, Security and PMO” con l’esclusione delle attività di security operations e security services; “Network Engineering”; le attività di system administration dell’O&M Mobile e tutte le attività di staff centrali e territoriali di “Network Operations”; “Information Technology” con l’esclusione di “IT Operations”.


  • Macroarea “Sales, Marketing and Customer Management” per 2 giorni /mese

(Commercial Department: “Consumer and SME CRM”; “Consumer and SME Marketing”; “Consumer and SME Sales” con l’esclusione delle funzioni di “Partner Care and Training”, “Sales Strategy and Management” e “Trade Marketing and National Distribution” (ad eccezione delle unità “Large Retail Sales” e “National Distribution”); “Customer Management” con l’esclusione delle attività di staff; “Large Business Marketing and Sales” con l’esclusione delle attività di assurance, sales support, technical provisioning process management; le attività di MNVO e di Product and Process Development di “Product Development and Cost Control”


  • Macroarea “Gestione Tecnica del Servizio”per 1,5 giorni /mese  


(Technology: l’unità “IT Operations” di “Information Technology”; “Network Operations” con l’esclusione delle attività di system administration dell’O&M Mobile e di tutte le attività di staff centrali e territoriali; le attività di security operations e security services di “Technology Architecture, Security and PMO”, Legal Affairs: l’unità “Risk & Security Management” e le attività operative dell’unità “Voice and IP Data Interception” di “Lawful data services (LDS) security”

In risposta alle richieste del coordinamento l’azienda ha inoltre reso esplicita la distribuzione territoriale degli esuberi: 
40% Lazio, 15,5% Piemonte, 13,5% Lombardia e Campania, 9,2% Sicilia, 3,3% Veneto, 1% Toscana ed Emilia Romagna mentre il restante 3% degli esuberi è distribuito sui restanti territori, individuando attività di reinternalizzazione in grado di favorire la riallocazione di 100 unità.

Il sindacato, pur apprezzando la riduzione media della solidarietà, passata da 2,5 a 2 giorni/mese, ha evidenziato come esistano ancora gli spazi per definire una ulteriore riduzione dello sforzo chiesto ai
lavoratori. Ha invece manifestato una forte insoddisfazione per la definizione del piano sulle internalizzazioni
non in grado di soddisfare la richiesta avanzata dalle OO.SS: l’azzeramento degli esuberi nel corso dei 18 mesi di solidarietà richiesti. Infatti, la precondizione posta dal coordinamento per arrivare a un’intesa è quella che si intervenga reinternalizzando attività, riallocando il personale interno (garantendo la sede di lavoro, il livello e la retribuzione in essere) per gestirle ottenendo in tale modo una riduzione dei costi esterni.
Sulla base di tale richiesta l’azienda ha chiesto un aggiornamento dell’incontro al 28 e 29 luglio pp.vv. Visto lo stato della vertenza, è necessario ora avviare una campagna di assemblee per chiedere il mandato alla definizione di un eventuale accordo complessivo che abbia le seguenti caratteristiche: 

  • Definizione di un accordo sulle ore di Rol che garantisca ai lavoratori la possibilità di utilizzarle per imprevisti o necessità evitando una eccessiva rigidità nella loro programmazione annuale pur confermando le previsioni contrattuali di un loro utilizzo in corso d’anno;
  • Definizione di un preciso piano di internalizzazione delle attività in grado di garantire il totale riassorbimento degli esuberi nei 18 mesi di piano previsti. Tale piano dovrà essere articolato dettagliatamente in modo da definire con certezza i tempi e i modi in cui dovranno essere internalizzate le attività stesse e verificare con certezza il riassorbimento degli esuberi;
  • Una riduzione delle giornate di solidarietà mensili complessive.

Le assemblee dovranno terminare inderogabilmente entro il giorno 27 luglio p.v. e i verbali dovranno essere trasmessi alla Segreterie Nazionali entro tale data in modo tale da verificare la volontà dei lavoratori a sottoscrivere un accordo su tali materie.

                       Le Segreterie Nazionali
                Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil

giovedì 5 settembre 2013

Incontro Wind OO.SS. 11 settembre 2013

E' pervenuta una richiesta di incontro da parte di WIND con le Organizzazioni Sindacali che avverrà il giorno 11 settembre 2013 presso la sede di Unindustria a Roma.
Oggetto dell'incontro:
Verifica sulle previsioni dell'accordo del 10-12-2012 in materia di ferie e permessi.

venerdì 20 luglio 2012

Incontro Commissione Rete 18 luglio 2012

Potete trovare al seguenti link il verbale dell'incontro avvenuto il 18 luglio 2012 fra WIND e Sindacati:

Verbale Incontro 18 luglio

Di seguito i link degli incontri precedenti:

Le RSU SLC WIND Ivrea

venerdì 6 luglio 2012

Verbale Incontro Rete del 5 Luglio 2012

Potete trovare al seguenti link il verbale dell'incontro avvenuto il 5 luglio 2012 fra WIND e Sindacati:

Incontro del 5 luglio

Di seguito i link degli incontri precedenti:


Le RSU SLC WIND Ivrea



giovedì 10 novembre 2011

PROGETTO DI ESTERNALIZZAZIONE NETWORK: FISSATA DATA INCONTRO

Care colleghe e gentili colleghi, in data 9  Novembre è giunta alle segreterie nazionali di  Fistel, Slc e Uilcom, la convocazione  all’incontro  sul progetto di esternalizzazione del Network.
L’Incontro avverrà il 17 Novembre, presso la sede dell’Unione Industriali di Roma.
Assistiamo da maggio ad un continuo susseguirsi  di informazioni e smentite sul tema: perimetri che si allargano e si restringono, fornitori che presentano offerte e poi le ritirano,  territori o settori che si scoprono via via impattati  o esclusi.
Siamo perfettamente coscienti che questo clima non aiuta nessuno di noi a lavorare con la serenità che ci sarebbe dovuta indipendentemente dal settore in cui lavoriamo; sappiamo però anche che le informazioni condivise a spizzichi e a bocconi si sono spesso rivelate prive di fondamento e destabilizzanti.
Abbiamo seguito, e stiamo seguendo con attenzione, le iniziative che altre sedi potenzialmente impattate hanno intrapreso o stanno per intraprendere; a tal proposito ricordiamo che , i sindacati confederali , l’unica parte attiva in un eventuale contrattazione, al momento non hanno ancora aperto lo stato di agitazione, attendendo di fatto gli sviluppi  dell’incontro della settimana prossima per partire con le iniziative del caso.
La sede di Ivrea, ha pochissimo personale impiegato nelle FIELD ( work unit), che finora si sono dimostrati i più attivi nell’intraprendere iniziative come blocco della reperibilità e degli straordinari,  ma non può certo dormire sonni tranquilli: la presenza dell’RCC Assurance , come presidio unico a livello  Italia, ci rende una sede potenzialmente e fortemente impattata dalla manovra con  circa cento persone potenzialmente a rischio, a questi si devono aggiungere anche lT e altri settori che comunque ricadono sotto il macroperimetro a suo tempo considerato della RETE.  Non potendo sempre , per tipologia di lavoro  aderire a iniziative intraprese in altri territori,  dovremo,  valutare autonomamente eventuali strade da percorrere se le nostre persone dovessero rientrare nel perimetro.
A tal proposito le RSU  indiranno un’assemblea la prossima settimana , e fra i temi all’ordine del giorno verrà inserita come primo punto la questione Network. Eventuali proposte che dovessero emergere verranno esportate ai riferimenti nazionali durante l’incontro del 17.
Riteniamo molto importante la partecipazione dei lavoratori  a quest’assemblea , in quanto  l’unicità delle attività che qui si svolgono, se da una parte ci rende forti e rappresentativi per competenze acquisite, dall’altra rischia di penalizzarci, in quanto un’eventuale contrattazione  effettuata senza il nostro contributo, rischierebbe di rispondere esclusivamente alle esigenze di altri territori, mettendo anche a rischio la nostra partecipazione alla trattativa stessa, in favore di altre sedi .
Tutti i lavoratori di Ivrea, anche di settori diversi sono pertanto invitati all’assemblea, ove,  toccheremo anche altri temi, come l’integrativo di secondo livello, che comunque, in questo momento assume sicuramente una valenza  secondaria , se paragonato al rischio oggettivo che stanno correndo tanti di noi.
Concludiamo comunicandovi un’iniziativa promossa dai delegati SLC e FISTEL della sede Wind Di Torino a cui aderiamo sabato 12 novembre  invitiamo tutti i lavoratori della sede di Ivrea a partecipare; seguiranno comunicazioni su data e luogo dell’evento e a cui.

LA RSU WIND DELLA SEDE DI IVREA

lunedì 24 ottobre 2011

Comunicato Sindacale - Rete

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
______________________________________________________________
Roma, 24 Ottobre 2011

COMUNICATO SINDACALE
WIND: SE INCONTRO DEL 15 NOVEMBRE SUL FUTURO DELLA RETE SARA’
INSODDISFACENTE, APRIREMO PROCEDURE PER UNA LUNGA MOBILITAZIONE

Su pressante richiesta delle Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOMUIL e del Coordinamento nazionale delle RSU è stato convocato per metà novembre un incontro con i responsabili della rete di Wind. In quella occasione l’azienda o dichiarerà formalmente la sospensione dello studio sulla
possibile esternalizzazione della rete o dovrà entrare nel merito di quanto si va analizzando in casa Wind, per permettere al sindacato di avanzare controproposte e interventi alternativi.
Sin dal 17 Maggio, data dell’incontro sul piano industriale di Wind, come SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL ci siamo infatti detti contrari alla possibile esternalizzazione di qualsivoglia parte dell’attuale perimetro della rete. Non solo per una questione di giustizia, ma anche perché è per noi sbagliata
industrialmente visti gli stessi scenari tecnologici ed industriali sono cambiati, alla luce dell’aggiudicazione di due importanti lotti per le frequenze a 800 mhz per la banda larga in mobilità (4G). In particolare, avendo Wind speso diverse centinaia di milioni di euro per l’acquisto delle frequenze ed essendo probabile che già i principali competitor inizieranno già nel 2012 ad avviare un cambio degli apparati tecnologici (LTE) per il 4 G, la stessa strategia di Wind deve mutare. Dovendo ancora completare la copertura dei siti per il 3 G e dovendo in prospettiva avviare un rapido cambio di tecnologia (per rendere più remunerativi il prima possibile gli investimenti fatti per acquisire le frequenze), si pone oggi all’azienda il tema dell’importanza di coordinare in maniera efficiente tutta la “catena” del cambio tecnologico nei vari siti trasmessivi (permessistica, accesso ai siti, logistica, scorte, ecc.).
In uno scenario – quello dell’implementazione della rete mobile dopo l’assegnazione delle frequenze – che sicuramente non era prevedibile, quando si avviarono gli studi di fattibilità su una eventuale cessione della rete.
Anche per queste ragioni questo abbiamo chiesto sin dall’inizio all’azienda di valutare in termini di maggiori costi, nel medio periodo, l’economicità di eventuali operazioni, oltre che gli impatti sulla qualità. Qualità che può essere garantita esclusivamente con il personale interno e in coordinamento con tutto il resto dell’azienda.
I lavoratori di Wind sono stanchi di sentirsi ripetere che lo studio va avanti e che non si deciderà nulla entro fino anno, perché troppe sono le voci che si rincorrono sullo studio e la spregiudicatezza di dirigenti interni ed esterni all’azienda (magari legati anche a qualche fornitore) crea allarmismo e paura tra i lavoratori, generando un clima di tensione che non fa bene a nessuno.
Qualora l’incontro del 15 Novembre non dia quelle rassicurazioni necessarie o non entrerà nel merito, per poter così avanzare le nostre proposte, ritenendolo insoddisfacente, come Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, a tutela dell’occupazione e dei perimetri e a sostegno delle rivendicazioni sindacali, apriremo le procedure per la mobilitazione dei lavoratori.
Come primo passo, le RSU e le strutture territoriali richiederanno con urgenza tavoli territoriali con l’azienda ai fini e ai sensi dell’articolo 53 (appalti).
Una mobilitazione che sarà lunga, articolata e con l’obiettivo di far uscire allo scoperto l’azienda. Dimostrando con i fatti che i lavoratori contrasteranno eventuali scelte di riduzione del perimetro con tutti gli strumenti dell’azione sindacale.

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL