L'accordo WIND-OO.SS. riguardante il contenimento dei costi è stato firmato.
A breve verranno predisposte le assemblee utili alla corretta esposizione dell'accordo stesso.
Invitiamo tutti a non raccogliere né a divulgare informazioni poco attendibili.
Le RSU SLC WIND Ivrea
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giovedì 11 ottobre 2012
giovedì 27 settembre 2012
Verbale Assemblea 27 Settembre 2012
Ivrea, 27/09/2012
VERBALE DI ASSEMBLEA
In data odierna si sono svolte sulla sede di Ivrea le
assemblee, aventi come oggetto la presentazione della proposta aziendale:
contenimento dei costi in alternativa alla cessione del Network.
Le RSU hanno illustrato ai lavoratori la proposta aziendale e
hanno contestualmente richiesto il mandato alla trattativa. Pur essendo consci che il periodo economico
che stiamo vivendo richieda sacrifici in ogni ambito, ritengono che la proposta
in oggetto debba essere rivista in quanto troppo onerosa ed iniqua.
Le RSU si sono fatte pertanto carico di raccogliere le
proposte alternative, impegnandosi a condividerle in seno al Coordinamento
Nazionale in modo da costruire una controproposta:
-
definizione di un periodo di validità dell’accordo
superiore ai 5 anni proposti, in cui il perimetro occupazionale aziendale debba
essere mantenuto in toto
-
garanzia del mantenimento di tutte le sedi sui
territori
-
impegno formale da parte del Consiglio di
Amministrazione ad evitare che gli utili di Wind siano utilizzati per sanare le
pesanti situazioni debitorie di altre aziende in seno al gruppo
-
consegna puntuale del piano industriale in cui siano
dettagliati gli obiettivi raggiunti e da raggiungere
-
verifica periodica e trasparente delle plusvalenze del Fondo Di Solidarietà
-
coinvolgimento dei Dirigenti negli oneri della spending review
-
riduzione delle spese accessorie ritenute superflue
(convention, gare di produttività, benefit aziendali, etc.)
-
la pesante riduzione del regime retributivo in materia
di reperibilità e lavoro programmato non
è sostenibile
-
mantenimento del Premio di Produzione ma senza
riparametrazione
L’assemblea conferisce a larga
maggioranza alle RSU della sede di Ivrea il mandato a trattare con il vincolo
che il risultato delle trattative sia oggetto di consultazione fra i lavoratori
e relativa votazione a scrutinio segreto.
Le
RSU della sede di Ivrea
mercoledì 26 settembre 2012
COMUNICATO WIND INCONTRO AL MISE del 24 Settembre 2012
Roma, 26 settembre 2012
COMUNICATO WIND INCONTRO AL MISE
Il giorno 24 settembre si e’svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro sullo stato della vertenza rete fra la dirigenza di Wind e le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
Dopo diversi mesi di approfondimento l’azienda ha finalmente sciolto il nodo della percorribilità di strade alternative allo Spin Off, dichiarandosi disponibile ad accantonare definitivamente il progetto a fronte di un accordo, da raggiungere entro la prima decade di ottobre, che preveda interventi sull’organizzazione del lavoro in ambito network ed una serie di revisioni di istituti finalizzata al contenimento dei costi.
Gli interventi delineati dall’azienda (alleghiamo elenco delle richieste) prevedono un quadro articolato di azioni: una profonda riorganizzazione del Network finalizzata ad un recupero di produttività ed alla migliore allocazione delle risorse; un forte ridimensionamento di molti istituti (reperibilità, lavoro programmato notturno e premio di risultato che l’azienda chiede di sospendere completamente); razionalizzazione delle ferie e dei ROL, armonizzando tutti i trattamenti oggi presenti in azienda a quanto previsto dal CCNL ed arrivando ad una fruizione totale entro l’anno di maturazione di tutte e due gli istituti.
Come Segreterie Nazionali riteniamo di dover, per prima cosa, sottolineare il valore positivo della decisione di Wind di accettare un confronto che tolga definitivamente dal tavolo il progetto di esternalizzazione. E’ innegabile il forte valore politico, per tutti i dipendenti di Wind (come abbiamo sempre sostenuto la cessione della rete metterebbe a rischio la tenuta futura dell’azienda) ma anche per quelli di tutto il settore, di un accordo che riuscisse a scongiurare una esternalizzazione garantendo la tenuta del perimetro aziendale. E’ altrettanto innegabile l’onerosità delle richieste avanzate dall’azienda.
Come abbiamo detto sin dall’inizio di questa vicenda il mantenimento dell’intero perimetro di Wind è un valore per il quale siamo disponibili ad un confronto laico ed ampio, sottolineando però come i sacrifici devono, comunque, essere sempre improntati ad un criterio di equità, progressività ed efficacia e, soprattutto, non possono prevedere la cancellazione definitiva di nessun istituto ottenuto negli anni con la mobilitazione e la partecipazione dei lavoratori. La trattativa che inizierà, se le lavoratrici ed i lavoratori di Wind daranno il mandato, dovrà necessariamente essere aperta: un accordo che eviti la cessione della rete è sicuramente un valore per i lavoratori ma lo è, crediamo allo stesso modo, anche per l’azienda.
Il mantenimento di tutte le attività all’interno del perimetro aziendale è un valore inestimabile perché disegna un modello industriale capace di raccogliere le sfide del mercato valorizzando la partecipazione e l’apporto di tutti i lavoratori ed è per questo che sino alla fine lavoreremo, di concerto con i lavoratori, per un accordo sostenibile.
Nelle prossime ore verranno indette le assemblee di mandato in tutte le sedi di lavoro.
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL
martedì 25 settembre 2012
Incontro MiSE del 24 sett 2012 - Richieste dell'Azienda WIND
Di seguito riportiamo le richieste presentate ieri dall'azienda presso il Ministero per lo Sviluppo Economico; occorre sottolineare che tali proposte saranno oggetto di discussione e trattative:
CONTENUTI IPOTESI ALTERNATIVA
ORGANIZZAZIONE NETWORK
Organizzazione network operations
O&M
- Superamento della
distinzione “per tecnologia” tra Roma e
Milano (senza spostamento di risorse)
- Ridefinizione dei
ruoli e aggregazione delle attività
secondo le macro aree; Attività di Sorveglianza, Attività di Network Creation;
Attività specialistiche di supporto tecnico; Attività di supporto
- Allargamento
dell'orario di servizio per i supporti tecnici
- Revisione dei
processi operativi.
REGIONI: Field Operation
- Tecnico Multiskill
soprattutto per la componente di rete di accesso
- Distribuzione
Ottimale dei tecnici e impianti con area di competenza principale assegnata
- Inizio attività
presso gli impianti
- Allargamento
dell’orario di servizio
- Nuove funzionalità
di WFM
REGIONI: Altre attività
- Centralizzazione
delle attività di indirizzo e pianificazione
REVISIONE ISTITUTI
CONTRATTUALI
Ferie
Omogeneizzazione spettanze (eliminazione trattamenti migliorativi
rispetto al CCNL);
Priorità nel godimento rispetto ai ROL (modalità da definire).
ROL
Omogeneizzazione spettanze
(eliminazione trattamenti migliorativi rispetto al CCNL)
Eliminazione clausola accordi 21.12.2001 per richiesta pagamento
residui dei due anni precedenti
Definizione di una modalità che assicuri la fruizione completa delle
spettanze entro l’anno successivo a quello di maturazione (eventuali residui verranno
persi e quindi non saranno pagati)
Fase di prima applicazione
Godimento residui 2010 entro giugno 2013: eventuali residui verranno
persi e quindi non saranno pagati
Godimento residui 2011 entro dicembre 2013: eventuali residui verranno
persi e quindi non saranno pagati
Godimento residui 2012 entro dicembre 2014: eventuali residui verranno
persi e quindi non saranno pagati
Permessi retribuiti
Concessione dei permessi retribuiti, definiti dalla
contrattazione aziendale, solo a valle del completo godimento di ferie e ROL
FSW
Riduzione contributi azienda e lavoratore per 5
anni a fronte dell’utilizzo dell’avanzo di bilancio attualmente nella
disponibilità del Fondo SENZA RIDUZIONE DELLE ATTUALI PRESTAZIONI.
4
Novembre + festività domenicale (EFFETTO DAL 2012)
Smonetizzazione, per il periodo 2012-2017, del 4
novembre e delle festività coincidenti con la domenica (nonché delle festività
coincidenti con il giorno di riposo per i turnisti) e fruizione obbligatoria del
permesso sostitutivo. In caso di mancato godimento non si darà luogo a pagamento
Reperibilità
INDENNITA’: Riduzione nelle misure sotto indicate
5° livello
Lunedì – Venerdì: 11 € Sabato: 22 € Domenica: 27
€
Superiore al
5° livello
Lunedì – Venerdì: 12 € Sabato: 27 € Domenica: 34
€
INTERVENTO:
Nessuna variazione per 5° livello
Interventi da remoto per 6^/7^/Q: non retribuiti;
Ridefinizione durata interventi per 6^/7^/Q: 2 fasce: < 4 ore e > 4 ore
Compenso per intervento < 4
ore: nuovo valore: € 30 (nessuna variazione per interventi > 4 ore)
Interventi multipli: somma dei tempi e pagamento con il limite massimo
dell’intervento > 4 ore
Riposo per interventi multipli (anche da remoto): massimo 8 ore, solo
per gli interventi effettuati negli orari definiti dagli accordi vigenti
RIPOSI COMPENSATIVI
Riposi compensativi pari alla durata dell’intervento (comunque non
superiore a 8 ore)
Lavoro Programmato Notturno
Eliminazione istituto
Premio di Risultato (EFFETTO DAL 2012)
Nessuna nuova negoziazione per il periodo considerato
Aumento contrattuale
Assorbimento parziale
La revisione di alcuni istituti contrattuali (Ferie e ROL) riguarderà WIND
Retail, mentre i contributi FSW rimarranno al livello attuale, sia per
l’azienda sia per i lavoratori.
Le modalità potranno essere diverse da quelle illustrate per WIND.
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venerdì 20 luglio 2012
Incontro Commissione Rete 18 luglio 2012
Potete trovare al seguenti link il verbale dell'incontro avvenuto il 18 luglio 2012 fra WIND e Sindacati:
Verbale Incontro 18 luglio
Di seguito i link degli incontri precedenti:
Verbale Incontro 18 luglio
Di seguito i link degli incontri precedenti:
- Verbale Incontro del 5 luglio
- Verbale Incontro 18 giugno
- Verbale incontro 3 aprile
- Verbale incontro 13 aprile
- Verbale incontro 4 maggio
Le RSU SLC WIND Ivrea
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mercoledì 13 giugno 2012
Comunicato Incontro Rete dell'11 giugno 2012
Roma, 12 giugno 2012
COMUNICATO
Si è svolto l’11
giugno 2012 a Roma, presso la sede di Unindustria, l’incontro fra la Wind SpA e le Segreterie Nazionali ed
il Coordinamento Unitario delle RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
L’azienda ha esordito presentando i
nuovi assetti dirigenziali che, dopo la nomina del nuovo AD, vedranno il
prossimo 18 giugno l’insediamento di un nuovo direttore del Personale.
Riguardo i temi sollevati durante l’ultimo incontro al
Mise, ribaditi con il Comunicato Nazionale dello scorso 17 maggio, l’azienda ha
finalmente iniziato a sciogliere alcuni nodi importanti sul fronte delle ipotesi
alternative al progetto RETE.
Dopo aver dichiarato ufficialmente
che lo studio sull’esternalizzazione
della gestione del Network è fermo al 27
gennaio, data di firma del “lodo
ministeriale”, l’Azienda ha smentito
le voci di riattivazione dello
stesso, ed è entrata nel merito,
dichiarandosi anche disponibile ad
allungare la data di scadenza del lodo stesso per consentire lo svolgimento del
confronto sindacale in un contesto leale e costruttivo.
Secondo quanto dichiarato dall’Azienda, il confronto sul percorso di
efficentamento alternativo allo studio di esternalizzazione non è più
necessariamente legato ad un mero conto di risparmio economico ma , come ha sempre sostenuto il sindacato,
passa attraverso una verifica di sostenibilità generale che non può prescindere
dai criteri di utilità e maggiore funzionalità dei processi. I responsabili aziendali poi hanno
evidenziato come le proposte saranno incentrate su due campi principali: il
primo riguarda direttamente l’ambito Network; il secondo, invece, ha come punto
di riferimento il resto dell’azienda.
Su quest’ultimo punto l’azienda ha
dichiarato di non avere ancora elaborato un piano di intervento complessivo. A
riguardo il nuovo AD ha in questi giorni
costituito un gruppo di lavoro composto da tutti i direttori delle varie aree
aziendali con il compito di eseguire, in tempi celeri, una ricognizione su
tutti i vari dipartimenti per verificare l’esistenza di eventuali aree di
efficientamento e con il fine di arrivare alla definizione di un campo di
intervento globale da sottoporre entro i
primi giorni di luglio alle Segreterie Nazionali ed al Coordinamento.
Per quanto riguarda invece l’ambito
Network, l’azienda ha presentato alle OO.SS. e al Coordinamento RSU una serie
di capitoli di intervento proponendo di iniziare già dal prossimo 18 giugno un
lavoro di analisi e confronto di merito in ambito di “Commissione Rete”.
In particolare l’azienda ha dichiarato
di voler iniziare su:
-
Orari di lavoro dei lavoratori “non turnisti”
-
Centri di Gestione:organizzazione del
lavoro e sinergie fra il centro di Roma e quello di Milano.
-
Miglioramento
dei processi di interazione tra Centri di gestione e Field
-
Field
Operation: intervento sui processi di dispacciamento e modifiche sul
sistema WFM
- Intervento
sull’organizzazione del lavoro dei tecnici di rete e sui profili
professionali (ad oggi prevale una segmentazione “verticale” con una spiccata
divisione in ambiti tecnologici).
-
Aree staff del mondo Network: ripensare i
processi a supporto dei tecnici di “assurance”.
- Istituti contrattuali: reperibilità e lavoro
programmato notturno (l’azienda ha negato di voler “stravolgere” quanto oggi in
uso in azienda ma ha dichiarato una volontà di rivedere l’utilizzo che oggi è in vigore di questi
istituti).
Le OO.SS. hanno, dal canto loro,
apprezzato come, finalmente, l’azienda sia uscita da quell’indefinitezza che ne
ha contraddistinto l’atteggiamento sino ad oggi e sia, finalmente, entrata nel
merito del confronto.
Dal prossimo 18 giugno, data di nuova
convocazione della “Commissione rete”, il confronto entrerà così nel merito
così da poter fornire alle lavoratrici ed ai lavoratori di Wind un panorama
completo delle richieste aziendali da valutare poi collegialmente. L’approccio
del sindacato confederale è noto sin dall’inizio di questa vicenda: in ballo
c’è non solo il futuro delle persone potenzialmente impattate dalla progetto ma
il futuro e la sostenibilità di tutto il resto dell’azienda. E’ con questa
consapevolezza che, sin dall’inizio di questa vicenda, abbiamo sfidato i
dirigenti aziendali a non cercare “scorciatoie” effimere ma ad impegnarsi nel
confronto che dovrà vertere sul merito delle questioni e sulla sostenibilità
delle proposte. In questo senso è positivo che l’azienda abbia finalmente
smesso di impostare il lavoro su una semplice proposizione di interventi
finalizzati a raggiungere una ipotetica cifra di risparmio economico a
compensazione dell’esternalizzazione, iniziando invece a parlare di
organizzazione del lavoro e di processi , in una logica di integrazione fra
reparti che, mirando a lavorare meglio, possa portare quel recupero di
produttività che, a regime, potrebbe produrre ad un vero miglioramento del
lavoro sia in termini qualitativi che economici.
Se da un lato è comprensibile come i
nuovi dirigenti stiano, proprio in queste ore, cercando di delineare un quadro
di interventi coerenti, dall’altro deve essere chiaro a tutti come ormai i
tempi non consentono più alcuna dilazione.
A riguardo le OO.SS. hanno richiesto ed
ottenuto che il prossimo incontro fra Azienda e Coordinamento avvenga al
massimo nei primi giorni di Luglio. In quella sede i dirigenti aziendali dovranno portare un quadro chiaro di
interventi che riguardano il resto dell’azienda; inoltre la stessa dovrà dare
prova di coerenza rispetto a quanto dichiarato oggi circa la disponibilità ad allungare i termini temporali del lodo ministeriale indicando,
attraverso l’individuazione di una data, le dovute tempistiche .
E’
necessario che l’azienda dia alle parti sociali, e conseguentemente ai
lavoratori, la giusta percezione della volontà di lavorare seriamente ad
ipotesi alternative senza ambiguità e tatticismi
Nei prossimi
giorni verranno predisposte assemblee informative in tutti i centri di lavoro
aziendali. In questo momento diventa di fondamentale importanza il
coinvolgimento di tutti i lavoratori Wind, con i quali si dovrà condividere il
percorso sin qui descritto e il confronto sui temi aperti dall’azienda.
Le
Segreterie Nazionali
SLC-CGIL
FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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lodo
lunedì 27 febbraio 2012
COMUNICATO UNITARIO
SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
Ad un mese dall’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico dobbiamo costatare il silenzio da parte di Wind rispetto all'avvio del confronto che dovrebbe portare nei prossimi mesi a ricercare soluzioni alternative allo studio fatto dalla stessa azienda rispetto ad un progetto, dal Sindacato respinto, di privarsi di un
pezzo importante e strategico come quello della rete.
Vogliamo ricordare a Wind che lo spirito del lodo proposto dal Ministero e, soprattutto, della forte mobilitazione dei mesi scorsi è ben altro! Slc Fistel e Uilcom fin dal primo giorno di questa vicenda hanno espresso la propria disponibilità ad un confronto aperto sull’organizzazione del lavoro del network.
Continuiamo ad essere fermamente convinti che ci siano tutti gli spazi per trovare soluzioni alternative e condivise (del resto la storia di Wind ci dimostra come con questo metodo l’azienda abbia raggiunto livelli di efficienza, innovazione e competitività che l’hanno portata ad essere nel giro di pochi anni un attore
primario nel mercato delle TLC Italiano ed Europeo).
Ora occorre che l’azienda smetta definitivamente con le titubanze ed i tatticismi messi in campo sino ad oggi ed inizi a confrontarsi apertamente con il sindacato convocando il tavolo. Noi siamo pronti!
Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
Roma, 27 febbraio 2012
COMUNICATO
Ad un mese dall’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico dobbiamo costatare il silenzio da parte di Wind rispetto all'avvio del confronto che dovrebbe portare nei prossimi mesi a ricercare soluzioni alternative allo studio fatto dalla stessa azienda rispetto ad un progetto, dal Sindacato respinto, di privarsi di un
pezzo importante e strategico come quello della rete.
Vogliamo ricordare a Wind che lo spirito del lodo proposto dal Ministero e, soprattutto, della forte mobilitazione dei mesi scorsi è ben altro! Slc Fistel e Uilcom fin dal primo giorno di questa vicenda hanno espresso la propria disponibilità ad un confronto aperto sull’organizzazione del lavoro del network.
Continuiamo ad essere fermamente convinti che ci siano tutti gli spazi per trovare soluzioni alternative e condivise (del resto la storia di Wind ci dimostra come con questo metodo l’azienda abbia raggiunto livelli di efficienza, innovazione e competitività che l’hanno portata ad essere nel giro di pochi anni un attore
primario nel mercato delle TLC Italiano ed Europeo).
Ora occorre che l’azienda smetta definitivamente con le titubanze ed i tatticismi messi in campo sino ad oggi ed inizi a confrontarsi apertamente con il sindacato convocando il tavolo. Noi siamo pronti!
Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL
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COMUNICATO UNITARIO
venerdì 27 gennaio 2012
Testo dell'Intesa WIND, OO.SS. presso il MiSE relativamente al progetto di cessione della Rete WIND
Venerdì 27 gennaio 20 12 si è tenuta presso il Mìnistero dello Sviluppo Economico una riunione riguardante il progetto di esternalizzazione della gestione della rete della società WIND TELECOMUNICAZIONI SpA.
Dopo ampia ed approfond ita discussione il Ministero ha formulato la seguente proposta di mediazione:
1) Sospensione immediata da parte dell’azienda, per un periodo di 6 mesi, della decisione relativa alla esternalizzazione dei servizi di gestione e manutenzione della rete;
2) Apertura di un confronto tra Azienda e OO.SS., sotto la Vigilanza del Ministero, che preveda sia l’analisi di soluzioni alternative sia allo studio sin qui condotto, sia la presentazione delle strategie aziendali riesaminando le soluzioni fin qui avanzate;
3) Sospensione immediata da parte delle OO.SS. di tutte le agitazioni attualmente in corso e di quelle già proclamate ed impegno a non programmarne altre, in relazione ai temi oggetto di verifica, per tutto il periodo in cui si svolgerà il confronto di cui sopra;
4) Incontri periodici presso il MiSE (Ministero Sviluppo Economico) per monitorare l’avanzamento del percorso proposto. Il primo incontro verrà calendarizzato entro metà marzo;
5) Sarà inoltre aperto un confronto fra le OO.SS. ed il Ministero dello Sviluppo Economico sui temi inerenti l’Agenda Digitale e le prospettive industriali complessive del settore delle Telecomunicazioni. La data sarà concordata nei prossimi giorni con tutte le Parti interessate.
Qui trovate il testo originale
Dopo ampia ed approfond ita discussione il Ministero ha formulato la seguente proposta di mediazione:
1) Sospensione immediata da parte dell’azienda, per un periodo di 6 mesi, della decisione relativa alla esternalizzazione dei servizi di gestione e manutenzione della rete;
2) Apertura di un confronto tra Azienda e OO.SS., sotto la Vigilanza del Ministero, che preveda sia l’analisi di soluzioni alternative sia allo studio sin qui condotto, sia la presentazione delle strategie aziendali riesaminando le soluzioni fin qui avanzate;
3) Sospensione immediata da parte delle OO.SS. di tutte le agitazioni attualmente in corso e di quelle già proclamate ed impegno a non programmarne altre, in relazione ai temi oggetto di verifica, per tutto il periodo in cui si svolgerà il confronto di cui sopra;
4) Incontri periodici presso il MiSE (Ministero Sviluppo Economico) per monitorare l’avanzamento del percorso proposto. Il primo incontro verrà calendarizzato entro metà marzo;
5) Sarà inoltre aperto un confronto fra le OO.SS. ed il Ministero dello Sviluppo Economico sui temi inerenti l’Agenda Digitale e le prospettive industriali complessive del settore delle Telecomunicazioni. La data sarà concordata nei prossimi giorni con tutte le Parti interessate.
Qui trovate il testo originale
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giovedì 24 novembre 2011
Comunicato Stampa CGIL-SLC
Roma, 23 Novembre 2011
COMUNICATO STAMPA
WIND: SLC-CGIL “AZIENDA IRRESPONSABILE, STUDIA CESSIONE DELLA
RETE QUANDO SINDACATO E’ DISPOSTO A FARE EFFICENZE E SACRIFICI
PER MANTENERE OCCUPAZIONE”
WIND: SLC-CGIL “AZIENDA IRRESPONSABILE, STUDIA CESSIONE DELLA
RETE QUANDO SINDACATO E’ DISPOSTO A FARE EFFICENZE E SACRIFICI
PER MANTENERE OCCUPAZIONE”
“Cortei spontanei, volantinaggi di fronte ai negozi e – appena esperite le procedure di legge – blocco di tutte le prestazioni accessorie subito e un pacchetto di scioperi di almeno 8-16 ore nel proseguo. Questa la risposta del Sindacato allo studio di Wind sulla possibile esternalizzazione della rete. Un’esternalizzazione che sarà cruenta e selvaggia, per di più, temiamo, con possibili e successive delocalizzazioni e riduzione di personale”. Così dichiara in una nota la Segreteria Nazionale di SLC-CGIL. “Una scelta sbagliata industrialmente che farà perdere qualità e valore all’azienda e che di fatto metterà a rischio l’occupazione di migliaia di lavoratori di tutti i settori perché, senza rete, Wind non potrà certo mantenere oltre 4 mila lavoratori solo tra amministrativi, commerciali, customer care e IT”.
“In più - e il fatto è scandaloso e ci auguriamo che il Governo, la stampa e l’opinione pubblica facciano sentire la propria voce - il tutto avviene di fronte ad un Sindacato che, contestando la natura esclusivamente finanziaria dell’operazione (volta magari a garantire benefit a qualche manager), si è già dichiarato disponibile a fare efficienze e a chiedere sacrifici anche economici ai lavoratori, pur di salvaguardare il perimetro dell’azienda. Insomma noi pronti a fare sacrifici, l’azienda irresponsabile verso i lavoratori, i clienti e il Paese. In un momento per di più così complesso“.
“Sia chiaro – conclude la nota della Segreteria Nazionale – che come SLC-CGIL contrasteremo fino in fondo la scelta di esternalizzare la rete, non escludendo nulla sul piano politico, sindacale e legale. E sia altrettanto chiaro che il management di Wind, in caso procedesse, si assumerà la responsabilità di una rottura delle relazioni sindacali senza precedenti, trasformando Wind in un’azienda in conflitto permanente
con il sindacato”.
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