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giovedì 11 ottobre 2012

Accordo Firmato

L'accordo WIND-OO.SS. riguardante il contenimento dei costi è stato firmato.
A breve verranno predisposte le assemblee utili alla corretta esposizione dell'accordo stesso.

Invitiamo tutti a non raccogliere né a divulgare informazioni poco attendibili.

Le RSU SLC WIND Ivrea

giovedì 27 settembre 2012

Verbale Assemblea 27 Settembre 2012


                                                                                                                                  Ivrea, 27/09/2012

VERBALE DI ASSEMBLEA

In data odierna si sono svolte sulla sede di Ivrea le assemblee, aventi come oggetto la presentazione della proposta aziendale: contenimento dei costi in alternativa alla cessione del Network.
Le RSU hanno illustrato ai lavoratori la proposta aziendale e hanno contestualmente richiesto il mandato alla trattativa.  Pur essendo consci che il periodo economico che stiamo vivendo richieda sacrifici in ogni ambito, ritengono che la proposta in oggetto debba essere rivista in quanto troppo onerosa ed iniqua.
Le RSU si sono fatte pertanto carico di raccogliere le proposte alternative, impegnandosi a condividerle in seno al Coordinamento Nazionale in modo da costruire una controproposta:
-          definizione di un periodo di validità dell’accordo superiore ai 5 anni proposti, in cui il perimetro occupazionale aziendale debba essere mantenuto in toto
-          garanzia del mantenimento di tutte le sedi sui territori
-          impegno formale da parte del Consiglio di Amministrazione ad evitare che gli utili di Wind siano utilizzati per sanare le pesanti situazioni debitorie di altre aziende in seno al gruppo
-          consegna puntuale del piano industriale in cui siano dettagliati gli obiettivi raggiunti e da raggiungere
-          verifica periodica e trasparente delle plusvalenze  del Fondo Di Solidarietà
-          coinvolgimento dei Dirigenti negli oneri della  spending review
-          riduzione delle spese accessorie ritenute superflue (convention, gare di produttività, benefit aziendali, etc.)
-          la pesante riduzione del regime retributivo in materia di  reperibilità e lavoro programmato non è sostenibile
-          mantenimento del Premio di Produzione ma senza riparametrazione

L’assemblea conferisce a larga maggioranza alle RSU della sede di Ivrea il mandato a trattare con il vincolo che il risultato delle trattative sia oggetto di consultazione fra i lavoratori e relativa votazione a scrutinio segreto.
                                                                                                 Le RSU della sede di Ivrea

mercoledì 26 settembre 2012

COMUNICATO WIND INCONTRO AL MISE del 24 Settembre 2012


Roma, 26 settembre 2012

COMUNICATO WIND INCONTRO AL MISE

Il giorno 24 settembre si e’svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro sullo stato della vertenza rete fra la dirigenza di Wind e le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
Dopo diversi mesi di approfondimento l’azienda ha finalmente sciolto il nodo della percorribilità di strade alternative allo Spin Off, dichiarandosi disponibile ad accantonare definitivamente il progetto a fronte di un accordo, da raggiungere entro la prima decade di ottobre, che preveda interventi sull’organizzazione del lavoro in ambito network ed una serie di revisioni di istituti finalizzata al contenimento dei costi.
Gli interventi delineati dall’azienda (alleghiamo elenco delle richieste) prevedono un quadro articolato di azioni: una profonda riorganizzazione del Network finalizzata ad un recupero di produttività ed alla migliore allocazione delle risorse; un forte ridimensionamento di molti istituti (reperibilità, lavoro programmato notturno e premio di risultato che l’azienda chiede di sospendere completamente); razionalizzazione delle ferie e dei ROL, armonizzando tutti i trattamenti oggi presenti in azienda a quanto previsto dal CCNL ed arrivando ad una fruizione totale entro l’anno di maturazione di tutte e due gli istituti.
Come Segreterie Nazionali riteniamo di dover, per prima cosa, sottolineare il valore positivo della decisione di Wind di accettare un confronto che tolga definitivamente dal tavolo il progetto di esternalizzazione. E’ innegabile il forte valore politico, per tutti i dipendenti di Wind (come abbiamo sempre sostenuto la cessione della rete metterebbe a rischio la tenuta futura dell’azienda) ma anche per quelli di tutto il settore, di un accordo che riuscisse a scongiurare una esternalizzazione garantendo la tenuta del perimetro aziendale. E’ altrettanto innegabile l’onerosità delle richieste avanzate dall’azienda.
Come abbiamo detto sin dall’inizio di questa vicenda il mantenimento dell’intero perimetro di Wind è un valore per il quale siamo disponibili ad un confronto laico ed ampio, sottolineando però come i sacrifici devono, comunque, essere sempre improntati ad un criterio di equità, progressività ed efficacia e, soprattutto, non possono prevedere la cancellazione definitiva di nessun istituto ottenuto negli anni con la mobilitazione e la partecipazione dei lavoratori. La trattativa che inizierà, se le lavoratrici ed i lavoratori di Wind daranno il mandato, dovrà necessariamente essere aperta: un accordo che eviti la cessione della rete è sicuramente un valore per i lavoratori ma lo è, crediamo allo stesso modo, anche per l’azienda.
Il mantenimento di tutte le attività all’interno del perimetro aziendale è un valore inestimabile perché disegna un modello industriale capace di raccogliere le sfide del mercato valorizzando la partecipazione e l’apporto di tutti i lavoratori ed è per questo che sino alla fine lavoreremo, di concerto con i lavoratori, per un accordo sostenibile.

Nelle prossime ore verranno indette le assemblee di mandato in tutte le sedi di lavoro.

Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL

martedì 25 settembre 2012

Incontro MiSE del 24 sett 2012 - Richieste dell'Azienda WIND


Di seguito riportiamo le richieste presentate ieri dall'azienda presso il Ministero per lo Sviluppo Economico; occorre sottolineare che tali proposte saranno oggetto di discussione e trattative:

CONTENUTI IPOTESI ALTERNATIVA 

ORGANIZZAZIONE NETWORK


Organizzazione network operations

O&M
-              Superamento della distinzione “per tecnologia”  tra Roma e Milano (senza spostamento di risorse)
-              Ridefinizione dei ruoli e  aggregazione delle attività secondo le macro aree; Attività di Sorveglianza, Attività di Network Creation; Attività specialistiche di supporto tecnico; Attività di supporto
-              Allargamento dell'orario di servizio per i supporti tecnici
-              Revisione dei processi operativi.

REGIONI: Field Operation
-              Tecnico Multiskill soprattutto per la componente di rete di accesso
-              Distribuzione Ottimale dei tecnici e impianti con area di competenza principale assegnata
-              Inizio attività presso gli impianti
-              Allargamento dell’orario di servizio
-              Nuove funzionalità di WFM

REGIONI: Altre attività
-              Centralizzazione delle attività di indirizzo e pianificazione

REVISIONE ISTITUTI CONTRATTUALI

Ferie
Omogeneizzazione spettanze (eliminazione trattamenti migliorativi rispetto al CCNL);
Priorità nel godimento rispetto ai ROL (modalità da definire).

ROL
Omogeneizzazione  spettanze (eliminazione trattamenti migliorativi rispetto al CCNL)
Eliminazione clausola accordi 21.12.2001 per richiesta pagamento residui dei due anni precedenti
Definizione di una modalità che assicuri la fruizione completa delle spettanze entro l’anno successivo a quello di maturazione (eventuali residui verranno persi e quindi non saranno pagati)

Fase di prima applicazione
Godimento residui 2010 entro giugno 2013: eventuali residui verranno persi e quindi non saranno pagati
Godimento residui 2011 entro dicembre 2013: eventuali residui verranno persi e quindi non saranno pagati
Godimento residui 2012 entro dicembre 2014: eventuali residui verranno persi e quindi non saranno pagati

Permessi retribuiti
Concessione dei permessi retribuiti, definiti dalla contrattazione aziendale, solo a valle del completo godimento di ferie e ROL

FSW
Riduzione contributi azienda e lavoratore per 5 anni a fronte dell’utilizzo dell’avanzo di bilancio attualmente nella disponibilità del Fondo SENZA RIDUZIONE DELLE ATTUALI PRESTAZIONI.

4 Novembre + festività domenicale                      (EFFETTO DAL 2012)
Smonetizzazione, per il periodo 2012-2017, del 4 novembre e delle festività coincidenti con la domenica (nonché delle festività coincidenti con il giorno di riposo per i turnisti) e fruizione obbligatoria del permesso sostitutivo. In caso di mancato godimento non si darà luogo a pagamento

Reperibilità

INDENNITA’: Riduzione nelle misure sotto indicate

5° livello
Lunedì – Venerdì:           11 €                       Sabato:                                22 €                                       Domenica:          27 €

Superiore al 5° livello
Lunedì – Venerdì:           12 €                       Sabato:                                27 €                                       Domenica:          34 €

INTERVENTO:
Nessuna variazione per 5° livello
Interventi da remoto per 6^/7^/Q: non retribuiti;
Ridefinizione durata interventi per 6^/7^/Q: 2 fasce:  < 4 ore e > 4 ore
Compenso per intervento  < 4 ore: nuovo valore: € 30 (nessuna variazione per interventi  > 4 ore)
Interventi multipli: somma dei tempi e pagamento con il limite massimo dell’intervento > 4 ore
Riposo per interventi multipli (anche da remoto): massimo 8 ore, solo per gli interventi effettuati negli orari definiti dagli accordi vigenti  

RIPOSI COMPENSATIVI
Riposi compensativi pari alla durata dell’intervento (comunque non superiore a 8 ore)

Lavoro Programmato Notturno
Eliminazione istituto

Premio di Risultato                       (EFFETTO DAL 2012)
Nessuna nuova negoziazione per il periodo considerato

Aumento contrattuale
Assorbimento parziale

WIND RETAIL
La revisione di alcuni istituti contrattuali (Ferie e ROL) riguarderà WIND Retail, mentre i contributi FSW rimarranno al livello attuale, sia per l’azienda sia per i lavoratori.
Le modalità potranno essere diverse da quelle illustrate per WIND.


venerdì 20 luglio 2012

Incontro Commissione Rete 18 luglio 2012

Potete trovare al seguenti link il verbale dell'incontro avvenuto il 18 luglio 2012 fra WIND e Sindacati:

Verbale Incontro 18 luglio

Di seguito i link degli incontri precedenti:

Le RSU SLC WIND Ivrea

mercoledì 13 giugno 2012

Comunicato Incontro Rete dell'11 giugno 2012


Roma, 12 giugno 2012



COMUNICATO


Si è svolto l’11 giugno 2012 a Roma, presso la sede di Unindustria, l’incontro  fra la Wind SpA e le Segreterie Nazionali ed il Coordinamento Unitario delle RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
L’azienda ha esordito presentando i nuovi assetti dirigenziali che, dopo la nomina del nuovo AD, vedranno il prossimo 18 giugno l’insediamento di un nuovo direttore del Personale.
Riguardo i  temi sollevati durante l’ultimo incontro al Mise, ribaditi con il Comunicato Nazionale dello scorso 17 maggio, l’azienda ha finalmente iniziato a sciogliere alcuni nodi importanti  sul fronte delle  ipotesi  alternative al progetto RETE.
Dopo aver dichiarato ufficialmente che  lo studio sull’esternalizzazione della gestione del Network  è fermo al 27 gennaio, data  di firma del “lodo ministeriale”, l’Azienda ha smentito  le  voci di riattivazione dello stesso,  ed è entrata nel merito, dichiarandosi anche  disponibile ad allungare la data di scadenza del lodo stesso per consentire lo svolgimento del confronto sindacale in un contesto leale e costruttivo.
Secondo quanto dichiarato  dall’Azienda, il confronto sul percorso di efficentamento alternativo allo studio di esternalizzazione non è più necessariamente legato ad un mero conto di risparmio economico  ma , come ha sempre sostenuto il sindacato, passa attraverso una verifica di sostenibilità generale che non può prescindere dai criteri di utilità e maggiore funzionalità dei processi.  I responsabili aziendali poi hanno evidenziato come le proposte saranno incentrate su due campi principali: il primo riguarda direttamente l’ambito Network; il secondo, invece, ha come punto di riferimento il resto dell’azienda.
Su quest’ultimo punto l’azienda ha dichiarato di non avere ancora elaborato un piano di intervento complessivo. A riguardo il nuovo AD ha  in questi giorni costituito un gruppo di lavoro composto da tutti i direttori delle varie aree aziendali con il compito di eseguire, in tempi celeri, una ricognizione su tutti i vari dipartimenti per verificare l’esistenza di eventuali aree di efficientamento e con il fine di arrivare alla definizione di un campo di intervento globale  da sottoporre entro i primi giorni di luglio alle Segreterie Nazionali ed al Coordinamento.
Per quanto riguarda invece l’ambito Network, l’azienda ha presentato alle OO.SS. e al Coordinamento RSU una serie di capitoli di intervento proponendo di iniziare già dal prossimo 18 giugno un lavoro di analisi e confronto di merito in ambito di “Commissione Rete”.
In particolare l’azienda ha dichiarato di voler iniziare su:
-        Orari di lavoro dei lavoratori “non turnisti”
-        Centri di Gestione:organizzazione del lavoro  e sinergie   fra il centro di Roma e quello di Milano.
-        Miglioramento  dei processi di interazione tra Centri di gestione e Field

-        Field  Operation: intervento sui processi di dispacciamento e modifiche sul sistema WFM
-       Intervento   sull’organizzazione del lavoro dei tecnici di rete e sui profili professionali (ad oggi prevale una segmentazione “verticale” con una spiccata divisione in ambiti tecnologici).
-        Aree staff del mondo Network: ripensare i processi a supporto dei tecnici di “assurance”.
-  Istituti contrattuali: reperibilità e lavoro programmato notturno (l’azienda ha negato di voler “stravolgere” quanto oggi in uso in azienda ma ha dichiarato una volontà di rivedere  l’utilizzo che oggi è in vigore di questi istituti).
Le OO.SS. hanno, dal canto loro, apprezzato come, finalmente, l’azienda sia uscita da quell’indefinitezza che ne ha contraddistinto l’atteggiamento sino ad oggi e sia, finalmente, entrata nel merito del confronto.
Dal prossimo 18 giugno, data di nuova convocazione della “Commissione rete”, il confronto entrerà così nel merito così da poter fornire alle lavoratrici ed ai lavoratori di Wind un panorama completo delle richieste aziendali da valutare poi collegialmente. L’approccio del sindacato confederale è noto sin dall’inizio di questa vicenda: in ballo c’è non solo il futuro delle persone potenzialmente impattate dalla progetto ma il futuro e la sostenibilità di tutto il resto dell’azienda. E’ con questa consapevolezza che, sin dall’inizio di questa vicenda, abbiamo sfidato i dirigenti aziendali a non cercare “scorciatoie” effimere ma ad impegnarsi nel confronto che dovrà vertere sul merito delle questioni e sulla sostenibilità delle proposte. In questo senso è positivo che l’azienda abbia finalmente smesso di impostare il lavoro su una semplice proposizione di interventi finalizzati a raggiungere una ipotetica cifra di risparmio economico a compensazione dell’esternalizzazione, iniziando invece a parlare di organizzazione del lavoro e di processi , in una logica di integrazione fra reparti che, mirando a lavorare meglio, possa portare quel recupero di produttività che, a regime, potrebbe produrre ad un vero miglioramento del lavoro sia in termini qualitativi che economici.
Se da un lato è comprensibile come i nuovi dirigenti stiano, proprio in queste ore, cercando di delineare un quadro di interventi coerenti, dall’altro deve essere chiaro a tutti come ormai i tempi non consentono più alcuna dilazione.
A riguardo le OO.SS. hanno richiesto ed ottenuto che il prossimo incontro fra Azienda e Coordinamento avvenga al massimo nei primi giorni di Luglio. In quella sede  i dirigenti aziendali  dovranno portare un quadro chiaro di interventi che riguardano il resto dell’azienda; inoltre la stessa dovrà dare prova di coerenza rispetto a quanto dichiarato oggi circa la disponibilità  ad allungare i termini temporali  del lodo ministeriale  indicando,  attraverso l’individuazione di una data, le dovute tempistiche .
E’  necessario che l’azienda dia alle parti sociali, e conseguentemente ai lavoratori, la giusta percezione della volontà di lavorare seriamente ad ipotesi alternative senza ambiguità e tatticismi
Nei prossimi giorni verranno predisposte assemblee informative in tutti i centri di lavoro aziendali. In questo momento diventa di fondamentale importanza il coinvolgimento di tutti i lavoratori Wind, con i quali si dovrà condividere il percorso sin qui descritto e il confronto sui temi aperti dall’azienda.

Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL          FISTEL-CISL          UILCOM-UIL

lunedì 27 febbraio 2012

COMUNICATO UNITARIO

SLC - CGIL          Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL        Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL     Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

Roma, 27 febbraio 2012


COMUNICATO

Ad un mese dall’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico dobbiamo costatare il silenzio da parte di Wind rispetto all'avvio del confronto che dovrebbe portare nei prossimi mesi a ricercare soluzioni alternative allo studio fatto dalla stessa azienda rispetto ad un progetto, dal Sindacato respinto, di privarsi di un
pezzo importante e strategico  come quello della rete.
Vogliamo ricordare a Wind che lo spirito del lodo proposto dal Ministero e, soprattutto, della forte mobilitazione dei mesi scorsi è ben altro!  Slc Fistel e Uilcom fin dal primo giorno di questa vicenda hanno espresso la propria disponibilità ad un confronto aperto sull’organizzazione del lavoro del network.
Continuiamo ad essere fermamente convinti che ci siano tutti gli spazi per trovare soluzioni alternative e condivise (del resto la storia di Wind ci dimostra come con questo metodo l’azienda abbia raggiunto livelli di efficienza, innovazione e competitività che l’hanno portata ad essere nel giro di pochi anni un attore
primario nel mercato delle TLC Italiano ed Europeo).
Ora occorre che l’azienda smetta definitivamente con le titubanze ed i tatticismi messi in campo sino ad oggi ed inizi a confrontarsi apertamente  con il sindacato convocando il tavolo. Noi siamo pronti!


Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL

venerdì 27 gennaio 2012

Testo dell'Intesa WIND, OO.SS. presso il MiSE relativamente al progetto di cessione della Rete WIND

Venerdì 27 gennaio 20 12 si è tenuta presso il Mìnistero dello Sviluppo Economico una riunione riguardante il progetto di esternalizzazione della gestione della rete della società WIND TELECOMUNICAZIONI SpA.
Dopo ampia ed approfond ita discussione il Ministero ha formulato la seguente proposta di mediazione:

1)      Sospensione immediata da parte dell’azienda, per un periodo di 6 mesi, della decisione relativa alla esternalizzazione dei servizi di gestione e manutenzione della rete;
2)      Apertura di un confronto tra Azienda e OO.SS., sotto la Vigilanza del Ministero, che preveda sia l’analisi di soluzioni alternative sia allo studio sin qui condotto, sia la presentazione delle strategie aziendali riesaminando le soluzioni fin qui avanzate;
3)      Sospensione immediata da parte delle OO.SS. di tutte le agitazioni attualmente in corso e di quelle già proclamate ed impegno a non programmarne altre, in relazione ai temi oggetto di verifica, per tutto il periodo in cui si svolgerà il confronto di cui sopra;
4)      Incontri periodici presso il MiSE (Ministero Sviluppo Economico) per monitorare l’avanzamento del percorso proposto. Il primo incontro verrà calendarizzato entro metà marzo;
5)      Sarà inoltre aperto un confronto fra le OO.SS. ed il Ministero dello Sviluppo Economico sui temi inerenti l’Agenda Digitale e le prospettive industriali complessive del settore delle Telecomunicazioni. La data sarà concordata nei prossimi giorni con tutte le Parti interessate.

Qui trovate il testo originale

giovedì 24 novembre 2011

Comunicato Stampa CGIL-SLC

Roma, 23 Novembre 2011
COMUNICATO STAMPA
WIND: SLC-CGIL “AZIENDA IRRESPONSABILE, STUDIA CESSIONE DELLA
RETE QUANDO SINDACATO E’ DISPOSTO A FARE EFFICENZE E SACRIFICI
PER MANTENERE OCCUPAZIONE”

“Cortei spontanei, volantinaggi di fronte ai negozi e – appena esperite le procedure di legge – blocco di tutte le prestazioni accessorie subito e un pacchetto di scioperi di almeno 8-16 ore nel proseguo. Questa la risposta del Sindacato allo studio di Wind sulla possibile esternalizzazione della rete. Un’esternalizzazione che sarà cruenta e selvaggia, per di più, temiamo, con possibili e successive delocalizzazioni e riduzione di personale”. Così dichiara in una nota la Segreteria Nazionale di SLC-CGIL. “Una scelta sbagliata industrialmente che farà perdere qualità e valore all’azienda e che di fatto metterà a rischio l’occupazione di migliaia di lavoratori di tutti i settori perché, senza rete, Wind non potrà certo mantenere oltre 4 mila lavoratori solo tra amministrativi, commerciali, customer care e IT”.
“In più - e il fatto è scandaloso e ci auguriamo che il Governo, la stampa e l’opinione pubblica facciano sentire la propria voce - il tutto avviene di fronte ad un Sindacato che, contestando la natura esclusivamente finanziaria dell’operazione (volta magari a garantire benefit a qualche manager), si è già dichiarato disponibile a fare efficienze e a chiedere sacrifici anche economici ai lavoratori, pur di salvaguardare il perimetro dell’azienda. Insomma noi pronti a fare sacrifici, l’azienda irresponsabile verso i lavoratori, i clienti e il Paese. In un momento per di più così complesso“.
“Sia chiaro – conclude la nota della Segreteria Nazionale – che come SLC-CGIL contrasteremo fino in fondo la scelta di esternalizzare la rete, non escludendo nulla sul piano politico, sindacale e legale. E sia altrettanto chiaro che il management di Wind, in caso procedesse, si assumerà la responsabilità di una rottura delle relazioni sindacali senza precedenti, trasformando Wind in un’azienda in conflitto permanente
con il sindacato”.