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domenica 22 dicembre 2019

Verbale Commissione Technology del 6 dicembre 2019

potete trovare qui il verbale della Commissione Paritetica tenutasi il 6 dicembre 2019.

venerdì 30 novembre 2018

Nota informativa incontro OOSS e Azienda del 30 novembre 2018


 Care Colleghe, cari colleghi,

nell’incontro odierno si è fatto il punto in generale sui prossimi cambiamenti che coinvolgeranno la sede di Ivrea.

 Il momento di trasformazione che interessa l’intero comparto delle TLC fa sì che sia necessario e imprescindibile proseguire in quello che è il macro obiettivo del DOT in relazione anche alle attuali esigenze di mercato nell’ambito della rete e dei servizi.  Il livello di sviluppo del web, il suo utilizzo sia a livello lavorativo sia a livello individuale, fa sì che la rete dati sia orientata definitivamente alla cosiddetta fibra, tecnologia che permette uno scambio dati adeguato alle attuali esigenze della società.  
 Il mercato quindi si è modificato e, purtroppo, il livello infrastrutturale dell’Italia a livello network è evidente soprattutto con le difficoltà di TIM che si sono palesate ultimamente e per le quali assistiamo a un cambio di approccio del Governo nei confronti di questo importantissimo tema.

 Anche WindTre deve adeguarsi alle nuove realtà ed è palese che ormai il servizio di punta dell’Azienda sia identificabile nella fibra FTTH (fibra pura) e soprattutto FTTC (Fibra più rame dal cabinet).

 Per questo motivo nei prossimi mesi alcuni comparti presenti nella sede di Ivrea saranno interessati da alcuni cambiamenti importanti che ci sono stati presentati oggi e sui quali manterremo una attenzione puntuale.

 Innanzitutto la gestione dei guasti ULL verrà affidata a un fornitore esterno e potranno così essere potenziati i servizi di gestione dei guasti della fibra (attualmente poco dimensionati). Si renderà anche necessario dedicare risorse maggiori nell’ambito provisioning e a tal fine una trentina di persone confluiranno dal gruppo Front Office Rete al gruppo Fixed Customer Provisioning (Adragna) dedicato a queste attività e, di queste, qualche unità proverrà anche dall’ambito di Supervisione Rete.

 Sarà cura dell’azienda sincronizzare tutti i processi di spostamento delle persone nei nuovi ambiti e la formazione necessaria sia interna sia nei confronti del fornitore. Per questo motivo il processo nella sua concretezza inizierà con il nuovo anno e sarà sviluppato presumibilmente nel primo trimestre del 2019.

   Le RSU WINDTRE della sede di Ivrea

lunedì 24 ottobre 2011

Comunicato Sindacale - Rete

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
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Roma, 24 Ottobre 2011

COMUNICATO SINDACALE
WIND: SE INCONTRO DEL 15 NOVEMBRE SUL FUTURO DELLA RETE SARA’
INSODDISFACENTE, APRIREMO PROCEDURE PER UNA LUNGA MOBILITAZIONE

Su pressante richiesta delle Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOMUIL e del Coordinamento nazionale delle RSU è stato convocato per metà novembre un incontro con i responsabili della rete di Wind. In quella occasione l’azienda o dichiarerà formalmente la sospensione dello studio sulla
possibile esternalizzazione della rete o dovrà entrare nel merito di quanto si va analizzando in casa Wind, per permettere al sindacato di avanzare controproposte e interventi alternativi.
Sin dal 17 Maggio, data dell’incontro sul piano industriale di Wind, come SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL ci siamo infatti detti contrari alla possibile esternalizzazione di qualsivoglia parte dell’attuale perimetro della rete. Non solo per una questione di giustizia, ma anche perché è per noi sbagliata
industrialmente visti gli stessi scenari tecnologici ed industriali sono cambiati, alla luce dell’aggiudicazione di due importanti lotti per le frequenze a 800 mhz per la banda larga in mobilità (4G). In particolare, avendo Wind speso diverse centinaia di milioni di euro per l’acquisto delle frequenze ed essendo probabile che già i principali competitor inizieranno già nel 2012 ad avviare un cambio degli apparati tecnologici (LTE) per il 4 G, la stessa strategia di Wind deve mutare. Dovendo ancora completare la copertura dei siti per il 3 G e dovendo in prospettiva avviare un rapido cambio di tecnologia (per rendere più remunerativi il prima possibile gli investimenti fatti per acquisire le frequenze), si pone oggi all’azienda il tema dell’importanza di coordinare in maniera efficiente tutta la “catena” del cambio tecnologico nei vari siti trasmessivi (permessistica, accesso ai siti, logistica, scorte, ecc.).
In uno scenario – quello dell’implementazione della rete mobile dopo l’assegnazione delle frequenze – che sicuramente non era prevedibile, quando si avviarono gli studi di fattibilità su una eventuale cessione della rete.
Anche per queste ragioni questo abbiamo chiesto sin dall’inizio all’azienda di valutare in termini di maggiori costi, nel medio periodo, l’economicità di eventuali operazioni, oltre che gli impatti sulla qualità. Qualità che può essere garantita esclusivamente con il personale interno e in coordinamento con tutto il resto dell’azienda.
I lavoratori di Wind sono stanchi di sentirsi ripetere che lo studio va avanti e che non si deciderà nulla entro fino anno, perché troppe sono le voci che si rincorrono sullo studio e la spregiudicatezza di dirigenti interni ed esterni all’azienda (magari legati anche a qualche fornitore) crea allarmismo e paura tra i lavoratori, generando un clima di tensione che non fa bene a nessuno.
Qualora l’incontro del 15 Novembre non dia quelle rassicurazioni necessarie o non entrerà nel merito, per poter così avanzare le nostre proposte, ritenendolo insoddisfacente, come Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, a tutela dell’occupazione e dei perimetri e a sostegno delle rivendicazioni sindacali, apriremo le procedure per la mobilitazione dei lavoratori.
Come primo passo, le RSU e le strutture territoriali richiederanno con urgenza tavoli territoriali con l’azienda ai fini e ai sensi dell’articolo 53 (appalti).
Una mobilitazione che sarà lunga, articolata e con l’obiettivo di far uscire allo scoperto l’azienda. Dimostrando con i fatti che i lavoratori contrasteranno eventuali scelte di riduzione del perimetro con tutti gli strumenti dell’azione sindacale.

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

lunedì 3 ottobre 2011

Incontro WIND-Sindacati del 28 settembre 2011

Roma, 3 Ottobre 2011
COMUNICATO SINDACALE
WIND: A NOVEMBRE NUOVO INCONTRO RETE.
AVVIATI I LAVORI PER PRESENTARE PIATTAFORMA 2° LIVELLO

Il giorno 28 Settembre si sono incontrate a Roma le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, il Coordinamento Nazionale delle RSU ed i rappresentanti dell’azienda Wind.
Come da accordi presi nel passato incontro di fine luglio vi è stato un aggiornamento da parte aziendale sullo studio dei progetti relativi alle rete, nonché la sottoscrizione di uno specifico accordo per richiedere a Fondimpresa il finanziamento dei nuovi corsi per la formazione e l’aggiornamento per l’anno 2011-2012.
In relazione al primo punto l’azienda ha dichiarato che la complessità degli studi è tale che ogni possibile valutazione di merito non potrà essere presa prima del prossimo anno, come già del resto annunciato all’incontro sul piano industriale tenutosi nella prima metà dell’anno.
Inoltre le varie specifiche tecniche stanno riducendo i possibili partner tecnologici rispetto ai 4 grandi player coinvolti all’inizio. In particolare stanno continuando a collaborare allo studio Ericsson, Nokia Siemens e Huawei.
Ovviamente lo studio e quindi la fattibilità o meno di eventuali scelte sulla rete, non sta comportando immobilismo nei reparti tecnici anche in relazione ai diversi progetti qualità già in campo da mesi.
Come Segreteria Nazionale di SLC-CGIL abbiamo ribadito non solo la nostra contrarietà ad ogni riduzione dell’attuale perimetro delle attività di rete ma anche e soprattutto sottolineato come gli stessi scenari tecnologici ed industriali sono cambiati per Wind, alla luce dell’aggiudicazione di due importanti lotti per le frequenze per la banda larga in mobilità (4G). In particolare, avendo Wind speso diverse centinaia di milioni di euro per l’acquisto delle frequenze ed essendo probabile che già i principali competitor inizieranno nel
2012 ad avviare un cambio degli apparati tecnologici (LTE) per il 4 G, la stessa strategia di Wind deve mutare. Dovendo ancora completare la copertura dei siti per i 3 G e dovendo in prospettiva avviare un rapido cambio di tecnologia (per rendere più remunerativi il prima possibile gli investimenti fatti per acquisire le frequenze), si pone oggi all’azienda il tema dell’importanza di coordinare in maniera efficiente tutta la
“catena” del cambio tecnologico nei vari siti trasmissivi (permessistica, accesso ai siti, logistica, scorte, ecc.).
In uno scenario – quello dell’implementazione della rete mobile dopo l’assegnazione delle frequenze – che sicuramente non era prevedibile, quando si avviarono gli studi di fattibilità su una eventuale cessione della rete.Anche per queste ragioni questo abbiamo chiesto all’azienda di valutare anche in termini di maggiori costi, nel medio periodo, l’economicità di eventuali operazioni, oltre che gli impatti sulla qualità. Qualità che può essere garantita esclusivamente con il personale interno e in coordinamento con tutto il resto dell’azienda.
I rappresentanti di Wind, prendendo atto delle valutazioni e degli spunti del Sindacato, si sono riservati ulteriori approfondimenti.
Inoltre su questo punto Wind ha informato che, per continuare a tenere alta la qualità ed il raggiungimento degli obiettivi, potrebbe da qui alla fine dell’anno ampliare o modificare le proprie strutture.
Come SLC-CGIL, insieme alle altre sigle sindacali, invece, prendendo atto dei tempi dichiarati dall’azienda e del fatto che nessuna decisione è stata presa e sarà presa entro l’anno, abbiamo proposto di calendarizzare un nuovo incontro per la metà di Novembre, per continuare a monitorare l’andamento degli studi. Incontro a cui è per noi necessario che partecipi anche la linea tecnica.
Su questa richiesta, l’azienda ha dato la propria disponibilità, assicurando la presenza
al tavolo delle linee.
[...]
La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL

(quanto qui pubblicato rappresenta lo stralcio della riunione tenutasi il 28 settembre 2011 relativo all'argomento Rete)