Visualizzazione post con etichetta esternalizzazione rete. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta esternalizzazione rete. Mostra tutti i post

martedì 29 novembre 2011

MOBILITAZIONE

AL VIA LA MOBILITAZIONE
CONTRO LO STUDIO SULLA CESSIONE DELLA RETE
PER DIFENDERE L’OCCUPAZIONE
E IL FUTURO DI TUTTI I DIPENDENTI DI WIND

DAL 6 AL 22 DICEMBRE 
SCIOPERO DI TUTTE LE PRESTAZIONI ACCESSORIE,
STRAORDINARIO, PROGRAMMATO, REPERIBILITA’

16 DICEMBRE
SCIOPERO INTERO TURNO DI TUTTA WIND,
CON MANIFESTAZIONI E PRESIDI IN TUTTE LE PRINCIPALI CITTA’.

Attenzione: monitorate bene i comportamenti dell’azienda per quanto riguarda i comandati, monitorate ogni ricorso improprio a consulenti o a lavoratori esterni che possano ledere il vostro diritto di sciopero. Coordinatevi con le vostre RSU, tenetele informate su tutto.
Ci aspetta una vertenza lunga e complicata, contro un’azienda irresponsabile che – di fronte alla disponibilità del Sindacato a trattare risparmi ed efficienze in tutte le aree di Wind – pensa invece solo a fare cassa. E’ il momento della massima unità e solidarietà tra tutti i lavoratori di Wind.

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

giovedì 24 novembre 2011

Comunicato Stampa CGIL-SLC

Roma, 23 Novembre 2011
COMUNICATO STAMPA
WIND: SLC-CGIL “AZIENDA IRRESPONSABILE, STUDIA CESSIONE DELLA
RETE QUANDO SINDACATO E’ DISPOSTO A FARE EFFICENZE E SACRIFICI
PER MANTENERE OCCUPAZIONE”

“Cortei spontanei, volantinaggi di fronte ai negozi e – appena esperite le procedure di legge – blocco di tutte le prestazioni accessorie subito e un pacchetto di scioperi di almeno 8-16 ore nel proseguo. Questa la risposta del Sindacato allo studio di Wind sulla possibile esternalizzazione della rete. Un’esternalizzazione che sarà cruenta e selvaggia, per di più, temiamo, con possibili e successive delocalizzazioni e riduzione di personale”. Così dichiara in una nota la Segreteria Nazionale di SLC-CGIL. “Una scelta sbagliata industrialmente che farà perdere qualità e valore all’azienda e che di fatto metterà a rischio l’occupazione di migliaia di lavoratori di tutti i settori perché, senza rete, Wind non potrà certo mantenere oltre 4 mila lavoratori solo tra amministrativi, commerciali, customer care e IT”.
“In più - e il fatto è scandaloso e ci auguriamo che il Governo, la stampa e l’opinione pubblica facciano sentire la propria voce - il tutto avviene di fronte ad un Sindacato che, contestando la natura esclusivamente finanziaria dell’operazione (volta magari a garantire benefit a qualche manager), si è già dichiarato disponibile a fare efficienze e a chiedere sacrifici anche economici ai lavoratori, pur di salvaguardare il perimetro dell’azienda. Insomma noi pronti a fare sacrifici, l’azienda irresponsabile verso i lavoratori, i clienti e il Paese. In un momento per di più così complesso“.
“Sia chiaro – conclude la nota della Segreteria Nazionale – che come SLC-CGIL contrasteremo fino in fondo la scelta di esternalizzare la rete, non escludendo nulla sul piano politico, sindacale e legale. E sia altrettanto chiaro che il management di Wind, in caso procedesse, si assumerà la responsabilità di una rottura delle relazioni sindacali senza precedenti, trasformando Wind in un’azienda in conflitto permanente
con il sindacato”.