Potete trovare in versione pdf il testo dell'Accordo firmato l'11 febbraio a.c. relativo al Progetto Galata sulla cessione delle torri.
Le RSU SLC della sede WIND di Ivrea.
mercoledì 18 febbraio 2015
giovedì 29 gennaio 2015
Comunicato Wind Progetto Torri
Comunicato Wind progetto torri
Il 27 gennaio si è svolto l’incontro fra
Wind SpA e le Segreterie Nazionali, territoriali e le RSU di SLC-CGIL,
FISTEL-CISL e UILCOM-UIL sul “progetto torri” e la costituzione della
nuova società “Galata”.
I responsabili di Wind hanno in apertura
fornito l’aggiornamento sulla selezione dell’operatore che, una volta
costituita la società Galata, acquisterà da Wind il 90% delle quote: ad
oggi rimangono in corsa Abertis, EiTowers ed il consorzio
F2I\Providance.
Nel ribadire il valore “industriale”
dell’operazione i responsabili aziendali hanno sottolineato come i circa
7000 siti oggetto della vendita saranno aperti non solo a Wind ma al
mercato esterno (sia esso di TLC che di altri settori). A conferma di
questa “vocazione” commerciale ampia, i siti sono stati selezionati in
modo omogeneo e saranno equamente divisi fra aree urbane, suburbane e
rurali. Dal punto di vista “operativo” Galata avrà la gestione della
sola parte “passiva” dei siti (tralicci, base, eventuali shelter) e
presiederà le attività di “power&conditionig” lasciando a Wind
l’intera gestione della parte”tecnologica”. L’attuale contratto BTN
(consorzio Huawei\Sirti) è previsto che venga esteso anche a Galata ( è
previsto un accordo triennale con possibile rescissione da parte di
Galata al 31 dicembre 2015 nel caso in cui trovasse una partnership
diversa). Per quanto riguarda la gestione degli allarmi, Galata
stipulerà un contratto di service per utilizzare la supervisione del NOC
di Wind almeno sino a quando Galata non svilupperà un proprio NOC.
Per quanto concerne il restante numero
di torri, Wind ha espressamente dichiarato che nei prossimi 2\3 anni non
sono previste ulteriori azioni di valorizzazione.
Il ricavato complessivo dell’operazione
sarà, secondo quanto dichiarato dall’azienda, interamente utilizzato per
diminuzione del debito complessivo di Wind, liberando quindi risorse
per il piano di investimenti già a budget per i prossimi mesi.
Ad oggi hanno dato la propria
disponibilità al passaggio circa 62 persone, prevalentemente provenienti
dall’area delle “field operation”. Il resto è stato selezionato
prevalentemente in ambito “real estate” e “commerciale”. Queste persone
saranno inserite in una costituenda Business Unit che, al momento della
costituzione di Galata, costituirà il nucleo della nuova società.
Rispetto al mancato raggiungimento della prevista cifra di circa 100
persone da inserire nella nuova realtà, l’azienda ha dichiarato di voler
colmare il divario ricorrendo al mercato esterno.
Da parte sindacale si è concentrata l’attenzione su due temi in particolare.
Il primo riguarda le garanzie per i volontari che decidessero di aderire all’offerta di passaggio. Posto che l’operazione avverrà attraverso una cessione individuale di contratto, e quindi con il passaggio di tutti i diritti acquisiti (salariali, normativi, Fondo di Solidarietà, eventuale adesione a Telemaco), pur apprezzando la disponibilità a non aprire procedure di licenziamento collettivo o di carattere economico per 5 anni le OO.SS hanno ribadito la richiesta di introdurre specifiche garanzie di reintegro in caso di fallimento.
Il primo riguarda le garanzie per i volontari che decidessero di aderire all’offerta di passaggio. Posto che l’operazione avverrà attraverso una cessione individuale di contratto, e quindi con il passaggio di tutti i diritti acquisiti (salariali, normativi, Fondo di Solidarietà, eventuale adesione a Telemaco), pur apprezzando la disponibilità a non aprire procedure di licenziamento collettivo o di carattere economico per 5 anni le OO.SS hanno ribadito la richiesta di introdurre specifiche garanzie di reintegro in caso di fallimento.
Il secondo tema riguarda la coerenza di
questa operazione con il piano di impresa di Wind e con il l’accordo
sottoscritto due anni fa a tutela dell’occupazione. In questo senso
diventa di assoluta importanza che Wind formalizzi, per prima cosa, il
bilanciamento delle attività. Alla sua nascita Galata, come detto,
presidierà la gestione della parte passiva del proprio asset
infrastrutturale mentre Wind presidierà, con il proprio personale, la
manutenzione, il collaudo e lo sviluppo della parte tecnologica di tutte
le torri nel loro complesso e la gestione della parte passiva delle
circa 4400 torri che non saranno oggetto del passaggio verso la nuova
società. Questo bilanciamento è opportuno che venga formalizzato, così
come il sindacato ha richiesto esplicitamente a Wind di formalizzare il
percorso di insourcing di attività di network che, a partire dalle aree
che maggiormente potrebbero risentire sotto il profilo dei volumi di
attività da questa operazione, garantiscano il mantenimento
dell’occupazione e delle professionalità, in perfetta continuità con
l’accordo del 2013.
A riguardo l’azienda si è dichiarata
favorevole a percorrere questa strada, rimandandone però
l’approfondimento a dopo la decisione finale sul soggetto che acquisirà
il controllo di Galata.
Riguardo la recente decisione del
Governo di non aumentare la percentuale dell’integrazione economica dei
Contratti di Solidarietà (dal 60% al 70%), l’azienda ha confermato la
propria disponibilità, nel caso non intervenissero nel frattempo
positive novità legislative derivanti dal cosiddetto “Decreto
Milleproroghe”, a trovare una soluzione favorevole per i lavoratori.
Etichette:
comunicato,
Galata,
Progetto torri
mercoledì 14 gennaio 2015
Verbale della Commissione Internalizzazioni
NOTA INFORMATIVA 2
COMMISSIONE NAZIONALE INSOURCING
E RICOLLOCAZIONI PROFESSIONALI WIND
Il 9 Gennaio 2015 si è svolto a Roma il secondo incontro della Commissione Paritetica di monitoraggio avanzamento dei processi di internalizzazione previsti dagli accordi sul Contratto di Solidarietà siglato il 29 Luglio 2014.
In questo incontro l’Azienda ha illustrato le prossime azioni volte a dare continuità al processo di internalizzazione. Questa fase avrà un impatto significativo sulle sedi di Napoli/Pozzuoli che per brevità saranno di seguito riassunte in Napoli.
Su tale sede il disegno prevede l’internalizzazione di attività di IT Development e Progettazione Rete Nw, accentramento delle attività di PROVISIONING in ambito Progettazione Accesso Fisso Nw e attività di CICLO PASSIVO e PATRIMONIO nell’ambito dell’Administrative Support, mentre le attività di BUDGETING di quest’ultimo rimarranno a Roma.
Di seguito il dettaglio :
IT DEVELOPMENT
Il responsabile Sandro Allione ha rappresentato alla commissione l’attuale struttura IT Development:
1) Client Management ( gestione dei clienti interni per il supporto nell’elaborazione dei fabbisogni IT, gestione della domanda, verifica di coerenza sugli sviluppi, monitorando l’approvazione degli investimenti; indirizza e monitora la risoluzione delle criticità che coinvolgono la direzione IT )
2) Order to Bill ( gestione dei processi commerciali relativi al catalogo e al portafoglio servizi, alla vendita, alle campagne e al provisioning commerciale; assicura la gestione del processo di delivery, la verifica funzionale e di qualità dei rilasci per i sistemi delle aree applicative CRM, ESB, Channels, inclusi i Digital Touch Points )
3) Provisioning & Credit ( realizza il disegno delle soluzioni IT per la gestione dei processi di provisioning tecnico, di fatturazione, gestione del credito e consuntivazione commerciale e finanziaria; assicura la gestione del processo di delivery, esegue la verifica funzionale e di qualità dei rilasci per i sistemi delle aree applicative Provisioning, Billing, Commissioning, ERP & Credit Management Systems )
4) Support Systems ( realizza il disegno delle soluzioni IT per la gestione dei processi di campaign and contact management, business intelligence, trouble shooting commerciale; assicura la gestione del processo di delivery, esegue la verifica funzionale e di qualità dei rilasci per i sistemi delle aree applicative Campaign, Contact Systems, Trouble Shooting e Business Intelligence )
5) Prepaid & VAS Systems ( realizza il disegno delle soluzioni IT per la gestione dei processi tecnici relativi ai servizi VAS e della raccolta e gestione eventi di traffico; assicura la gestione del processo di delivery, esegue la verifica funzionale e di qualità dei rilasci per i sistemi delle aree applicative Prepaid, VAS & Services and Devices, Mediation)
Attualmente nella struttura sono allocate 144 risorse sulle 3 sedi di Roma, Rho, Pisa.
Su questa struttura l’Azienda intende internalizzare, concentrandole su Napoli, le attività di :
a) Gestione offerta postpagata (che si occupa della configurazione dell’offerta sui sistemi di billing)
b) Gestione offerta su canali (che si occupa della configurazione dell’offerta commerciale su WEB – CRM – POS – APP)
c) Gestione offerta VAS (che si occupa della configurazione dell’offerta commerciale su sistemi SMS – OTT – Google - Napster)
d) Reporting
Impegnando un totale di circa 40 FTE, responsabili e/o coordinatori compresi, da reperire principalmente nell’ambito del Customer, ma non in maniera esclusiva.
Per ognuna delle 4 attività si prevede di allocare un numero non inferiore a 8 FTE.
Normalmente l’orario di lavoro è quello base, mentre i rilasci saranno svolti il sabato e/o domenica. A titolo di mera quantificazione numerica, in media i rilasci annui sono intorno ai 47. Di questi, 16 release IT complete ( solo sabato o domenica ) e 6 per i quali è necessario fermo per l’intero week-end.
Per il lavoro nel week end, si utilizzeranno gli istituti normativi presenti a livello di contrattazione nazionale o aziendale. L’azienda rimane comunque disponibile a discutere l’argomento con eventuale specifico incontro territoriale.
L’avvio della formazione dei 40 FTE è prevista all’interno del mese di Febbraio 2015 e prevede:
Formazione Base ( Data Base e Unix ) in aula con fornitore esterno
Formazione sui processi IT in aula con formatore interno ( a cura Governance )
Formazione specialistica in aula per singolo gruppo su propria attività con fornitore interno
Training On The Job attraverso coinvolgimento del fornitore interno o formatore interno
I diversi step di formazione in aula saranno intervallati da momenti in TOJ in modo che il successivo step in aula sia avviato con un minimo di background acquisito.
A parte il primo step, il resto della formazione ed affiancamento sarà eseguito da personale interno o fornitori interni, gli stessi che al termine del processo lasceranno l’appalto, fintanto che non si sia raggiunta l’autonomia funzionale. L’obbiettivo è quello di essere autonomi nel poter gestire e rilasciare l’offerta commerciale per il Natale 2015.
I formatori interni proverranno dalle sedi di Roma e Pisa e si sposteranno a Napoli con trasferte settimanali non ricadenti nei giorni di CDS. E’ in fase di valutazione aziendale la possibilità di utilizzare fondi interprofessionali per il finanziamento della formazione esterna.
Il responsabile Elvira Sasso ha illustrato alla commissione l’attuale struttura dell’Access Engineering che si compone di 4 Progettazioni di Accesso di Area ( Progettazione + Provisioning ):
Access Design Nord OvestAccess Design Nord Est
Access Design Centro
Access Design Sud
+ 2 Ingegnerie di Accesso:
Fixed Access Engineering
Mobile Access Engineering
Attualmente nella struttura sono allocate 207 risorse interne + una quantità equivalente complessiva stimabile intorno al centinaio di FTE, di servizi di progettazione erogati da diversi fornitori, di cui si intende internalizzare l’attività.
Il disegno prevede che le attività di Provisioning dell’Access Design delle 4 Aree sia accentrata a livello nazionale su Pozzuoli creando un nuovo Pool di 28 FTE, mentre a livello di Area rimarranno le attività di Progettazione di Accesso.
Inoltre per la stessa Access Design Sud è previsto l’ingresso di 14 FTE per le attività di Progettazione.
Il bacino di reclutamento dei 42 FTE totali non sarà focalizzato solo nel Customer. Lo scouting considererà anche esperienze tecniche in bagaglio. L’Azienda non esclude la possibilità di ricorrere allo strumento del Job Posting, qualora non si riuscisse a raggiungere il numero di persone necessario.
L’orario di lavoro è il base.
La formazione delle 42 FTE prevista sarà effettuata sia attraverso corsi in aula che attraverso TOJ ed è stimato l’avvio nel mese di Febbraio per una durata di:
5 mesi x attività di Provisioning
5/9 mesi x attività di Progettazione ( in funzione della tipologia di attività e del background tecnico del singolo )
BUDGETING & ADMINISTRATIVE SUPPORT
Gruppo di HQ all’interno della direzione NW Operation, attualmente ha personale Wind dislocato sui 4 territori ( NW, NE, CE, SU ).
Il disegno prevede l’accentramento su Napoli delle attività di Ciclo Passivo + Patrimonio ( Cespiti ecc. ), mentre rimarrà su Roma l’attività di Budget. Il progetto avrà effetto solo a livello riorganizzativo e non per internalizzazione attività da fornitori esterni.
E’ previsto la creazione di un gruppo di 21/22 FTE totali. Le 17/18 nuove risorse saranno affiancate dai 4 colleghi già presenti nel gruppo di Area.
L’orario di lavoro è il base.
L’inizio della formazione è previsto per Marzo esclusivamente in TOJ.
Le risorse dei 3 territori ( NW, NE e CE ) alle quali l’attività verrà meno saranno ricollocate in Azienda per via gestionale.
Le attività del Customer di Pozzuoli continueranno ad essere gestite come allo stato attuale.
La Commissione Nazionale Wind
Etichette:
Commissione Internalizzazioni,
Insourcing,
Solidarietà
giovedì 11 dicembre 2014
Comunicato Unitario: WIND-Progetto Torri
COMUNICATO WIND
A seguito della richiesta di incontro sul progetto “torri” le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL hanno incontrato i responsabili aziendali di Wind per avere delucidazioni riguardo l’operazione.L’azienda ha dichiarato che i colloqui iniziati in questi giorni sono finalizzati a reperire personale per la costituenda società, che verrà denominata “Galata”, nella quale verranno conferiti parte dei tralicci oggi di proprietà Wind.
L’operazione riguarderà circa 100 persone e sarà su esclusiva base di adesione volontaria. I settori di reperimento del personale saranno, prevalentemente, quello di “Real Estate” e “Network Operation”, i due settori maggiormente impattati per professionalità e competenze richieste. Le persone che dovessero accettare il trasferimento saranno oggetto di una cessione individuale di contratto che verrà siglata, oltre che dal lavoratore, da Wind (in qualità di società cedente) e dalla neo costituita Galata (società accipiente). La cessione avverrà secondo legge e, pertanto, comporterà il completo mantenimento da parte dei lavoratori delle loro posizioni normative e retributive (compresi eventuali trattamenti individuali oggi in essere).
Alle persone che accetteranno l’azienda ha dichiarato che verrà offerta una “garanzia” occupazionale, sottoscritta dalla neonata società, per cui per cinque anni Galata si impegna a non attivare licenziamenti collettivi o individuali di carattere economico.
Nella nuova società verranno conferite circa 6000 “torri” delle attuali 13000 (verrà ceduta la gestione della parte “immobiliare”, non degli apparati tecnici). Le 6000 torri saranno equamente ripartite fra aree urbane, sub urbane ed agricole. Secondo i piani aziendali entro gennaio verrà costituita la nuova società, Galata, verso la quale verranno conferiti gli asset ed i lavoratori. L’azienda sarà inizialmente controllata interamente da Wind; entro il mese di marzo dovrebbe concludersi l’operazione di vendita ad un soggetto terzo del 90% delle quote di Galata, con Wind che rimarrebbe nel pacchetto azionario con il 10%. I soggetti che stanno partecipando alla gara per l’acquisto sono quattro: EI Towers, American Towers, Abertis Telecom (una società del gruppo Abertis focalizzata proprio nel mercato
infrastrutturale del mondo telco) ed una join venture fra i fondo italiano specializzato in investimenti infrastrutturali F2I e quello americano Providence. Si tratta di quattro soggetti “industriali” che, a vario titolo, sono già presenti nel mercato delle infrastrutture di rete a testimonianza, secondo i responsabili Wind, del respiro “industriale” dell’operazione. Da un punto di vista operativo Galata sarà legata, nella fase di start up, a Wind da un rapporto di “service” nella gestione dei siti.
Come OO.SS., nel prendere atto di quanto dichiarato dall’Azienda, abbiamo sottolineato come, per dare maggiore sicurezza ai lavoratori eventualmente interessati al passaggio in Galata, sarebbe opportuno che Wind si impegnasse a garantire per iscritto una “clausola” di ritorno in caso di fallimento o fusione di Galata in altre realtà industriali. Sul tema Wind ha chiesto di poter fare verifiche. Altro elemento di forte attenzione riguarda la condizione lavorativa di chi decidesse di non seguire l’attività in Galata. A riguardo Wind ha garantito che non ci saranno ripercussioni di alcun genere, sia perché comunque rimarrà nel perimetro Wind ancora un cospicuo numero di torri, sia perché, anche in virtù dell’attuale processo di insourcing di attività in corso, verranno comunque garantite attività compatibili con le professionalità e l’esperienze dei lavoratori.
Roma, 11 Novembre 2014
Le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL
Qua troverete il testo originale in pdf
Etichette:
comunicato,
incontro wind sindacati,
Progetto torri,
torri
mercoledì 10 dicembre 2014
Verbale di Accordo sulla Geolocalizzazione del 27 novembre 2014
Pubblichiamo il Verbale di Accordo sulla Geolocalizzazione del 27 novembre 2014.
Le RSU SLC del sito WIND di Ivrea
Le RSU SLC del sito WIND di Ivrea
martedì 25 novembre 2014
INSOURCING AZIENDALE SULLA SEDE DI IVREA: STATO DELL’ARTE
Nota
informativa RSU :
INSOURCING AZIENDALE
SULLA SEDE DI IVREA: STATO DELL’ARTE
Con l’accordo firmato nel 2012 e
successivamente integrato con il contratto di solidarietà nel 2014, l’Azienda
Wind si è posta l’obiettivo di ridurre i costi attraverso interventi che non
incidessero sulla stabilità occupazionale.
Come sappiamo, il processo di
internalizzazione di attività originariamente affidate a fornitori esterni e
consulenti rappresenta una delle fasi di questo progetto.
Per quanto riguarda la sede di
Ivrea l’insourcing è iniziato dal mese di giugno 2014, anticipato rispetto la
firma dell’accordo di solidarietà in quanto alcuni contratti di fornitura presenti
sulla nostra realtà erano già in fase di risoluzione (specificatamente negli
ambiti di RCC, Bo TOP e large); conseguentemente si è resa necessaria l’individuazione
e relativa riallocazione di alcune
risorse dall’ ambito Customer Care.
Successivamente alla firma
dell’accordo, dove era stato presentato un programma di massima, il processo è proseguito puntuale,attingendo risorse sempre
dal Customer Care , fino ai primi giorni di novembre, con il seguente
calendario:
Ambito tecnico:
16 GIUGNO
·
17 persone
confluite su TCM CONSUMER ( RCC)
·
1 persona confluita in Bo top e large
·
8 persone confluite in DELIVERY SME
8 SETTEMBRE:
·
2 persone confluite in Bo Top e Large
·
4 persone confluite in TCM Consumer
1 OTTOBRE:
·
6 persone confluite in TCM Conumer (SME)
·
9 persone
confluite in BO Top e Large
·
3 persone confluite in DELIVERY SME
1 NOVEMBRE:
·
10 persone confluite in BO Top e Large
Ambito amministrativo provisioning
18 GIUGNO:
·
5 persone confluite in DELIVERY
23 GIUGNO e 23 LUGLIO:
·
3 persone confluite in Amministrazione Clienti.
Il 23 OTTOBRE , durante la
riunione della commissione insourcing, è stata illustrata la volontà di
trasferire ad ivrea l’intera attività di supervisione reti , sia fisso che
mobile.
Il progetto denominato “Adriano”
prevede il coinvolgimento di circa 100 persone, tuttora in via di convocazione,
per le quali è previsto un programma di formazione della durata di circa sei
mesi, volto a rendere autonoma un’attività che confluisce sul nostro territorio
e per la quale non vi sarà un backup.
La fase formativa è così articolata:
I aula: 35 persone (
pte ed ft) : partenza 3 Novembre
Ii aula 37 persone ( pte ed fte) : partenza 1 Dicembre
III aula : 23 persone circa ( pte ed fte) partenza a gennaio
A gennaio 2015 ci sarà una
implementazione del gruppo di Information Technology di circa 20, 30 persone.
Osservazioni
Le rsu della sede di Ivrea condividono il progetto che arricchisce
professionalmente il sito, dotandolo di caratteristiche uniche e specialistiche;
purtroppo molte attività prevedono una copertura continuativa sulle 24 ore,
fattore questo che determina sicuramente un grado di disagio in una popolazione
coinvolta prevalentemente costituita da donne con figli. Sarà nostra cura affrontare con l’Azienda
tutti i temi che riguardano il welfare. Ad oggi l’Azienda ha dimostrato disponibilità ed apertura sul tema ed è stato
aperto un tavolo territoriale volto ad affrontare le criticità che i nuovi
orari comporteranno.
Per questo motivo invitiamo, come
di consueto, tutte le lavoratrici e i lavoratori a segnalarci le criticità che dovessero riscontrare durante
il loro percorso , al fine di valutare insieme soluzioni o migliorie.
Ivrea , 25/11/2014
Le
RSU Wind della sede di Ivrea
Etichette:
Insourcing,
Progetto Adriano,
riallocazione,
Solidarietà
lunedì 24 novembre 2014
WIND COMUNICATO NAZIONALE Incontro Internalizzazioni del 19 novembre
WIND COMUNICATO NAZIONALE
Mercoledì 19 Novembre u.s. si sono incontrate a Roma WIND e le OO.SS Nazionali, Territoriali ed RSU aziendali.Tema dell’incontro l’avanzamento dell’attività di internalizzazione decisa lo scorso Luglio in occasione dell'accordo sui Contratti di Solidarietà nel quale le parti pattuirono che una folta platea di lavoratori sarebbe stata formata e riprofessionalizzata, portando all'interno dell'azienda attività di rete ed IT attualmente in carico a fornitori esterni.
In questo incontro l'azienda ha portato a conoscenza dei sindacati gli step necessari per portare all'interno del mondo IT Operations attività attualmente eseguiti da fornitori esterni.
Il mondo di IT Operations attualmente conta circa 180 lavoratori, divisi principalmente tra Milano, Roma e IVREA. A questi si aggiungeranno 27 persone provenienti dal customer di IVREA e l'intera popolazione customer di Palermo (circa 302 lavoratori ).
L'azienda ha tenuto a sottolineare l'importanza di questa sinergia tra lavoratori attuali e futuri per la gestione delle attuali attività e quelle che arriveranno dalla internalizzazione, specificando che sarà necessaria una rivisitazione delle professioni svolte e degli orari lavorativi attuali, cercando di non stravolgere gli attuali orari.
Le attività che verranno internalizzate sono: monitoraggio e 1* livello di intervento (prevede turni h24), gestione trouble ticket e help desk, gestione applicativi e quality assurance, gestione infrastrutture (alcune attività devono essere svolte in orario notturno).
Tendenzialmente i lavoratori di IVREA dovrebbero seguire gli orari lavorativi dei colleghi attualmente già impiegati nell’IT, mentre Palermo avrà attività che includono anche turnazioni h24. Ciò significa che gli orari di lavoro saranno figli delle attività verso cui le persone saranno indirizzate, attività che per loro specificità potranno prevedere turni h24, reperibilità e lavori programmati notturni.
La formazione mediamente andrà dai 7 agli 8 mesi con corsi in aula, affiancamento on The job, test direttamente sui sistemi e comunque tenendo sempre conto delle necessità personali che passano dal proprio orario di lavoro (PT o FT ), dal proprio skill, dalla provenienza lavorativa ed anche dal grado di formazione. In merito a ciò l'azienda ha dichiarato la volontà di far entrare in operativo le persone solo ed esclusivamente quando saranno effettivamente autonome.
Le OO.SS. hanno dal canto loro invitato l’azienda a trovare tutte quelle formule che possono far collimare nel miglior modo possibile necessità operative e necessità personali dei lavoratori come, ad esempio, prendere in considerazione volontari, l’utilizzo del part time verticale e comunque a fornire la giusta formazione e le giuste occasioni professionali indistintamente a tutte le persone.
La Delegazione sindacale ha infine convenuto con l’azienda di proseguire il confronto nelle sedi territoriali in merito a: - Formazione, Riconversioni Professionali e Orari di Lavoro.
Roma, 20 Novembre 2014
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL
Etichette:
19 novembre 2014,
incontro,
internalizzazioni,
it,
Ivrea,
Palermo
Comunicato Stampa Call Center ‐ raccolta firme per denuncia a Commissione Europea
SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
_________________________________________________________________________________
Comunicato Stampa
Roma, 14 Novembre 2014
Le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
_________________________________________________________________________________
Comunicato Stampa
Call Center ‐ raccolta firme per denuncia a Commissione Europea
Parte oggi la raccolta di firme per una denuncia alla Commissione Europea relativa all’errata trasposizione dei contenuti della Direttiva Europea 2001/23 in materia di tutele dei diritti dei lavoratori.
Lo annunciano le Segreterie Nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, nell’ambito delle iniziative che porteranno allo sciopero generale e alla Notte Bianca dei Call Center il prossimo 21 novembre.
Le crisi occupazionali che colpiscono migliaia di lavoratori, prosegue la nota, non sono figlie della crisi economica ma di un vuoto normativo che permette, nella successione dei medesimi appalti, di cambiare fornitore e lasciare disoccupate migliaia di persone.
In tutti gli altri Paesi europei la successione e il cambio di appalto è gestito attraverso tutele occupazionali, che nascono dalla direttiva, che tutelano i lavoratori, il loro salario e i loro diritti nel cambio di fornitore.
In Italia no! Nel cambio di appalto si agisce unicamente attraverso la compressione di salari e diritti in modo tale da garantire al committente il prezzo più vantaggioso e scaricando i costi sulle tasse dei cittadini (gli ammortizzatori sociali e gli incentivi) e sui lavoratori.
Tale norma ha anche l’effetto di definire un modello industriale, perché la difesa delle competenze e della qualità induce le aziende a qualificarsi per la capacità di offrire servizi di qualità a prezzi migliori, garantendo un più elevato standard di servizi ai cittadini che in questo modo non vivono, come accade in Italia, i Call Center come molestatori.
Per questo le Segreterie Nazionali raccoglieranno le firme dei lavoratori del settore, l’obiettivo è quello di superare le 10.000 adesioni, per inviarle al Presidente della Commissione Europea chiedendo un intervento sulla materia.
L’Europa non è solo burocrazia, ci sono decisioni europee che se recepite in Italia migliorerebbero di molto la qualità dei servizi e la vita dei lavoratori.
Le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL
Etichette:
Call Center,
Commissione Europea,
comunicato stampa,
denuncia
Iscriviti a:
Commenti (Atom)