lunedì 30 marzo 2015

Comunicato Sindacale - Introduzione dell'H24 sulla sede di Ivrea



Comunicato Sindacale

Cari colleghe e colleghi,

in questo periodo frenetico e transitorio, sono purtroppo mancate, nostro malgrado, le occasioni di confronto che hanno sempre caratterizzato il nostro operato.
Molti di noi sono impegnati nelle aule, per i corsi di riqualificazione,  e spesso  siamo quindi in difficoltà a  darvi  i riscontri che ci chiedete, anche perché le vostre esigenze sono tante e variegate.
Dovendo darci giocoforza delle priorità, riteniamo sensato partire dai temi di Salute e Sicurezza in quanto decisamente prioritari.

INTRODUZIONE DELL’ H24 SULLA SEDE DI IVREA.
Come tutti ormai sanno, il sito di Ivrea, sarà caratterizzato a breve, da una massiccia presenza di lavoratori in regime di turnazione notturna. Ad oggi dobbiamo rilevare che l’azienda non ci ha ancora fornito risposte alle domande che sono state poste dagli RLS  sui seguenti temi:
   a)      Presidio notturno della portineria di palazzo uffici 2 e accesso ai parcheggi interni per i lavoratori (lavoratrici soprattutto)  in turno notturno.
    b)      Preposti al primo soccorso e antincendio dei piani:  lo scorso anno le RLS hanno fatto richiesta a Safety  affinché venisse fornito ad HR un elenco aggiornato dei preposti, con le relative competenze. Tale richiesta non ha mai trovato accoglimento. Ad oggi, in ogni caso, con i massicci travasi di persone da un reparto all’altro, tale elenco andrebbe revisionato, ed eventualmente integrato, in modo da garantire una presenza di personale adeguatamente formato in ogni ambito, con maggior attenzione, va da sé per coloro staffati sull’H24.
    c)       Ripristino delle cassette di primo soccorso per ogni piano, materiale che, ricordiamo, deve essere fornito dall’azienda e trattato con l’adeguato rispetto da parte degli utenti.
   d)      Ascensori: è stato più volte richiesto all’azienda  che venisse fornita una procedura chiara da seguire in caso di malfunzionamento/blocco degli ascensori. Ad oggi  tale procedura non è stata fornita. La triangolazione con la proprietà non è stata effettuata, e quindi  al momento una persona che dovesse malauguratamente  rimanere intrappolata all’interno della cabina  si troverebbe senza assistenza. Il consiglio che ci sentiamo di dare in questi casi è di chiamare i soccorsi esterni (115).
   e)      Contestualmente alla richiesta dell’elenco dei preposti,  era stato chiesta una revisione, al fine di fluidificarne il processo, delle procedure da seguire in caso di emergenza sanitaria, tenendo conto della logistica e delle peculiarità dei singoli siti ( presenza di presidio medico, tornelli,  portinerie presidiate etc). Ad oggi siamo ancora in attesa che questo passaggio venga effettuato. Mancando quindi istruzioni chiare ci sentiamo di consigliare  in caso di emergenza, IN CASO DI ASSENZA DEL PRESIDIO MEDICO  di contattare il presidio di vigilanza ( Portineria palazzo uffici 1, attivo H 24 ) al numero 0125 502423    
   (SALVATELO SUL TELEFONO!!)
    f)       Protocolli medici  applicati in  fase di visita periodica: con le variazioni di mansione potrebbe anche variare il protocollo medico a cui siete sottoposti. Accertatevi col medico competente che questo venga effettivamente fatto e se così non è, scalate ai vostri responsabili la problematica, in modo che Safety  ne sia informata e proceda all’aggiornamento.

Come  sempre vi invitiamo a segnalarci ulteriori criticità sui temi che riscontrerete nei prossimi mesi

Le RSU/RLS della sede Wind di Ivrea                                                                Ivrea,   26/03/2015

venerdì 27 marzo 2015

Verbale Commissione Nazionale Insourcing del 23 marzo 2015

NOTA INFORMATIVA 3 – 
COMMISSIONE NAZIONALE INSOURCING E RICOLLOCAZIONI PROFESSIONALI WIND

Il 23 Marzo si è svolto in seduta congiunta con la Commissione Rete, il terzo incontro della Commissione Paritetica di monitoraggio avanzamento dei processi di internalizzazione previsti dagli accordi sul Contratto di Solidarietà siglato il 29 Luglio 2014.
L’Ordine del Giorno, per ciò che riguarda la competenza della scrivente commissione, è stato fissato sul progetto di riassetto del CGR di Roma, all’indomani della futura entrata in produzione su Ivrea della supervisione Rete del servizio Mobile, esteso nella mattinata alle ricollocazioni dei settori di Staff di Roma.
La componente della delegazione aziendale ha dato comunque una panoramica dello stato di avanzamento dei processi avviati :

  •  A Palermo, contemporaneamente all’incontro, è partito il processo di formazione di ulteriori 96 persone, sulle 116 di cui formazione già in progress.
  •  Ad Ivrea per alcuni gruppi la formazione è di prossima conclusione.
  •  La prossima settimana il gruppo di Technical Customer Management di Ivrea ( gruppo Nurchis ) partirà in produzione con le attività di Front Office dei clienti Top e Large in h24. Non tutti i colleghi P.T. a 5 ore hanno dato disponibilità alla turnistica. Tale attività sarà svolta in turno prevedendo la compresenza di lavoratrici e lavoratori, il cui processo formativo si è appena concluso, e colleghi a maggiore seniority. Conseguentemente il fornitore che su Milano ha garantito fino ad oggi questo servizio cesserà tale attività, completando così questo step di internalizzazione.
  • Supervisione Rete Mobile, formazione in corso alternando settimane di teorie e pratica in affiancamento.

Come preventivato, la formazione è stata erogata da :

  o fornitore esterno, che ha gestito la formazione con particolare riferimento agli aspetti di introduzione all’ambiente tecnico e, su un livello differente, l’orientamento al cambiamento che le nuove attività necessariamente richiedono
  o da formatore interno sugli argomenti più squisitamente tecnici

L’Azienda ha rimarcato come da parte di tutti gli attori attivi e passivi di questa fase formativa, si sia registrato un alto grado di professionalità. Da considerare come insourcing anche la formazione interna erogata non avendo utilizzato, se non in minima parte, contributi di fornitori esterni.
Dall’avvio dell’esercizio su Ivrea delle varie supervisioni, sono previste consuntivazioni periodiche al fine di valutare eventuali aspetti formativi da approfondire.
CGR Mobile
Ad Ivrea a fine Giugno è programmato l’avvio della Business Simulation di supervisione di Rete Mobile della durata di un mese, atto propedeutico all’entrata in produzione a fine Luglio.
Successivamente a questo momento si darà avvio alla riorganizzazione del CGR di Roma. Fase comprendente la fuoriuscita di 14 risorse, di cui 1 già destinata in ingegneria a Pozzuoli e altre 13 previste verso la Field Operation di Roma. Per tutti questi colleghi è prevista formazione interna in quanto già in possesso dei contenuti base di natura tecnica.

Il passaggio alla Field consentirà l’internalizzazione di 2 attività :
1. Costruzione Rete
2. Presidio Data Center di Roma Tor Cervara
Costruzione Rete : intesa come attività di installazione schede su apparati già installati e cablati. In questo modo si riduce il ricorso a fornitori esterni per quelle attività massive a basso impatto per nodo.

Presidio Data Center : attività h24 di presidio per aspetti power & conditioning del Data Center di Tor Cervara. Tale attività sarà organizzativamente gestita all’interno della Field Core. Attività caratterizzata da basso contenuto tecnologico, ma da necessaria tempestività per azioni di emergenza in caso di mancanza rete o guasti power. Attualmente il fornitore garantisce presidio solo
al di fuori dell’orario base, in quanto durante questo, il servizio è garantito dai tecnici Field. Tale progetto di internalizzazione sarà eseguita in tempi meno stretti anche per il Data Center di Milano Ortles impattando la FO di Milano.
La selezione sarà eseguita dall’Azienda e, su richiesta della delegazione sindacale, ha aperto alla possibilità di valutare eventuali autocandidature, nei limiti delle professionalità che comunque devono rimanere nel CGR, per il resto da fine Giugno verranno realizzati 2 gruppi di Back Office :

  •  Core
  •  Accesso (BSS/PDH)

per i quali è previsto un allargamento dell’orario di presidio di servizio dalle 6.00 alle 21.00 nei giorni feriali e dalle 9.00 alle 17.00 nei week end e festivi, con servizio di reperibilità.
Da parte della componente sindacale si è evidenziata la criticità relativa all’inizio del turno alle 6.00 in quanto si tratta di un orario in cui non sono disponibili servizi di trasporto pubblico per il raggiungimento del posto di lavoro. E’ nel progetto aziendale dimensionare i gruppi di Back Office nel tentativo di ottenere il risultato che il singolo lavoratore sia in turno non più di un week-end ogni 11/12 settimane.
La componente della delegazione sindacale ha evidenziato il differente approccio organizzativo tra Roma ed Ivrea: mentre su quest’ultima si sta lavorando per la realizzazione di supervisori multiskill, nell’attuale organizzazione dell’NMC di Roma ancora esistono disomogeneità nel gruppo di accesso tra BSS e PDH. Si richiede pertanto che nella prossima riorganizzazione si superino questi limiti, nell’ottica di un allargamento degli ambiti professionali tale da non compartimentare lavoratori aventi specifiche conoscenze tecniche.
Rispetto a quanto oggi in essere, è intenzione dell’Azienda di avvicinare i gruppi di Back Office ai gruppi del Supporto Specialistico, in quanto c’è necessità di distribuire meglio il lavoro e di mettere più a fattor comune competenze troppo accentrate.

Ricollocazioni da Staff
A fronte della sollecitazione da parte RSU di Roma attraverso proprio comunicato del 18/03/15, l’Azienda ha comunicato la necessità di dover contattare alcune decine di lavoratori per selezionare personale di Staff da ricollocare nell’ottica del progetto di internalizzazione nell’ambito Technology nei settori non operativi di Nw ed IT.
Anche in questo caso la selezione sarà eseguita dall’Azienda e, su richiesta della delegazione sindacale, ha aperto alla possibilità di valutare eventuali autocandidature.
A margine dell’incontro sui temi propri della commissione scrivente, è stato richiesto all’Azienda lo stato di avanzamento della riorganizzazione dell’Administrative Support.

Il gruppo a Pozzuoli è stato definito ed è in corso affiancamento con i colleghi uscenti di Roma.
Pozzuoli prenderà in carico le attività dei vari territori secondo la seguente articolazione temporale:

  •  da Roma Area Nw primi di Maggio
  • da Rho Area Nw fine Maggio
  • da Rho TCM fine Giugno
  • da Venezia Area Nw fine Agosto

La ricollocazione dei colleghi uscenti dal gruppo è in corso di valutazione.
Riassumendo, a fronte della estensione del processo di internalizzazione e dell'impatto che esso avrà sui lavoratori, la delegazione sindacale ha insistito sui seguenti elementi:
1. percorsi di autocandidature del personale CGR di Roma verso Field Operation
2. percorsi di autocandidature del personale di Staff di Roma per settori di Technology
3. formazione multiskil per attenuare gli impatti sui singoli lavoratori del personale CGR
4. interventi per attenuare disagio derivanti dai nuovi orari e turnazioni del Back Office e FO
5. maggiori dettagli sul processo ricollocazioni dello Staff
esprimendo l’urgenza di avviare dei confronti in sede territoriale per verificare gli impatti dei processi riorganizzativi sui lavoratori. L’Azienda ha dato disponibilità in tal senso .

       La Commissione Nazionale Wind
       Internalizzazioni e Ricollocazioni

lunedì 9 marzo 2015

Call center: Azzola sconcertanti le dichiarazioni del Ministro Guidi

Call center: Azzola sconcertanti le dichiarazioni
del Ministro Guidi

Mentre il settore è attraversato da migliaia di licenziamenti, da vertenze che incidono pesantemente sulle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori e da una crisi le cui origini sono da ricercarsi nel caos normativo introdotto dal Governo, sconcerta leggere le dichiarazioni rilasciate dal ministro Guidi in risposta a un’interrogazione in merito all’operato del Governo.
Da un lato il ministro continua a ripetere che si è intervenuti per far rispettare una legge del 2012 che garantisce la sicurezza dei dati dei cittadini e rende più complicate le delocalizzazioni all’estero, omettendo che ad oggi nessun intervento sui committenti è stato realizzato e che la legge risulta ancora totalmente disattesa.
Il Ministro dichiara, inoltre, che è attivo un Gruppo Tecnico di Lavoro per ricercare soluzioni ai problemi del settore, che ricordiamo dipendere dal caos normativo e dagli interventi sbagliati sino ad ora adottati, omettendo di dire che quel Gruppo Tecnico di Lavoro non si è mai riunito. Cita inoltre alcune soluzioni su gare pubbliche e incentivi, che rischierebbero di aggravare ulteriormente la situazione in quanto del tutto inadeguate e inefficaci a risolvere le crisi in atto.
Infine, chiosa sulle crisi in corso ostentando una tranquillità incomprensibile mentre nella realtà ai 1500 lavoratori calabresi di Infocontact si chiede di dimezzarsi le retribuzioni passando da 1000 a 500 euro al mese, non perché non ci siano i volumi ma perché gli incentivi introdotti dal Governo rendono più conveniente spostare quel lavoro su altri siti. Su Almaviva dichiara considerazioni banali omettendo di dire che l’azienda è fuori mercato perché gli incentivi e le regole introdotte dal Governo consentono ad un nuovo operatore di offrire importi ai committenti inferiori sino al 40% rispetto al costo sostenuto da Almaviva. Tutto questo mentre sono aperte crisi occupazionali che riguardano oltre 5000 persone che stanno perdendo il posto di lavoro a causa dei meccanismi di sostituzione dell’occupazione causati dalle norme di Legge.
In questo modo, le assunzioni che saranno conteggiate per sostenere le ragioni di chi ha voluto il Job Act,  in realtà non saranno nuova occupazione ma sostituzione di lavoratori messi fuori mercato dal Governo e per i quali la collettività pagherà due volte: una prima per gli incentivi introdotti e una seconda per gli ammortizzatori sociali di chi perderà il lavoro.
Ci chiediamo che cosa abbiano fatto di male questi lavoratori. Giovani di questo Paese che dopo aver finito gli studi (nei call center c’è una altissima presenza di personale laureato e diplomato) non si sono arresi di fronte al fatto che l’Italia non era in grado di offrire loro un’occupazione in linea con attese e preparazione, non sono fuggiti all’ estero, non hanno cercato scorciatoie ma si sono rimboccati le maniche ed hanno accettato di lavorare in un call center con dignità e professionalità.
Perché così poca considerazione per una generazione, oggi l’età media si attesta sui 37 anni, che ha già pagato un prezzo durissimo alla crisi del Paese? Perché così poca attenzione per i cittadini, che a causa delle scelte del Governo ricevono servizi qualitativi bassissimi da parte dei servizi di customer care? Come mai tanta indifferenza rispetto al fatto che la crisi dei call center è una peculiarità italiana che non ha nessun riscontro negli altri Paesi europei, Spagna e Grecia inclusi?
Forse sarebbe ora che il Ministro Guidi e tutto il Governo smettessero di giocare la parte di chi vuol cambiare in meglio l’Italia contro le resistenze di gufi e conservatori e provassero con umiltà ad ascoltare le ragioni di chi paga prezzi altissimi in termini sociali e  economici.
Un’umiltà dovuta nei confronti di chi si alza tutte le mattine, entra in un call center e con una cuffia in testa prova ad aiutare i cittadini italiani; accettando un lavoro e una retribuzione lontanissime dalle aspettative maturate mentre studiava per laurearsi  e che oggi rischia di perdere tutto per inconsapevolezza di chi dovrebbe tutelarli.
Infine, il Parlamento non dovrebbe accettare di essere un luogo in cui si possa raccontare  “verità” distorte solo per recitare un ruolo senza mai provare a interrogarsi sui danni che tale operato produce.

mercoledì 18 febbraio 2015

Accordo Galata

Potete trovare in versione pdf il testo dell'Accordo firmato l'11 febbraio a.c. relativo al Progetto Galata sulla cessione delle torri.

Le RSU SLC della sede WIND di Ivrea.

giovedì 29 gennaio 2015

Comunicato Wind Progetto Torri

Comunicato Wind progetto torri


Il 27 gennaio si è svolto l’incontro fra Wind SpA e le Segreterie Nazionali, territoriali e le RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL sul “progetto torri” e la costituzione della nuova società “Galata”.
I responsabili di Wind hanno in apertura fornito l’aggiornamento sulla selezione dell’operatore che, una volta costituita la società Galata, acquisterà da Wind il 90% delle quote: ad oggi rimangono in corsa Abertis, EiTowers ed il consorzio F2I\Providance.
Nel ribadire il valore “industriale” dell’operazione i responsabili aziendali hanno sottolineato come i circa 7000 siti oggetto della vendita saranno aperti non solo a Wind ma al mercato esterno (sia esso di TLC che di altri settori). A conferma di questa “vocazione” commerciale ampia, i siti sono stati selezionati in modo omogeneo e saranno equamente divisi fra aree urbane, suburbane e rurali. Dal punto di vista “operativo” Galata avrà la gestione della sola parte “passiva” dei siti (tralicci, base, eventuali shelter) e presiederà le attività di “power&conditionig” lasciando a Wind l’intera gestione della parte”tecnologica”. L’attuale contratto BTN (consorzio Huawei\Sirti) è previsto che venga esteso anche a Galata ( è previsto un accordo triennale con possibile rescissione da parte di Galata al 31 dicembre 2015 nel caso in cui trovasse una partnership diversa). Per quanto riguarda la gestione degli allarmi, Galata stipulerà un contratto di service per utilizzare la supervisione del NOC di Wind almeno sino a quando Galata non svilupperà un proprio NOC.
Per quanto concerne il restante numero di torri, Wind ha espressamente dichiarato che nei prossimi 2\3 anni non sono previste ulteriori azioni di valorizzazione.
Il ricavato complessivo dell’operazione sarà, secondo quanto dichiarato dall’azienda, interamente utilizzato per diminuzione del debito complessivo di Wind, liberando quindi risorse per il piano di investimenti già a budget per i prossimi mesi.
Ad oggi hanno dato la propria disponibilità al passaggio circa 62 persone, prevalentemente provenienti dall’area delle “field operation”. Il resto è stato selezionato prevalentemente in ambito “real estate” e “commerciale”. Queste persone saranno inserite in una costituenda Business Unit che, al momento della costituzione di Galata, costituirà il nucleo della nuova società. Rispetto al mancato raggiungimento della prevista cifra di circa 100 persone da inserire nella nuova realtà, l’azienda ha dichiarato di voler colmare il divario ricorrendo al mercato esterno.
Da parte sindacale si è concentrata l’attenzione su due temi in particolare.
Il primo riguarda le garanzie per i volontari che decidessero di aderire all’offerta di passaggio. Posto che l’operazione avverrà attraverso una cessione individuale di contratto, e quindi con il passaggio di tutti i diritti acquisiti (salariali, normativi, Fondo di Solidarietà, eventuale adesione a Telemaco), pur apprezzando la disponibilità a non aprire procedure di licenziamento collettivo o di carattere economico per 5 anni le OO.SS hanno ribadito la richiesta di introdurre specifiche garanzie di reintegro in caso di fallimento.
Il secondo tema riguarda la coerenza di questa operazione con il piano di impresa di Wind e con il l’accordo sottoscritto due anni fa a tutela dell’occupazione. In questo senso diventa di assoluta importanza che Wind formalizzi, per prima cosa, il bilanciamento delle attività. Alla sua nascita Galata, come detto, presidierà la gestione della parte passiva del proprio asset infrastrutturale mentre Wind presidierà, con il proprio personale, la manutenzione, il collaudo e lo sviluppo della parte tecnologica di tutte le torri nel loro complesso e la gestione della parte passiva delle circa 4400 torri che non saranno oggetto del passaggio verso la nuova società. Questo bilanciamento è opportuno che venga formalizzato, così come il sindacato ha richiesto esplicitamente a Wind di formalizzare il percorso di insourcing di attività di network che, a partire dalle aree che maggiormente potrebbero risentire sotto il profilo dei volumi di attività da questa operazione, garantiscano il mantenimento dell’occupazione e delle professionalità, in perfetta continuità con l’accordo del 2013.
A riguardo l’azienda si è dichiarata favorevole a percorrere questa strada, rimandandone però l’approfondimento a dopo la decisione finale sul soggetto che acquisirà il controllo di Galata.
Riguardo la recente decisione del Governo di non aumentare la percentuale dell’integrazione economica dei Contratti di Solidarietà (dal 60% al 70%), l’azienda ha confermato la propria disponibilità, nel caso non intervenissero nel frattempo positive novità legislative derivanti dal cosiddetto “Decreto Milleproroghe”, a trovare una soluzione favorevole per i lavoratori.

   Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL

mercoledì 14 gennaio 2015

Verbale della Commissione Internalizzazioni

NOTA INFORMATIVA 2


COMMISSIONE NAZIONALE INSOURCING 

E RICOLLOCAZIONI PROFESSIONALI WIND

Il 9 Gennaio 2015 si è svolto a Roma il secondo incontro della Commissione Paritetica di monitoraggio avanzamento dei processi di internalizzazione previsti dagli accordi sul Contratto di Solidarietà siglato il 29 Luglio 2014.
In questo incontro l’Azienda ha illustrato le prossime azioni volte a dare continuità al processo di internalizzazione. Questa fase avrà un impatto significativo sulle sedi di Napoli/Pozzuoli che per brevità saranno di seguito riassunte in Napoli.
Su tale sede il disegno prevede l’internalizzazione di attività di IT Development e Progettazione Rete Nw, accentramento delle attività di PROVISIONING in ambito Progettazione Accesso Fisso Nw e attività di CICLO PASSIVO e PATRIMONIO nell’ambito dell’Administrative Support, mentre le attività di BUDGETING di quest’ultimo rimarranno a Roma.

Di seguito il dettaglio :

    IT DEVELOPMENT

Il responsabile Sandro Allione ha rappresentato alla commissione l’attuale struttura IT Development:

1) Client Management ( gestione dei clienti interni per il supporto nell’elaborazione dei fabbisogni  IT, gestione della domanda, verifica di coerenza sugli sviluppi, monitorando l’approvazione degli investimenti; indirizza e monitora la risoluzione delle criticità che coinvolgono la direzione IT )
2) Order to Bill ( gestione dei processi commerciali relativi al catalogo e al portafoglio servizi, alla vendita, alle campagne e al provisioning commerciale; assicura la gestione del processo di delivery, la verifica funzionale e di qualità dei rilasci per i sistemi delle aree applicative CRM, ESB, Channels, inclusi i Digital Touch Points )
3) Provisioning & Credit ( realizza il disegno delle soluzioni IT per la gestione dei processi di provisioning tecnico, di fatturazione, gestione del credito e consuntivazione commerciale e finanziaria; assicura la gestione del processo di delivery, esegue la verifica funzionale e di qualità dei rilasci per i sistemi delle aree applicative Provisioning, Billing, Commissioning, ERP & Credit Management Systems )
4) Support Systems ( realizza il disegno delle soluzioni IT per la gestione dei processi di campaign and contact management, business intelligence, trouble shooting commerciale; assicura la gestione del processo di delivery, esegue la verifica funzionale e di qualità dei rilasci per i sistemi delle aree applicative Campaign, Contact Systems, Trouble Shooting e Business Intelligence )
5) Prepaid & VAS Systems ( realizza il disegno delle soluzioni IT per la gestione dei processi tecnici relativi ai servizi VAS e della raccolta e gestione eventi di traffico; assicura la gestione del processo di delivery, esegue la verifica funzionale e di qualità dei rilasci per i sistemi delle aree applicative Prepaid, VAS & Services and Devices, Mediation)

Attualmente nella struttura sono allocate 144 risorse sulle 3 sedi di Roma, Rho, Pisa.
Su questa struttura l’Azienda intende internalizzare, concentrandole su Napoli, le attività di : 
a) Gestione offerta postpagata (che si occupa della configurazione dell’offerta sui sistemi di billing)
b) Gestione offerta su canali (che si occupa della configurazione dell’offerta commerciale su WEB – CRM – POS – APP) 
c) Gestione offerta VAS (che si occupa della configurazione dell’offerta commerciale su sistemi SMS – OTT – Google - Napster) 
d) Reporting
Impegnando un totale di circa 40 FTE, responsabili e/o coordinatori compresi, da reperire principalmente nell’ambito del Customer, ma non in maniera esclusiva.
Per ognuna delle 4 attività si prevede di allocare un numero non inferiore a 8 FTE.
Normalmente l’orario di lavoro è quello base, mentre i rilasci saranno svolti il sabato e/o domenica. A titolo di mera quantificazione numerica, in media i rilasci annui sono intorno ai 47. Di questi, 16 release IT complete ( solo sabato o domenica ) e 6 per i quali è necessario fermo per l’intero week-end.
Per il lavoro nel week end, si utilizzeranno gli istituti normativi presenti a livello di contrattazione nazionale o aziendale. L’azienda rimane comunque disponibile a discutere l’argomento con eventuale specifico incontro territoriale.

L’avvio della formazione dei 40 FTE è prevista all’interno del mese di Febbraio 2015 e prevede:
 Formazione Base ( Data Base e Unix ) in aula con fornitore esterno
 Formazione sui processi IT in aula con formatore interno ( a cura Governance )
 Formazione specialistica in aula per singolo gruppo su propria attività con fornitore interno
 Training On The Job attraverso coinvolgimento del fornitore interno o formatore interno
I diversi step di formazione in aula saranno intervallati da momenti in TOJ in modo che il successivo step in aula sia avviato con un minimo di background acquisito.
A parte il primo step, il resto della formazione ed affiancamento sarà eseguito da personale interno o fornitori interni, gli stessi che al termine del processo lasceranno l’appalto, fintanto che non si sia raggiunta l’autonomia funzionale. L’obbiettivo è quello di essere autonomi nel poter gestire e rilasciare l’offerta commerciale per il Natale 2015.
I formatori interni proverranno dalle sedi di Roma e Pisa e si sposteranno a Napoli con trasferte settimanali non ricadenti nei giorni di CDS. E’ in fase di valutazione aziendale la possibilità di utilizzare fondi interprofessionali per il finanziamento della formazione esterna.

   PROGETTAZIONE NW

Il responsabile Elvira Sasso ha illustrato alla commissione l’attuale struttura dell’Access Engineering che si compone di 4 Progettazioni di Accesso di Area ( Progettazione + Provisioning ):
Access Design Nord Ovest
Access Design Nord Est
Access Design Centro
Access Design Sud

+ 2 Ingegnerie di Accesso:
Fixed Access Engineering
Mobile Access Engineering
Attualmente nella struttura sono allocate 207 risorse interne + una quantità equivalente complessiva stimabile intorno al centinaio di FTE, di servizi di progettazione erogati da diversi fornitori, di cui si intende internalizzare l’attività.
Il disegno prevede che le attività di Provisioning dell’Access Design delle 4 Aree sia accentrata a livello nazionale su Pozzuoli creando un nuovo Pool di 28 FTE, mentre a livello di Area rimarranno le attività di Progettazione di Accesso.
Inoltre per la stessa Access Design Sud è previsto l’ingresso di 14 FTE per le attività di Progettazione.
Il bacino di reclutamento dei 42 FTE totali non sarà focalizzato solo nel Customer. Lo scouting considererà anche esperienze tecniche in bagaglio. L’Azienda non esclude la possibilità di ricorrere allo strumento del Job Posting, qualora non si riuscisse a raggiungere il numero di persone necessario.

L’orario di lavoro è il base.
La formazione delle 42 FTE prevista sarà effettuata sia attraverso corsi in aula che attraverso TOJ ed è stimato l’avvio nel mese di Febbraio per una durata di:
5 mesi x attività di Provisioning
5/9 mesi x attività di Progettazione ( in funzione della tipologia di attività e del background tecnico del singolo )

   BUDGETING & ADMINISTRATIVE SUPPORT

Gruppo di HQ all’interno della direzione NW Operation, attualmente ha personale Wind dislocato sui 4 territori ( NW, NE, CE, SU ).
Il disegno prevede l’accentramento su Napoli delle attività di Ciclo Passivo + Patrimonio ( Cespiti ecc. ), mentre rimarrà su Roma l’attività di Budget. Il progetto avrà effetto solo a livello riorganizzativo e non per internalizzazione attività da fornitori esterni.

E’ previsto la creazione di un gruppo di 21/22 FTE totali. Le 17/18 nuove risorse saranno affiancate dai 4 colleghi già presenti nel gruppo di Area.

L’orario di lavoro è il base.
L’inizio della formazione è previsto per Marzo esclusivamente in TOJ.
Le risorse dei 3 territori ( NW, NE e CE ) alle quali l’attività verrà meno saranno ricollocate in Azienda per via gestionale.
Le attività del Customer di Pozzuoli continueranno ad essere gestite come allo stato attuale.


La Commissione Nazionale Wind
Internalizzazioni e Ricollocazioni

giovedì 11 dicembre 2014

Comunicato Unitario: WIND-Progetto Torri


COMUNICATO WIND
A seguito della richiesta di incontro sul progetto “torri” le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL hanno incontrato i responsabili aziendali di Wind per avere delucidazioni riguardo l’operazione.
L’azienda ha dichiarato che i colloqui iniziati in questi giorni sono finalizzati a reperire personale per la costituenda società, che verrà denominata “Galata”, nella quale verranno conferiti parte dei tralicci oggi di proprietà Wind.
L’operazione riguarderà circa 100 persone e sarà su esclusiva base di adesione volontaria. I settori di reperimento del personale saranno, prevalentemente, quello di “Real Estate” e “Network Operation”, i due settori maggiormente impattati per professionalità e competenze richieste. Le persone che dovessero accettare il trasferimento saranno oggetto di una cessione individuale di contratto che verrà siglata, oltre che dal lavoratore, da Wind (in qualità di società cedente) e dalla neo costituita Galata (società accipiente). La cessione avverrà secondo legge e, pertanto, comporterà il completo mantenimento da parte dei lavoratori delle loro posizioni normative e retributive (compresi eventuali trattamenti individuali oggi in essere).
Alle persone che accetteranno l’azienda ha dichiarato che verrà offerta una “garanzia” occupazionale, sottoscritta dalla neonata società, per cui per cinque anni Galata si impegna a non attivare  licenziamenti collettivi o individuali di carattere economico.
Nella nuova società verranno conferite circa 6000 “torri” delle attuali 13000 (verrà ceduta la gestione della parte “immobiliare”, non degli apparati tecnici). Le 6000 torri saranno equamente ripartite fra aree urbane, sub urbane ed agricole. Secondo i piani aziendali entro gennaio verrà costituita la nuova società, Galata, verso la quale verranno conferiti gli asset ed i lavoratori. L’azienda sarà inizialmente controllata interamente da Wind; entro il mese di marzo dovrebbe concludersi l’operazione di vendita ad un soggetto terzo del 90% delle quote di Galata, con Wind che rimarrebbe nel pacchetto azionario con il 10%. I soggetti che stanno partecipando alla gara per l’acquisto sono quattro: EI Towers, American Towers, Abertis Telecom (una società del gruppo Abertis focalizzata proprio nel mercato
infrastrutturale del mondo telco) ed una join venture fra i fondo italiano specializzato in investimenti infrastrutturali F2I e quello americano Providence. Si tratta di quattro soggetti “industriali” che, a vario titolo, sono già presenti nel mercato delle infrastrutture di rete a testimonianza, secondo i responsabili Wind, del respiro “industriale” dell’operazione. Da un punto di vista operativo Galata sarà legata, nella fase di start up, a Wind da un rapporto di “service” nella gestione dei siti.

Come OO.SS., nel prendere atto di quanto dichiarato dall’Azienda, abbiamo sottolineato come, per dare maggiore sicurezza ai lavoratori eventualmente interessati al passaggio in Galata, sarebbe opportuno che Wind si impegnasse a garantire per iscritto una “clausola” di ritorno in caso di fallimento o fusione di Galata in altre realtà industriali. Sul tema Wind ha chiesto di poter fare verifiche. Altro elemento di forte attenzione riguarda la condizione lavorativa di chi decidesse di non seguire l’attività in Galata. A riguardo Wind ha garantito che non ci saranno ripercussioni di alcun genere, sia perché comunque rimarrà nel perimetro Wind ancora un cospicuo numero di torri, sia perché, anche in virtù dell’attuale processo di insourcing di attività in corso, verranno comunque garantite attività compatibili con le professionalità e l’esperienze dei lavoratori.

Roma, 11 Novembre 2014
Le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL

Qua troverete il testo originale in pdf

mercoledì 10 dicembre 2014

Verbale di Accordo sulla Geolocalizzazione del 27 novembre 2014

Pubblichiamo il Verbale di Accordo sulla Geolocalizzazione del 27 novembre 2014.

Le RSU SLC del sito WIND di Ivrea