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giovedì 13 ottobre 2016

COMUNICATO SINDACALE

SLC - CGIL                           Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL               Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM  - UIL           Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione



COMUNICATO WIND


Il 12 ottobre u.s. si è svolta un incontro tra RSU, OO.SS. e WIND avente ad oggetto il piano welfare aziendale.
In vista della prossima fusione con H3G, le parti hanno convenuto sulla necessità di anticipare l’attuazione del piano welfare previsto dall’accordo del 2 febbraio 2016 e di modificarne le modalità e i contenuti.
Questa scelta è legata alla chiusura anticipata della solidarietà di tutti i reparti, ad esclusione della rete che conclude la solidarietà entro il 2016 come già previsto.
Per un maggiore dettaglio delle modifiche delle modalità e dei contenuti di fruizione dell’accordo aziendale sul welfare, invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a prendere visione dell’accordo sottoscritto ieri.

In merito agli esodi incentivati messi in atto dall’azienda, abbiamo avuto modo di ribadire all’azienda che debba trattarsi di effettiva volontarietà dei singoli lavoratori che vogliono accettare tale proposta. L’azienda ha dato ampie assicurazioni che non debbano esserci altre motivazioni se non quella della libera volontarietà.
Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a segnalare ai propri delegati eventuali anomali comportamenti rispetto alle assicurazioni date dall’azienda.

Roma, 13 ottobre 2016


LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC-CGIL               FISTEL-CISL              UILCOM-UIL

Accordo welfare integrativo alls CDS - Nuovi importi

Nella giornata di ieri, 12 ottobre 2016, le parti si sono trovate per la rimodulazione degli importi del welfare integrativo alla cds.
Con l'interruzione a dicembre della CDS si è reso necessario un ricalcolo degli importi dovuti.

Potete trovare qui il verbale dell'incontro,

giovedì 11 febbraio 2016

Comunicato WIND

Comunicato WIND

Si sono concluse ieri le assemblee dei lavoratori di WIND che hanno discusso l’accordo sottoscritto con riserva dalle OO.SS. il 2 febbraio u.s.
I risultati della consultazione hanno visto i lavoratori esprimersi favorevolmente - con 3006 voti favorevoli, 1102 contrari, 33 schede bianche e 7 schede nulle – l’ipotesi d’accordo, consentendo alle OO.SS. di sciogliere la riserva.
Questo nuovo accordo fa emergere la prima parte dei risultati raggiunti con il processo di reinternalizzazione delle attività e di riconversione delle professionalità, iniziato da WIND con il precedente accordo. Attraverso l’utilizzo del contratto di solidarietà, le parti si pongono come obiettivo la fine della riconversione professionale – anche a fronte di nuove ed ulteriori reintenalizzazioni di attività che verranno messe in campo dall’azienda nei prossimi mesi –  finalizzata a rafforzare il perimetro aziendale e la salvaguardia occupazionale.


Roma, 10 febbraio 2016


LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

sabato 30 gennaio 2016

VERBALE ASSEMBLEA 21 GENNAIO 2016

VERBALE ASSEMBLEA 21 GENNAIO 2016 avente ad oggetto la verifica dell’Accordo del 29 luglio 2014

Il giorno 21 gennaio 2016 si sono svolte nella sede di Ivrea le assemblee informative a valle dell’incontro fra Azienda, Organizzazioni Sindacali e RSU, per la verifica dell’accordo del 29 luglio 2014  inerente il contratto di solidarietà.

L’azienda ha comunicato di voler ricorrere nuovamente ai CDS per far fronte a 400 esuberi dichiarati, in parte nuovi e in parte residuali dal precedente progetto di internalizzazione.
Il nuovo impianto avrebbe una durata di 24 mesi con le impostazioni in essere, ma con le percentuali di integrazione INPS di molto diminuite nel frattempo, e coinvolgerebbe il nostro territorio per il 6% del totale.
L’azienda si è proposta di integrare la differenza contributiva con “benefit” e di avvalersi dell’istituto del telelavoro per coloro che saranno coinvolti in internalizzazioni su sedi operative lontane.
Tale scenario ha suscitato nei presenti perplessità e disappunto, poiché non coerente nel merito né tanto meno nel metodo, soprattutto a fronte dei sacrifici, non solo economici, che hanno coinvolto la sede eporediese.

La sorpresa suscitata è il risultato di un’oggettiva opacità informativa che ha “celato” una sostanziale inefficacia di tutto il pesante e difficile processo della cosiddetta “prima fase” di internalizzazione.
Inoltre occorre sottolineare come tutti i lavoratori si siano spesi con solerte spirito collaborativo in virtù di un coinvolgimento consapevole all’interno di questo progetto tanto ambizioso quanto importante, che fino a ieri sembrava funzionare egregiamente e oggi invece risulta essere lacunoso. A fronte di ciò non si è riscontrata un’altrettanta disponibilità da parte dell’Azienda ad affrontare piccoli e grandi problemi che in questi anni sono stati portati costantemente alla sua attenzione.

Lunedì 1 e martedì 2 febbraio si terrà un nuovo incontro per la definizione dettagliata della fase 2.0 del processo di internalizzazione e del relativo impianto del CDS ; sarà nostra cura adoperarci per una trattativa efficace e coerente con quanto emerso nelle assemblee.

Ivrea, 29 gennaio 2016
Le RSU della sede di IVREA


venerdì 22 gennaio 2016

Comunicato Unitario incontro Wind OOSS rinnovo CDS

COMUNICATO WIND

I giorni 18 e 19 gennaio 2016 si è svolto l’incontro tra la Wind telecomunicazioni e le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
L’Azienda ha illustrato l’andamento societario, anche alla luce della situazione complessiva di settore delle specificità di Wind. La saturazione del mercato delle TLC e l’ingente debito aziendale obbligano a continuare in un programma di forte attenzione e di razionalizzazione dei costi, non escludendo il costo del lavoro.
Il piano di riconversione stabilito con il precedente accordo di solidarietà ha portato alla realizzazione di un programma di riprofessionalizzazioni e riqualificazioni che ha visto una iniziale forte focalizzazione sul mondo dei customer aziendali.
Ad oggi 200 FTE su Ivrea, 250 su Palermo e 100 a Pozzuoli hanno cambiato attività approdando al mondo dell’IT ed al mondo network. Un processo che, grazie anche alle triangolazioni con altri reparti, ha messo in moto un meccanismo di remix professionale cha ha coinvolto circa 800 lavoratori.
Per raggiungere questi risultati sono stati messi in campo progetti formativi molto ampi che hanno portato in aula quasi 700 persone.
Complessivamente l’azienda ritiene di poter dichiarare che il percorso di riconversione è stato completato per circa i due terzi del piano iniziale, dichiarando che, nel frattempo, a causa degli effetti congiunti della saturazione del mercato TLC e dell’incidenza dei cambiamenti tecnologici e di nuovi modelli di business ci sarebbero ancora 500 persone da riconvertire attraverso ulteriori piani di internalizzazione supportati dall’utilizzo ulteriore dei contratti di solidarietà e con interventi sull’organizzazione del lavoro che prevederebbero il ricorso al telelavoro ed allo smart working.
Le OO.SS hanno dal canto loro ribadito l’adesione al percorso ed al metodo che ha caratterizzato il precedente accordo. Il ricorso all’ammortizzatore sociale può essere accettato solo ed esclusivamente se rappresenta uno degli strumenti attraverso il quale si consegue l’obiettivo primario di adattare le professionalità ad un contesto in continua evoluzione favorendo il rientro costante delle attività che via via diventano a maggiore redditività e di maggior pregio sul piano delle professionalità, oltre al ribadire la finalità fondamentale che porti all’azzeramento dell’esubero dichiarato dall’azienda stessa.
Wind, come molte altre realtà del settore, continua ad avere una forte quota di attività svolte al di fuori del proprio perimetro occupazionale. Questo deve diventare sempre più un bacino dal quale attingere affinché nessuna professionalità presente in azienda corra il rischio di diventare obsoleta o, peggio ancora, ridondante.
In questa ottica nell’eventuale rinnovo di accordo per un ulteriore ciclo di contratti di solidarietà non si potrà divergere da questo metodo e, soprattutto, non si potrà prescindere dal lavoro svolto fino ad ora.


SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
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lunedì 11 gennaio 2016

Incontro Azienda Sindacati 18-19 gennaio

E' stato convocato il Coordinamento Nazionale nei giorni 18 e 19 gennaio 2016 per la verifica sugli accordi del 29 luglio 2014 (CDS).

le rsu SLC Wind ivrea

martedì 22 dicembre 2015

Comunicato Unitario richiesta Contratto di Solidarietà

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

Comunicato WIND

Giovedì 17 dicembre le OO.SS. e il Coordinamento Nazionale delle RSU hanno incontrato l’azienda. In tale incontro l’azienda ha esposto le tendenze economiche e finanziarie degli ultimi mesi, i risultati parziali delle reinternalizzazioni fin qui effettuate, l’incidenza del programma di formazione e di training on the job, lo stato del percorso sulle riconversioni professionali. L’azienda ha inoltre espresso la volontà e la necessità, da parte sua, di addivenire ad un nuovo accordo sulla solidarietà. Inoltre l’Azienda ha dichiarato di voler condividere con le OO.SS. un percorso per l’uscita di lavoratori con strumenti non traumatici.
Da parte sindacale è stato ribadito che, allo stato attuale, le informazioni esposte evidenziano che gli esuberi dichiarati nell’accordo del luglio 2014 non sono stati assorbiti dai soli processi di reinternalizzazione e di professionalizzazioni, anche perché i volumi di attività di Contact Center sono stati affidati in outsourcing prima di saturare tutta la forza lavoro interna. Le OO.SS. prima di qualsiasi valutazione su un rinnovo dell’accordo di solidarietà richiesto dall’Azienda hanno la necessità di un approfondimento sulle motivazioni dii esuberi ancora esistenti, sul completamento dei percorsi di riconversione già previsti sui quali sono emerse criticità e difficoltà operative, sui volumi di attività reinternalizzate e quelli esternalizzate etc. Inoltre, Alla luce del riordino degli ammortizzatori sociali l’utilizzo del CdS comporta, a partire dal 1° Gennaio 2016, maggiori perdite economiche per i lavoratori. 

Le OO.SS. ritengono necessario affrontare anche il tema delle tutele dei lavoratori se dovessero verificarsi modifiche agli assetti societari.
Dopo le osservazioni delle OO.SS. si conviene di dare seguito ad ulteriori incontri per entrare nel merito delle problematiche sollevate e approfondire tutti i punti evidenziati.

Roma, 22 dicembre 2015
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC‐CGIL FISTEL‐CISL UILCOM‐UIL