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lunedì 3 luglio 2017

COMUNICATO AI LAVORATORI WIND TRE

SLC - CGIL          Sindacato Lavoratori Comunicazione 
FISTel - CISL       Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni 
UILCOM - UIL    Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione 


COMUNICATO AI LAVORATORI WIND TRE 


 Martedì 27 giugno è stata sottoscritta, in seguito alla conclusione della procedura di cessione del ramo d’azienda del call center “133” che da WIND TRE è passato a Comdata, un’ipotesi di accordo portato al vaglio delle lavoratrici e dei lavoratori impattati dalla cessione. 

 Questa mattina le Segreterie Nazionali hanno sciolto positivamente la riserva. Le assemblee hanno validato l’accordo con 525 voti favorevoli, 5 contrari e 18 astenuti, registrando una percentuale altissima di partecipazione al voto.

 L’accordo, giunto fuori procedura e dopo che le OO.SS. avevano espresso la loro contrarietà alla cessione, ha l’obiettivo di tutelare le lavoratrici e i lavoratori che transiteranno in Comdata, garantendo loro condizioni di miglior favore, con un’attenzione particolare alla salvaguardia dell’occupazione.

 Al contempo le Segreteria Nazionali hanno chiesto ai vertici aziendali presenti al tavolo di trattativa un incontro, anche in seguito al cambio di Amministratore Delegato, volto ai futuri sviluppi strategici dell’azienda. 

Roma, 3 luglio 2017

Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

giovedì 13 ottobre 2016

COMUNICATO SINDACALE

SLC - CGIL                           Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL               Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM  - UIL           Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione



COMUNICATO WIND


Il 12 ottobre u.s. si è svolta un incontro tra RSU, OO.SS. e WIND avente ad oggetto il piano welfare aziendale.
In vista della prossima fusione con H3G, le parti hanno convenuto sulla necessità di anticipare l’attuazione del piano welfare previsto dall’accordo del 2 febbraio 2016 e di modificarne le modalità e i contenuti.
Questa scelta è legata alla chiusura anticipata della solidarietà di tutti i reparti, ad esclusione della rete che conclude la solidarietà entro il 2016 come già previsto.
Per un maggiore dettaglio delle modifiche delle modalità e dei contenuti di fruizione dell’accordo aziendale sul welfare, invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a prendere visione dell’accordo sottoscritto ieri.

In merito agli esodi incentivati messi in atto dall’azienda, abbiamo avuto modo di ribadire all’azienda che debba trattarsi di effettiva volontarietà dei singoli lavoratori che vogliono accettare tale proposta. L’azienda ha dato ampie assicurazioni che non debbano esserci altre motivazioni se non quella della libera volontarietà.
Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a segnalare ai propri delegati eventuali anomali comportamenti rispetto alle assicurazioni date dall’azienda.

Roma, 13 ottobre 2016


LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC-CGIL               FISTEL-CISL              UILCOM-UIL

venerdì 22 gennaio 2016

Comunicato Unitario incontro Wind OOSS rinnovo CDS

COMUNICATO WIND

I giorni 18 e 19 gennaio 2016 si è svolto l’incontro tra la Wind telecomunicazioni e le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
L’Azienda ha illustrato l’andamento societario, anche alla luce della situazione complessiva di settore delle specificità di Wind. La saturazione del mercato delle TLC e l’ingente debito aziendale obbligano a continuare in un programma di forte attenzione e di razionalizzazione dei costi, non escludendo il costo del lavoro.
Il piano di riconversione stabilito con il precedente accordo di solidarietà ha portato alla realizzazione di un programma di riprofessionalizzazioni e riqualificazioni che ha visto una iniziale forte focalizzazione sul mondo dei customer aziendali.
Ad oggi 200 FTE su Ivrea, 250 su Palermo e 100 a Pozzuoli hanno cambiato attività approdando al mondo dell’IT ed al mondo network. Un processo che, grazie anche alle triangolazioni con altri reparti, ha messo in moto un meccanismo di remix professionale cha ha coinvolto circa 800 lavoratori.
Per raggiungere questi risultati sono stati messi in campo progetti formativi molto ampi che hanno portato in aula quasi 700 persone.
Complessivamente l’azienda ritiene di poter dichiarare che il percorso di riconversione è stato completato per circa i due terzi del piano iniziale, dichiarando che, nel frattempo, a causa degli effetti congiunti della saturazione del mercato TLC e dell’incidenza dei cambiamenti tecnologici e di nuovi modelli di business ci sarebbero ancora 500 persone da riconvertire attraverso ulteriori piani di internalizzazione supportati dall’utilizzo ulteriore dei contratti di solidarietà e con interventi sull’organizzazione del lavoro che prevederebbero il ricorso al telelavoro ed allo smart working.
Le OO.SS hanno dal canto loro ribadito l’adesione al percorso ed al metodo che ha caratterizzato il precedente accordo. Il ricorso all’ammortizzatore sociale può essere accettato solo ed esclusivamente se rappresenta uno degli strumenti attraverso il quale si consegue l’obiettivo primario di adattare le professionalità ad un contesto in continua evoluzione favorendo il rientro costante delle attività che via via diventano a maggiore redditività e di maggior pregio sul piano delle professionalità, oltre al ribadire la finalità fondamentale che porti all’azzeramento dell’esubero dichiarato dall’azienda stessa.
Wind, come molte altre realtà del settore, continua ad avere una forte quota di attività svolte al di fuori del proprio perimetro occupazionale. Questo deve diventare sempre più un bacino dal quale attingere affinché nessuna professionalità presente in azienda corra il rischio di diventare obsoleta o, peggio ancora, ridondante.
In questa ottica nell’eventuale rinnovo di accordo per un ulteriore ciclo di contratti di solidarietà non si potrà divergere da questo metodo e, soprattutto, non si potrà prescindere dal lavoro svolto fino ad ora.


SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
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lunedì 30 settembre 2013

Comunicato Congiunto: SERVE UN VERO GOVERNO DEL PAESE

SERVE UN VERO GOVERNO DEL PAESE
Cgil, Cisl e Uil esprimono la loro preoccupazione per la crisi istituzionale causata dall’irresponsabilità di chi vorrebbe anteporre gli interessi personali alle condizioni del Paese. L’incertezza di queste ore determina gravi ripercussioni sulla nostra economia e rischia di far aumentare la pressione fiscale sul lavoro e sulle pensioni.
Cgil, Cisl e Uil ribadiscono che occorre una buona legge di stabilità che inverta le scelte recessive compiute in questi anni: non si può immaginare un’uscita dalla crisi senza puntare sul lavoro e sulla buona occupazione. Per questo serve un vero Governo del Paese, capace di compiere le scelte necessarie a rispondere alle richieste del mondo del lavoro.
In ragione di ciò, Cgil, Cisl e Uil chiedono che la legge di stabilità preveda:
  •  un’ effettiva restituzione fiscale ai lavoratori dipendenti e ai pensionati;
  •  una riduzione fiscale alle imprese collegata agli investimenti e all’ occupazione
  •  il completo finanziamento della cassa integrazione in deroga e la definitiva soluzione al problema degli esodati e dei precari della Pubblica amministrazione, della scuola e della ricerca

È essenziale che la legge di stabilità determini una riduzione del livello di tassazione, non solo in nome della giustizia fiscale, ma per la necessità di rilanciare investimenti, consumi e occupazione che non possono crescere se si accentua l’impoverimento di lavoratori e pensionati.
È, inoltre, irrinunciabile che la legge di stabilità compia scelte di politica industriale e di investimenti, senza le quali le grandi imprese di rete fondamentali per lo sviluppo, come Telecom e Alitalia, e grandi gruppi industriali, come Finmeccanica e quelli siderurgici, perdono la loro funzione e rischiano di essere svenduti.
Infine, bisogna affrontare il nodo della spesa pubblica, abbandonando la dannosa logica dei tagli lineari e realizzare, invece, un vero riordino istituzionale e una riduzione della spesa corrente attraverso i costi standard, avviando un processo contrattuale di riorganizzazione della pubblica amministrazione.
L’assenza di queste scelte e una legge di stabilità ragionieristica determinerebbero un ulteriore peggioramento delle condizioni dei lavoratori, dei pensionati e delle imprese e, soprattutto, una diminuzione dei livelli occupazionali.
Affinché non continui quello stato di ingovernabilità del Paese che impedisce la realizzazione di tutte queste necessarie riforme, occorre che il Parlamento cambi la legge elettorale, ridando ai cittadini la possibilità di scegliere, superando la logica personalistica della politica e ricostruendo un clima di fiducia nelle istituzioni della Repubblica.
Cgil, Cisl e Uil impegnano le loro strutture ad attuare, da subito, assemblee in tutti i luoghi di lavoro, a indire presidi in tutti i territori e a organizzare, nelle giornate di sabato e domenica prossima, volantinaggi con le nostre proposte nelle piazze e nei punti di maggiore incontro dei cittadini.
Roma, 30 settembre 2013

lunedì 30 luglio 2012

Comunicato Sindacale Congiunto Incontro WIND OOSS presso il MISE


Wind:continua il confronto sul futuro del Network

Il 27 luglio si è svolto a Roma, presso il ministero dello Sviluppo Economico, l’incontro di verifica fra la  Wind telecomunicazioni e le Segreterie Nazionali ed il coordinamento Nazionale delle RSU di SLC-CGIL,  FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
L’Azienda ha confermato che il gruppo di lavoro incaricato di verificare percorsi di efficientamento e  risparmio per l’intero perimetro aziendale è ancora in corso. Nel ribadire la volontà a reperire strade alternative al progetto di esternalizzazione, e ribadendo come l’obiettivo principale non sia il solo risparmio ma un progetto che al risparmio sappia affiancare un nuovo modello organizzativo, a partire dal mondo network, l’azienda ha dichiarato come ancora non sia nelle condizioni di presentare un piano di interventi omogeneo che possa comprendere l’intero perimetro Wind.
Le OO.SS. hanno, dal canto loro, sottolineato positivamente l’accelerazione impressa nelle ultime settimane dal management aziendale al lavoro di verifica e sostenibilità di una strada alternativa alla esternalizzazione.
Nella consapevolezza che questo processo non possa durare molto oltre ed avendo bisogno di un quadro il più possibile completo dei reali risparmi ed efficientamenti che si ricaverebbero dalla esternalizzazione dell’area network, le Segreterie Nazionali hanno sollecitato l’azienda ad effettuare in tempi brevi una nuova verifica con i possibili soggetti interessati all’acquisto del ramo d’azienda, verifica finalizzata ad acquisire un quadro reale, aggiornato e credibile dei costi e dei risparmi ottenibili dall’ipotetica cessione, al fine di poter impostare il confronto sulle azioni alternative su una base precisa e, soprattutto, credibile.
Le parti hanno convenuto di aggiornare l’incontro in sede ministeriale entro la metà del mese di settembre allorquando verranno presentati i risultati di tutte le analisi svolte sino ad oggi.

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL
Roma, 30 Luglio,2012