venerdì 15 marzo 2019

COMUNICATO WIND TRE

COMUNICATO WIND TRE 

  Il giorno 13 marzo 2019 le Segreterie Nazionali e territoriali di SLC CGIL – FISTEL CISL - UILCOM UIL, insieme al Coordinamento delle RSU di WIND TRE, hanno incontrato i vertici dell’azienda per proseguire il confronto iniziato lo scorso 27 febbraio. 

  L’azienda ha approfondito le informazioni che aveva iniziato a dare la volta precedente. 
  In generale ha illustrato come abbia adottato “l’ottica del cliente” come punto di riferimento sul quale modellare le attività, nella ricerca di un costante miglioramento della qualità del servizio.   
  Questo ha comportato anche l’adozione di processi automatizzati per attività a scarso valore aggiunto, determinando una importante riduzione dei tempi di lavoro e di costi. 
  Come conseguenza di questi cambiamenti, l’azienda sta organizzando dei programmi di riqualificazione e di job rotation e ha iniziato, a suo dire, processi di internalizzazione di attività. Per quanto riguarda la modernizzazione e il consolidamento della rete, l’azienda ha affermato di aver investito 1 miliardo di euro nel 2018 e di programmare un investimento di un altro miliardo per il 2019, con l’obiettivo di realizzare circa 1500 nuovi siti e consolidare gli esistenti per un numero di 19000, per un totale complessivo di 20500 a regime. 
  Durante l’estate 2018 c’è stato un rallentamento in questo processo legato alle note vicende che hanno visto protagonista ZTE, vicende che hanno spinto WIND TRE a decidere di differenziare l’appalto di rete e affidarne una parte a Ericsson. 
  L’azienda ha inoltre spiegato come stia iniziando un ragionamento più complessivo sulle infrastrutture. 
  Per quanto riguarda le torri, sta studiando un progetto finanziario (progetto PISA), la cui valutazione da parte degli azionisti non è ancora conclusa (fine marzo 2019), che potrebbe comportare la vendita del ramo o una societarizzazione mantenendone comunque la maggioranza e di conseguenza il controllo operativo e finanziario del ramo con lo scopo di diminuire il debito aziendale complessivo. Questo progetto impatta circa 100 lavoratori. 
  Riguardo l’IT, l’azienda sta valutando se è possibile valorizzare finanziariamente i Data center, sempre nell’ottica di ridurre il debito complessivo. In questo caso i lavoratori impegnati nel ramo seguirebbero l’esternalizzazione. 
  Inoltre, l’azienda ha comunicato che sta facendo una mappatura dei processi integrati tra Wind e H3G, con gli obiettivi di ridurre la duplicazione delle figure di responsabilità, di dare una definizione chiara della catena delle responsabilità attribuendole ad un solo livello e avvicinando queste figure al vertice aziendale. Questo comporterà un accentramento delle funzioni tipiche del CFO a Milano, a partire dal controllo di gestione, proseguendo poi nel settore fiscale, amministrativo e, potenzialmente, nel settore acquisti. 
  
  Le Segreterie Nazionali hanno ribadito come questa presentazione non dia una visione chiara e di insieme tale da delineare il futuro dell’azienda. È chiaro che il processo di integrazione tra Wind e H3G non è ancora terminato, con colpevole ritardo da parte dei vertici aziendali, e che l’azienda non sarà pronta sul mercato del 5G prima di quattro anni. 
  Purtroppo le rappresentazioni aziendali, soprattutto in ambito rete, non trovano riscontro nell’organizzazione quotidiana di un settore vitale per l’azienda. Organizzazione che ha fortemente risentito dei ripetuti esodi incentivati che si sono succeduti negli ultimi anni e che hanno notevolmente ridotto il numero degli addetti di Wind Tre dopo la fusione e di scelte aziendali non sempre lungimiranti. 
  È altrettanto chiaro che questo processo comporterà importanti cambiamenti organizzativi, cambiamenti che il Sindacato si è detto pronto a raccogliere come sfida, già esplicitata nella riunione del 27 febbraio scorso dando la sua disponibilità a discuterne e a trovare soluzioni che non abbiano quindi elementi traumatici, ovvero nell’ottica della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

Le Segreterie Nazionali hanno però dovuto prendere atto con vivo disappunto dell’atteggiamento di WIND TRE, che evidentemente non ha nessuna intenzione di accettare le sfide poste dall’unificazione delle due aziende e dalla digitalizzazione, nel modo in cui le intende il Sindacato. 

 L’azienda infatti ha dimostrato di voler procedere senza una visione d’insieme definita, senza un progetto complessivo e senza le necessarie garanzie di tutela del perimetro occupazionale.

  Sui trasferimenti coatti a Milano le OO.SS. hanno espresso il più totale dissenso. Così come eventuali processi di esternalizzazione.
  Ci risulta che già in queste ore siano iniziate le pressioni dell’azienda nei confronti dei lavoratori impattati. Diffidiamo pertanto l’azienda da ogni atto unilaterale.
  Si tratta di una decisione sbagliata e antistorica. La storia delle aziende di Telecomunicazioni purtroppo abbonda di progetti simili che si sono tutti, regolarmente, conclusi con un fallimento complessivo e con inutili ed intollerabili sofferenze per le persone coinvolte. Ed anche con conseguenti riflessi negativi nei confronti delle stesse aziende attraverso contenziosi lunghi e che hanno riconosciuto molto spesso le ragioni degli stessi lavoratori. In un settore che si riempie la bocca di temi quali lo smartworking, la “dematerializzazione” dei luoghi di lavoro, modelli policentrici a rete, di utilizzo della più avanzata tecnologia, il management di WIND TRE vorrebbe far passare una mera manovra di compressione del perimetro occupazionale come un’operazione di costruzione di maggior spirito di appartenenza. Per tacere del fatto che, a quanto risulta, la sede milanese che dovrebbe accogliere queste persone ad oggi risulta non essere minimamente in grado di accoglierle logisticamente (verrebbe davvero da pensar male…).
  Anche sul possibile spin off dei data center ci sarebbe molto da dire. Le grandi aziende di Telecomunicazioni abitualmente tendono a creare dei data center di proprietà e non a dismetterli e farne quindi un vero e proprio modello di business.
  È evidente come tutti i progetti esplicitati dall’azienda siano dei meri tentativi di raggranellare soldi senza la benché minima progettualità. Traspare inoltre in queste operazioni un evidente spirito di autoconservazione da parte del gruppo dirigente.
  La cosa che preoccupa maggiormente è la evidente volontà del managment di procedere in modo unilaterale, senza tenere conto di un necessario progetto industriale complessivo e realmente lungimirante, né delle necessità delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno permesso fino ad oggi con il loro impegno di far diventare quest’azienda un grande operatore di questo Paese.
  L’offerta del sindacato a governare in maniera condivisa e non traumatica questi processi nasce dall’esigenza di garantire ad ogni lavoratore di non esser considerato un mero costo da gestire. Questo lo si può fare provando a tenere tutti quanti “a bordo” o tracciando delle linee nette con buona pace di chi ne rimane fuori. Purtroppo ad oggi WIND TRE pare aver scelto questa seconda strada.

  Questo modello è inaccettabile per il sindacato e dannoso per l’azienda stessa. 

  In gioco ci sono i destini delle persone impattate oggi da questi provvedimenti sbagliati ma, più in generale, il destino di un’azienda che merita di più di quanto ascoltato in questi giorni.
  Per queste ragioni il Coordinamento Unitario delle RSU e le OO.SS. hanno deciso di indire la mobilitazione delle le lavoratrici e dei lavoratori di WIND TRE. 
  Saranno indette le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori per dare conto in modo più esaustivo degli incontri avuti con l’azienda, sui suoi contenuti e delle valutazioni sindacali.

Nelle prossime ore le Organizzazioni Sindacali apriranno le procedure di legge per arrivare a proclamare un pacchetto di iniziative di sciopero, a partire dalla sospensione totale di tutte le attività accessorie (straordinari, reperibilità, lavori programmati).

 Roma 14 marzo 2019

LE SEGRETERIE NAZIONALI 

SLC-CGIL    FISTEL-CISL    UILCOM-UIL

giovedì 28 febbraio 2019

NOTA INFORMATIVA INCONTRO OO.SS. AZIENDA DEL 27 FEBBRAIO 2019


NOTA INFORMATIVA INCONTRO OO.SS. AZIENDA

DEL 27 FEBBRAIO 2019


 Nella giornata del 27 si è svolto l’incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali nei mesi scorsi per verificare lo stato di avanzamento dei progetti di innovazione che sono in corso nella nostra Azienda.
Al tavolo erano presenti le segreterie nazionali confederali e le prime linee dirigenziali di WIND|TRE le quali hanno esposto la situazione dell’Azienda e del mercato TLC analizzando:
  • Overview mercato TLC
  • Scenario competitivo in Italia
  • Rete e innovazione tecnologica
  • Risultati Windtre a giugno 2018
  • Risorse Umane
 Lo scenario TLC è stato fortemente penalizzato da un mercato europeo assai parcellizzato e, per quanto riguarda l’Italia, una concorrenza aggressiva che ha determinato una fortissima riduzione di ricavi e marginalità.
 In questo contesto Wind|Tre ha dovuto rivedere le previsioni economiche e nel contempo proseguire il processo di innovazione tecnologica ormai indispensabile.
 L’azienda metterà in campo strategie per raggiungere gli obiettivi prefissati, continuerà ad investire sulla Rete sia sul versante integrazione che innovazione 5G e nell'area commerciale.
 Da parte delle Organizzazioni Sindacali si è sottolineato come sia improcrastinabile un confronto specifico fra le parti atto ad approfondire eventuali ricadute sui lavoratori.
 Il confronto dovrà essere assolutamente trasparente e partecipativo e coinvolgere tutti per ricercare le migliori soluzioni a tutela dei lavoratori, in caso contrario la risposta del sindacato sarà immediata ed efficace utilizzando tutti gli strumenti a disposizione.
 Ci sarà un prossimo incontro il 13 marzo dove verranno affrontati i progetti futuri.

 Seguiranno aggiornamenti degli sviluppi.

Le RSU della sede WIND|TRE di Ivrea

sabato 2 febbraio 2019

Nota Informativa Commissione Welfare: Part Time e Smart Working

Nota informativa Commissione Welfare 

 Il 01/02/2019 si è riunita la Commissione Welfare a seguito della convocazione da parte aziendale relativa all’introduzione di nuove forme di flessibilità dell’orario di lavoro nell’ottica di favorire la conciliazione dei tempi di vita lavoro, prevedendo la possibilità per i dipendenti di dedicarsi agli impegni familiari o a progetti di studio personali.

 A questo riguardo, anche in relazione della richiesta avanzata dalla Commissione nei precedenti incontri, l’Azienda ha comunicato che si renderà disponibile ad accogliere, da parte del personale che ne faccia domanda, richieste di trasformazione dell’orario di lavoro, mettendo a disposizione un basket di scelta che prevede le seguenti formule:
  •  Part time orizzontale a 35, 30 o 25 ore a settimana (rispettivamente 7 – 6 – 5 ore al giorno tutti i giorni della settimana), 
  •  Part time verticale a 36, 32, o a 24 ore alla settimana: in questo modo il lavoratore potrà scegliere di rinunciare alternativamente a ½ giornata, un giorno o a due giorni della settimana 
  •  Part time verticale a 28 ore, il lavoratore potrà anche scegliere di non lavorare un giorno a settimana a sua scelta e lavorare 7 ore tutti gli altri giorni.
  •  Seasonal off period: possibilità di non lavorare anche solo per un breve periodo o fino ad un massimo di 12 mesi – aspettativa non retribuita. Si ricorda che l’aspettativa non retribuita interrompe a tutti gli effetti l’anzianità di servizio, la retribuzione e tutti gli istituti collegati. 
 L’Azienda ha comunicato che le richieste avranno una durata di almeno 24 mesi (ad eccezione delle richieste riferite al Seasonal off period o alla short week anche solo stagionale). A questo proposito, la Commissione di parte sindacale chiede all’azienda che vengano valutate anche richieste di durata inferiore o definitive.

 Le richieste potranno essere inserite direttamente nella sezione People Care alla voce “Time4me” disponibile nella intranet aziendale a partire del 4 febbraio.

 Una volta trasmessa, la richiesta sarà valutata dal gestore HR insieme al Responsabile del richiedente compatibilmente alle esigenze tecnico-organizzative della struttura di riferimento. A questo riguardo, la Commissione precisa che sia il personale turnista che in reperibilità o normalista potrà avanzare richiesta di trasformazione oraria, e in caso di accoglimento della richiesta, la variazione oraria del personale normalista decorrerà dal mese successivo a quello in cui è stata fatta la richiesta, o due mesi dopo per il personale turnista o che lavora in regime di reperibilità.

In caso di mancato accoglimento delle domande, la Commissione di parte sindacale chiede all’Azienda che ne sia data motivata comunicazione scritta ai lavoratori interessati.

 Per quanto riguarda la richiesta di part time-verticale, la scelta dei giorni in cui non lavorare nella settimana potrà essere avanzata solo dal personale normalista e non potrà essere variata fino al termine del periodo accordato, mentre per il personale turnista le giornate libere saranno individuate direttamente dai team interni di pianificazione. A tal proposito i membri commissione di parte sindacale hanno chiesto di valutare l’introduzione di una formula che permetta di modificare le giornate in caso di sopravvenute esigenze personali.

 Modalità Operative:

  •  Nella sezione time4me della intranet sarà possibile accedere ad un nuovo tool e pianificare la trasformazione oraria desiderata; 
  •  Successivamente il lavoratore riceverà una mail di conferma nella quale verrà comunicata la presa in carico della richiesta ed il nominativo del gestore HR di riferimento; 
  •  Come ultimo step, il lavoratore riceverà una mail di approvazione o di eventuale rifiuto della sua richiesta. 
 Si precisa inoltre che la trasformazione dell’orario di lavoro comporterà la riparametrazione della retribuzione fissa e variabile, di Ferie e Rol, PdR, 13° mensilità o di altri istituti, in base alla % di part time prescelto.

    SMART WORKING 

 La Commissione di parte sindacale chiede all’azienda di valutare che a partire dalle prossime comunicazioni relative all’estensione dello Smart Working, venga data una descrizione più ampia e dettagliata delle strutture organizzative individuate.

Per quanto riguarda la consegna delle lettere relative alla sottoscrizione dei nuovi accordi individuali sullo Smart Working, nonché delle proroghe, l’Azienda precisa che la firma dell’accordo avviene online, attraverso la presa visione e accettazione della lettera.

Inoltre, al fine di fare maggiore chiarezza tra i lavoratori in Smart Working, l’Azienda, in accordo con la Commissione, ha pubblicato sulla intranet un documento che sintetizza alcune risposte in merito alle principali domande/curiosità con l’obiettivo di guidare i lavoratori nell’utilizzo corretto dello strumento.

La commissione di parte sindacale, torna a chiedere all’Azienda di valutare la possibilità di estendere il numero di giornate di smartworking da 6 ad 8 mese.

I componenti della commissione WELFARE WINDTRE

Manifestazione Nazionale Unitaria 9 febbraio 2019






Se volete partecipare contattateci

giovedì 17 gennaio 2019

Comunicazione Fondo Sanitario e Assicurazione Integrativa

Ciao, 
Vi comunichiamo che dal 22 gennaio si parte con la vasta rete di convenzionati diretti sul sito sisalute, con il pagamento  anticipato della prestazione sanitaria da parte del fondo in base ai massimali  e alla franchigie previste dai tariffari in vigore.

Inoltre Vi informiamo  che da domani sarà pubblicata sulla intranet la comunicazione relativa all'attivazione della polizza sanitaria integrativa per gli interventi chirurgici : spese ospedaliere, ricovero per grandi interventi chirurgici e per interventi che prevedono almeno una notte in pernottamento.

A breve il documento  completo sarà pubblicato con il dettaglio delle prestazioni. 

Icosti di questa copertura integrativa sono a totale carico dell'azienda windtre.


Le RSU Slc di WINDTRE della sede di Ivrea

venerdì 11 gennaio 2019

VERBALE COMMISSIONE FORMAZIONE

VERBALE COMMISSIONE FORMAZIONE

In data 17/12 si è riunita la commissione formazione e professionalità, per l’analisi del progetto ITACA, che porterà alla virtualizzazione delle infrastrutture della rete fissa verso il cloud e le tecnologie di nuova generazione.
Sarà pertanto necessario formare adeguatamente i colleghi chiamati ad operare su queste nuove infrastrutture, e per questo partirà un progetto formativo erogato da Ericsson, che sta già lavorando con WindTre alla trasformazione tecnologica.

Un primo bacino vede coinvolti circa 200 colleghi appartenenti alle seguenti funzioni:

• Architettura e Governance
• Infrastrutture e Sistemi
• IT Development ,
• Network Engeenering
• Tecnology Operations

Progressivamente la formazione verrà estesa in base alle esigenze.

Si partirà ad inizio 2019 con la somministrazione di un questionario a risposta multipla per la mappatura delle conoscenze, erogato a partire da gennaio mediante un tool dedicato o un file da compilare on line.

A seguito dei risultati dei questionari, verranno decisi i contenuti della formazione da erogare, che sarà comunque in aula ed in lingua italiana.
Le prime 200 persone, già individuate in accordo con i responsabili, saranno avvisate nei prossimi giorni della partenza del progetto.
Nel mese di gennaio ci sarà un Nuovo incontro della Commissione, per analizzare l’andamento di tutti i piani formativi in partenza (progetto ITACA e corsi relativi all’accordo sindacale del 3 dicembre) e quelli in corso dal 2018 .

19/12/2018      La commissione Formazione e Professionalità

Nota informativa commissione welfare

Nota informativa commissione welfare
Il 19/12/2018 si è riunita la Commissione Welfare a seguito della richiesta di incontro da parte sindacale e sono state affrontate le seguenti tematiche:
1) Rinnovo Sperimentazioni Smart Working in scadenza a Gennaio 2019
2) Estensione dello Smart Working in altre aree/ambiti aziendale

Rispetto al punto uno, rinnovo sperimentazioni in scadenza, l’azienda ha confermato che intende proseguirenel percorso intrapreso e pertanto procederà alla proroga delle posizioni aperte nel mese di gennaio.
A partire sempre da gennaio 2019 verrà esteso, in modalità desk sharing, lo SW sull’area di Roma,
coinvolgendo in 3 tranche un totale di circa 700 persone. Il percorso inizierà a gennaio e si concluderà entroil mese di marzo.

   Prima Tranche da gennaio238 persone suddivise tra area Commercial (144 persone) e Technology (94 persone). In ambito Commercial, le strutture interessate saranno: B2B Sales; Marketing B2C; in ambito Technology: ICT operations;
Infrastructures operations; Service & Quality Assurance.

   Seconda Tranche da febbraio
244 persone suddivise tra area Commercial (147 persone) e Technology (97 persone). In ambito Commercial le strutture interessate saranno: Wholesale; B2C sales; Customer Experience; Digital Channel; in ambito Technology: Architecture & Governance; Infrastructures & Systems; Technology operations governance.

   Terza Tranche da marzo224 persone tutte in area Technology in ambito Network Engineering e Access deployment.
Alla luce di quanto comunicato e considerando i lavoratori già in SW, alla fine del mese di marzo avremo circa 1400 lavoratori in SW a livello nazionale, e in particolare su Roma avremo circa il 49% della popolazione locale in lavoro agile.
Relativamente al numero delle giornate previste in regime di SW, l’Azienda conferma un numero di 6 giorni mese; a tale proposito la commissione di parte sindacale ha chiesto alla parte aziendale di valutare l'estensione a 8 giornate, considerato la prassi già in essere in altri ambiti organizzativi.

Come accennato in precedenza, l’azienda ha precisato che l’avvio dello SW su Roma sarà concomitante all’avvio del desk sharing che prevede il superamento della postazione assegnata individualmente quanto l’utilizzo dei lockers in luogo delle cassettiere e l’utilizzo del telefono fisso in modalità extension mobility (con cui tramite apposito log sarà possibile utilizzare il proprio interno).

   Formazione:Per il corso sulla privacy, visto il recente aggiornamento della normativa, l'azienda ritiene valido il corso recentemente somministrato a tutta l’Azienda in merito al GDPR; la parte sindacale ha chiesto comunque di verificare che la formazione in precedenza erogata, sia stata completata da tutte le persone che saranno coinvolte nel piano di SW.
Per quanto riguarda il corso di formazione obbligatorio sulla sicurezza, l’Azienda conferma che sarà resa disponibile una piattaforma customizzata in modalità e-learning con possibilità di fruire di tutto il percorso su PC, MAC, Tablet, Android, Ipad e Smartphone.
La somministrazione del corso avverrà in più moduli didattici multimediali con slide illustrative e commento audio del docente. A chiusura di ogni corso verrà erogato un test finale costituito da una serie di domande senza interruzione.

La parte sindacale ha inoltre chiesto all’azienda di valutare l’introduzione di nuove forme di flessibilità oraria per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro anche per esigenze diverse dai carichi familiari.
I membri di Commissione di parte sindacale esprimono soddisfazione sul percorso intrapreso e si rendono disponibili per ogni chiarimento in merito.

   I componenti della commissione WELFARE WINDTRE