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sabato 2 febbraio 2019
mercoledì 8 ottobre 2014
ROMA 25 OTTOBRE 2014
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
PIAZZA SAN GIOVANNI
LAVORO, DIGNITÀ , UGUAGLIANZA
Il problema del Paese è il lavoro.Per creare lavoro occorre :
Cambiare la politica economica
Attuare investimenti pubblici e privati
Diverso lavoro ma stessi diritti/- contratti +stabili/tutele universali per crisi e disoccupazione
contro la crisi estendere la solidarietà
Rappresentanza e Democrazia: libertà di scelta, il Sindacato è dei lavoratori. Difendiamo la libertà
sindacale e di opinione, stabiliamo l’inderogabile principio che sugli accordi e i contratti la parola spetta ai lavoratori.
STATUTO di tutti i lavoratori e lotta alla precarietà Uno Statuto dei Lavoratori deve includere Tutte le Lavoratrici e i Lavoratori e allargare le Tutele Universali, come tutela della maternità, della malattia e infortunio e del diritto al riposo, all’equa retribuzione. Estendere partecipazione e democrazia nei luoghi di lavoro.
Aboliamo la Precarietà puntiamo sulla Qualità e Stabilità del Lavoro, cancellando la selva di contratti esistenti (46 tipologie) che rendono precari vita e lavoro.
Per la Cgil la forma comune di rapporto di lavoro deve rimanere il Contratto a Tempo Indeterminato, che abbia un periodo di inserimento della durata massima di tre anni con un periodo di prova legato alla professionalità e politiche attive per la ricollocazione in caso di recesso.
Serve un Codice del Lavoro che semplifichi la legislazione in materia di lavoro, non attraverso una delega al Governo ma attraverso la condivisione delle scelte più importanti con le parti sociali e il Parlamento.
Tutele per tutti universali e nuove politiche attive: più sicurezza e più servizi per il lavoro.
La Cgil ha sempre proposto due istituti a carattere universale:
- cassa integrazione per tutti i settori e per tutte le imprese, che preveda il diritto alla formazione.
- indennità di disoccupazione che valga per tutti in base alle giornate lavorate, superando i limiti della
vecchia indennità di requisiti ridotti e della mini ASPI.
Il sistema della Cassa Integrazione dovrebbe essere assicurativo e universale.
L’indennità di disoccupazione (aspi) dovrebbe coprire tutti i lavoratori rapportando la durata della prestazione alla contribuzione maturata e prevedere che il lavoratore in disoccupazione non sia lasciato solo ma accompagnato alla rioccupazione dai centri per l’impiego.
Strumenti per combattere la crisi favorendo l’occupazione: i Contratti di Solidarietà senza limiti di utilizzo ed espansivi per favorire nuova occupazione.
L’unica flessibilità che serve è quella previdenziale senza penalizzazioni sull’uscita pensionistica,
lasciando libero il lavoratore di decidere quando andare in pensione, per non creare nuovi esodati e fare assunzioni.
ROMA 25 OTTOBRE 2014
MANIFESTAZIONE NAZIONALE • PIAZZA SAN GIOVANNI
CORTEI ALLE ORE 9.00 DA PIAZZA REPUBBLICA E OSTIENSE
CONCLUDE
SUSANNA CAMUSSO
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Camusso,
manifestazione Roma
martedì 11 giugno 2013
Manifestazione Unitaria 22 giugno
Il Lavoro
è
Democrazia
Manifestazione Nazionale,
Roma 22 giugno 2013
Piazza San Giovanni - ore 11
Intervengono:
Susanna Camusso
Raffaele Bonanni
Luigi Angeletti
Verranno organizzati Pullman da Ivrea, Cuorgné e Torino;
chi volesse partecipare è pregato di farcelo sapere entro venerdì 14 giugno.
lunedì 16 gennaio 2012
Manifestazione a Roma 20 gennaio
COMUNICATO
WIND: SCIOPERO INTERO TURNO PER IL 20 GENNAIO
WIND: SCIOPERO INTERO TURNO PER IL 20 GENNAIO
Il prossimo 20 gennaio le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTELCISL e UILCOM-UIL hanno indetto uno sciopero per l’intero turno di lavoro per tutti i dipendenti di Wind.
Quel giorno si svolgerà a Roma una manifestazione nazionale, a partire dalle 10, in via Molise, presso il Ministero dello Sviluppo Economico per sollecitare l’apertura di un tavolo di confronto.
E’ tempo che l’azienda smetta di tenere centinaia di lavoratori in una
condizione di forte insicurezza e dia, una volta per tutte, risposte certe sul proprio futuro.
Quel giorno si svolgerà a Roma una manifestazione nazionale, a partire dalle 10, in via Molise, presso il Ministero dello Sviluppo Economico per sollecitare l’apertura di un tavolo di confronto.
E’ tempo che l’azienda smetta di tenere centinaia di lavoratori in una
condizione di forte insicurezza e dia, una volta per tutte, risposte certe sul proprio futuro.
Le Segreterie nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL
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Sciopero 20 gennaio
mercoledì 7 dicembre 2011
Sì alla lotta, NO al Vandalismo
Roma, 6 Dicembre 2011
COMUNICATO SINDACALE WIND:
OK ALLA LOTTA, NO AL VANDALISMO.
LA VIOLENZA DANNEGGIA
LA VIOLENZA DANNEGGIA
LA BATTAGLIA DEI LAVORATORI
Come Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL esprimiamo forte condanna verso tutti quegli atti di vandalismo e vero e proprio sabotaggio che si vanno registrando in queste ore.
La mobilitazione sindacale, gli scioperi, le manifestazioni di protesta non devono mai degenerare in atti di neo luddismo o sabotaggio, perché questo non solo non è giusto, ma indebolisce le rivendicazioni e le ragioni di una lotta. La violenza è da sempre nemica del movimento operaio, produce strumentalizzazione, isola il movimento dei lavoratori dall’opinione pubblica e dai tanti possibili alleati. Questo è ancor più vero oggi per la vertenza Wind: come Sindacato abbiamo tutte le ragioni del mondo, abbiamo dato disponibilità a trattare su risparmi ed efficienze, siamo impegnati in un percorso lungo senza escludere nulla, dalla richiesta di tavoli
al Governo fino alla tutela giuridica, passando per lo sciopero del 16 Dicembre e per
una successiva grande manifestazione a Roma.
Occorre allora non cadere nelle provocazioni di qualche facinoroso, non smarrire il sentiero del duro ma democratico e civile confronto sindacale e vanno isolati e condannati tutti coloro che fanno della violenza, della distruzione di beni aziendali, del sabotaggio le loro armi.
Perché sono armi perdenti, perché rafforzano chi vuole descrivere i lavoratori come degli “estremisti”.
Per queste ragioni invitiamo tutti i lavoratori al massimo di vigilanza democratica, parlando con i colleghi, orientandoli. Perché la giusta rabbia, la giusta voglia di lottare si esprima sempre negli strumenti legittimi e democratici sanciti dalla nostra Costituzione.
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL
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