Potete trovare qui il Verbale della Commissione Rete del 4 novembre 2015.
Le RSU SLC della sede WIND di Ivrea
sabato 14 novembre 2015
mercoledì 30 settembre 2015
Verbale Commissione Nazionale Insourcing e Ricollocazioni Professionali
NOTA INFORMATIVA 4 –
Ivrea - Supervisione Rete Mobile :
Ivrea- Supervisione Rete Fissa :
Palermo IT Operation :
Roma Presidio Data Center :
Pozzuoli:
Sui diversi capitoli i riscontri aziendali sono stati i seguenti:
Su Ivrea Supervisione Rete, ritenute insufficienti le risorse, è stato pianificato di aumentare i gruppi di un totale di 14 persone con inizio della formazione a partire da lunedì 21 Settembre.
Risultando questa consistenza :
Supervisione Mobile 50 persone ad oggi + 8 nuove
Supervisione Fisso 27 persone ( di cui 15 Core IP + 12 da dicembre 2015 ) ad oggi + 6 nuove
Su Milano, alla luce della decisione di non procedere ad organizzare il presidio h24 del Data Center, le 20 persone uscite dal Centro di Gestione saranno ricollocate in:
Per Roma ri-organizzazione presidio Data Center, riducendosi il perimetro della specifica attività, la Field Core, che ha visto aumentare il proprio organico di 11 persone provenienti dal Centro di Gestione, cederà 4 persone alla Filed Operation di Accesso con l’obbiettivo di anche qui di internalizzare l’attività di Commissionig ed Installation.
Per Pozzuoli, nessuna nuova internalizzazione prevista.
Per IT Operation in generale, è stato dato risalto ai job posting per le diverse posizioni su diversi territori relativamente all’internalizzazione del presidio di Help Desk.
Si organizzeranno prossimi incontri territoriali di approfondimento. Richiesta evidenza della calendarizzazione di detti incontri ai membri di commissione.
Sul tema IT Operation dalla delegazione sindacale espressi dubbi che soltanto una disposizione organizzativa possa risolvere tutti i problemi. Avanzata richiesta circa la possibilità di un approfondimento a livello nazionale di Commissione o meglio di Coordinamento RSU, trattandosi di una unità organizzata a rete su diverse sedi a livello nazionale, con tematiche specifiche comunque da affrontare unitariamente.
A valle degli incontri territoriali, sarà convocato nuovo incontro di commissione prevedibile al momento per fine ottobre 2015.
La Commissione Nazionale Wind
Internalizzazioni e Ricollocazioni
COMMISSIONE NAZIONALE INSOURCING
E RICOLLOCAZIONI PROFESSIONALI WIND
Il 10 Settembre u.s. si è svolto il quarto incontro della Commissione Paritetica di monitoraggio avanzamento dei processi di internalizzazione previsti dagli accordi sul Contratto di Solidarietà siglato il 29 Luglio 2014.
L’incontro è stato richiesto dalla componente sindacale a fronte delle criticità emerse sui vari territori nel processo di avanzamento del progetto di internalizzazione e ricollocazione. Sulla base di ciò si è iniziato un giro di tavolo con rappresentazione delle situazioni sui diversi territori da parte sindacale:
Ivrea - Supervisione Rete Mobile :
come da pianificazione, finita la business simulation, a fine Luglio è partita l’operatività su Ivrea. L’impatto dell’ingresso in turnazione h24 dei colleghi non è stato dei più semplici : lato sindacale si rilevano aumenti di assenze per malattia e, addirittura, dimissioni. Si rileva inoltre un sensibile ricorso a certificazioni per esenzioni turni notturni che necessariamente provoca una ridistribuzione degli stessi su una platea di lavoratori più ristretta e quindi per questi ultimi più pesante. Come per altri progetti di internalizzazione di attività, lato aziendale probabilmente è stata sottostimata la dimensione della percentuale fisiologica di ricorso alle esenzioni e assenze.
E’ convinzione della delegazione sindacale che questi effetti siano anche rivelatori di una sensazione generale di inadeguatezza nel nuovo ruolo anche dovuto a carenze formative.
Nel momento del passaggio della supervisione Rete Mobile da Roma ad Ivrea, ai colleghi eporediesi sono stati affiancati diversi consulenti ADS che daranno il loro contributo fino a fine Settembre 2015. La componente sindacale della Commissione ha richiesto la possibilità che tale contributo sia prorogato fino a che i gruppi abbiano acquisito quel grado di competenze, esperienza e sicurezza per poter proseguire il lavoro con padronanza e senza stress degli addetti.
Ivrea- Supervisione Rete Fissa :
al momento il processo di trasferimento del servizio da Milano ad Ivrea è in corso e, come progettato, in tempi ritardati rispetto al passaggio della Supervisione di Rete Mobile da Roma pertanto al momento non sono ancora maturi i tempi per registrare eventuali criticità. Purtuttavia la componente sindacale ha espresso timori che si possano ripetere le situazioni critiche vissute dalla Supervisione Rete Mobile, per questo motivo ha auspicato un intervento preventivo e tempestivo. È opportuno ricordare che il numero delle risorse al momento in essere su Ivrea, ancora inesperte, è esiguo e decisamente inferiore rispetto al gruppo attuale in forza a Milano.
Lato formazione, la stessa non si è svolta per la parte PDH Nokia dal momento che da parte del formatore tale tecnologia è stata dichiarata in disuso. In realtà tale tecnologia è possibile che sia nel tempo sempre meno utilizzata, ma in esercizio risultano esserci numerose macchine ( soprattutto per la clientela Enel o Power&Utilities e supervisione Mobile in generale n.d.r. ).
Palermo IT Operation :
sono stati segnalate diverse criticità: soprattutto nella formazione. Non tanto per quella generale introduttiva dell’ambiente IT, ma su quella specialistica. Questa è stata erogata dallo stesso soggetto, attuale fornitore del servizio, che perderà la commessa a valle del completamento del processo di insourcing. Si riconosce l’alto profilo specialistico del formatore, ma si rileva in alcune aree specialistiche il proprio scarso approccio alla didattica, finalizzato solo al completamento del programma previsto, piuttosto che all’effettivo trasferimento delle competenze.
Per alcuni settori la formazione è stata erogata o ancora in erogazione in videoconferenza con inevitabili intuibili difficoltà sull’apprendimento.
Si registra altresì, una inadeguata organizzazione dei turni di lavoro, nello specifico per le aree coinvolte nei turni h24, che non consente una adeguata conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Si confida nel recepimento aziendale dell’invito rivolto dalle OO.SS in occasione dell’incontro del 19/11/2014 di presentazione del progetto di internalizzazione dell’IT Operation, circa l’esortazione della ricerca di contemperare le necessità di servizio con le necessità dei lavoratori.
In generale, per le aree dove si fa ricorso all’istituto di reperibilità, ad oggi, nell’organizzazione dei carichi di lavoro, anche in questo territorio non si è tenuto conto di eventuali esenzioni, e tutto ciò sta comportando una ridistribuzione dei carichi di lavoro su una platea di lavoratori più ristretta e quindi per questi ultimi più pesante.
La componente sindacale ha anche sollevato proprie perplessità per l’organizzazione delle ruote di reperibilità con ricorso per tale istituto di lavoratori PT che, oltre a rappresentare un inedito aziendale, poco concilia l’attuale momento di solidarietà e le normative che regolano l’orario base di lavoro.
Roma IT Operation :
sebbene su Roma non ci sia uno spostamento di attività, la riorganizzazione del settore su più sedi a livello nazionale impatta anche sui colleghi di questa realtà territoriale. E’ stata avviata formazione specialistica anche in videoconferenza con intuibili difficoltà circa la qualità di formazione recepita.
La componente sindacale evidenza che al momento manca la conoscenza di gruppi o fornitori su cui poter scalare eventuali problemi di livello successivo, a partire dalla prossima decorrenza contrattuale dell’attuale fornitore.
Roma Presidio Data Center :
in relazione all’informativa data in Commissione Rete nell’ultimo incontro ( 31/07/15 ) circa la decisione aziendale di ridurre il perimetro dei presidi dei Data Center alla sola sede di Roma Tor Cervara, la componente sindacale ha chiesto se sono in valutazione eventuali modifiche al modello organizzativo della Field Operation Core di Roma rispetto a quello preventivamente disegnato comprendendo il presidio anche della sede di Via Veneziani.
Pozzuoli:
Ad oggi la quasi totalità delle persone impattate da processi di riconversione professionale, sono ancora impegnate in formazione, sia in aula, che mediante training on the job. Per questo motivo, vere e proprie criticità di carattere strutturale sull'operatività e la funzionalità delle attività, non sono ancora potute emergere. Tuttavia, laddove sono emersi problemi, sono stati affrontati, di volta in volta, a livello territoriale.
La componente sindacale ha inoltre chiesto a quella aziendale se ci fossero in previsione nuove internalizzazioni in ambito IT su questo territorio.
Prima di dare riscontro ai vari punti, la componente aziendale della Commissione ha riconosciuto che l’ambizioso progetto di internalizzazione non è esente da difficoltà, soprattutto sui siti di Ivrea e Palermo i quali sono stati interessati da una riconversione totale. Per l’IT Operation l’Azienda riconosce la necessità che tale processo, debba essere accompagnato da una disposizione organizzativa ad hoc. E' opinione della delegazione aziendale, infatti, che, individuando specifiche linee organizzative, i lavoratori impattati dal processo di riconversione, avranno dei riferimenti aziendali certi e quindi diminuirà la loro percezione di disorientamento.
L'Azienda ha fortemente ribadito il pieno interesse a fare in modo che il processo trovi pieno compimento, nei tempi e nei modi individuati dagli accordi nazionali e lavorerà per fare in modo che, ogni percezione differente da questa, venga definitivamente rimossa.
Lato sindacale con altrettanta determinazione si è argomentato che la rappresentazione delle situazioni è finalizzata allo scopo di ottenere la sostenibilità nel tempo delle riorganizzazioni dei gruppi coinvolti direttamente o indirettamente, nel generale progetto di internalizzazione di attività. Il mandato ricevuto a grande maggioranza dalle lavoratrici e lavoratori a sottoscrivere gli accordi richiamati, del 29 Luglio 2014, ci impone l’obbligo di adoperarci al fine di perseguire lo scopo per i quali sono stati sottoscritti.
Su Ivrea Supervisione Rete, ritenute insufficienti le risorse, è stato pianificato di aumentare i gruppi di un totale di 14 persone con inizio della formazione a partire da lunedì 21 Settembre.
Risultando questa consistenza :
Supervisione Mobile 50 persone ad oggi + 8 nuove
Supervisione Fisso 27 persone ( di cui 15 Core IP + 12 da dicembre 2015 ) ad oggi + 6 nuove
Su Milano, alla luce della decisione di non procedere ad organizzare il presidio h24 del Data Center, le 20 persone uscite dal Centro di Gestione saranno ricollocate in:
- Ingegneria 15 persone
- Field Operation di Accesso 5 persone con l’obbiettivo di internalizzare l’attività di Commissionig ed Installation
Per Roma ri-organizzazione presidio Data Center, riducendosi il perimetro della specifica attività, la Field Core, che ha visto aumentare il proprio organico di 11 persone provenienti dal Centro di Gestione, cederà 4 persone alla Filed Operation di Accesso con l’obbiettivo di anche qui di internalizzare l’attività di Commissionig ed Installation.
Per Pozzuoli, nessuna nuova internalizzazione prevista.
Per IT Operation in generale, è stato dato risalto ai job posting per le diverse posizioni su diversi territori relativamente all’internalizzazione del presidio di Help Desk.
Si organizzeranno prossimi incontri territoriali di approfondimento. Richiesta evidenza della calendarizzazione di detti incontri ai membri di commissione.
Sul tema IT Operation dalla delegazione sindacale espressi dubbi che soltanto una disposizione organizzativa possa risolvere tutti i problemi. Avanzata richiesta circa la possibilità di un approfondimento a livello nazionale di Commissione o meglio di Coordinamento RSU, trattandosi di una unità organizzata a rete su diverse sedi a livello nazionale, con tematiche specifiche comunque da affrontare unitariamente.
A valle degli incontri territoriali, sarà convocato nuovo incontro di commissione prevedibile al momento per fine ottobre 2015.
La Commissione Nazionale Wind
Internalizzazioni e Ricollocazioni
venerdì 25 settembre 2015
Comunicato sindacale
Comunicato Sindacale
Ivrea, 25
settembre 2015
L’Azienda WIND ha intrapreso verifiche
sull’utilizzo dei telefoni ad uso strumentale e promiscuo rilevando in alcuni
casi un consumo eccessivo di traffico dati e procedendo con provvedimenti
formali nei confronti dei Lavoratori.
Da parte sindacale e in più sedi è stato
richiesto quali sono state le soglie oltre le quali l’Azienda ha ritenuto
opportuno procedere con i provvedimenti e quale possa essere invece un utilizzo
consono di traffico sia voce sia dati, considerando inoltre imprescindibile
un’analisi che tenga conto anche della mansione e dell’ ambito lavorativo del
dipendente.
Non avendo ancora ricevuto alcun tipo di
risposta e nessuna indicazione utile al corretto e coerente utilizzo della sim
aziendale ad uso promiscuo, invitiamo i Lavoratori che dovessero essere
richiamati per le suddette motivazioni a coinvolgere le RSU così come previsto dal
CCNL.
Riteniamo opportuno inoltre che l’Azienda
WIND, operatore telefonico di rilevanza internazionale, si adoperi a
predisporre i sistemi affinché ognuno possa controllare in maniera puntuale e
certificata i volumi di traffico generati dalla sim e tutti i servizi eventuali
che possono essere anche inavvertitamente attivati; sarebbe inoltre auspicabile,
così come avviene per la clientela, predisporre degli avvisi automatici
all’utente qualora i sistemi rilevino anomalie.
Le RSU della sede WIND di Ivrea
Etichette:
comunicato sindacale,
soglie,
traffico dati
giovedì 17 settembre 2015
Verbale Commissione Osservatorio Controllo a Distanza del 29/07/2015
Verbale Osservatorio Controllo a Distanza
Il 29/07/2015 si riunisce in Roma nella sede di Via Viola l’Osservatorio Controllo a Distanza alla presenza della componente aziendale (HR Tanili Claudio e Referente Network Quality) e la componente sindacale: l'oggetto dell'incontro è la nuova APP Wind Network.
In apertura d’incontro l'azienda ha dichiarato che tale APP è uno "strumento di lavoro" e verrà gestita dalla Direzione Network Quality a riporto di Giorgio Gallucci. L'azienda dichiara che tale strumento ha l'unico fine di monitorare le performance della rete e che i dati utilizzati non riconducono a nessun utente. Ad ogni terminale viene assegnato un ID univoco tramite un algoritmo basato sull’IMEI del terminale stesso e tale algoritmo non è reversibile per identificare il terminale. I dati vengono rilevati settimanalmente in forma aggregata e l’APP non preleva alcun dato personale del dipendente.
L'APP ha un funzionamento automatico a partire dalle ore 9:00 alle ore 17:00 dal Lunedì alla Domenica e può essere gestita manualmente dal tecnico se lo ritiene necessario: la rilevazione viene effettuata ogni 2 ore garantendo così anche un consumo minimo della batteria. I dati vengono caricati su un server nel DC di Ivrea gestito dal gruppo ENGINEERING. L'App è considerata strumento Aziendale per i tecnici di Field. Dati sensibili come HLR, IMEI, IMSI, ecc. non vengono rilevati, nel rispetto della privacy.
Roma, 29/07/2015
Potete trovare qui il documento pdf.
Etichette:
app,
commissione,
osservatorio controllo distanza
mercoledì 16 settembre 2015
Fondo Telemaco - Contributi volontari aggiuntivi tramite azienda
Roma, 29 luglio 2015
All’attenzione di:
Circolare 4/2015– Contributi volontari aggiuntivi tramite azienda
Si informa che, a seguito dell’accordo firmato il 9 giugno scorso dalle Parti Istitutive del Fondo e al fine di consentire, tra l’altro, una maggiore flessibilità nell'usufruire dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente, sarà possibile per gli iscritti, dal prossimo mese di ottobre 2015, effettuare anche tramite l'azienda il versamento di contributi volontari, aggiuntivi rispetto alla contribuzione effettuata in base alla propria aliquota di contribuzione corrente, previa delega al datore di lavoro a prelevare dalla retribuzione l'importo corrispondente e versarlo al Fondo.
La richiesta dovrà essere presentata all’azienda di appartenenza entro il mese precedente a quello di addebito in busta paga1, mediante consegna del modulo di “Contribuzione volontaria aggiuntiva tramite azienda” disponibile sul sito web del Fondo e potrà riguardare una delle seguenti modalità, alternative tra loro:
Si prega di dare la più ampia diffusione alla presente circolare.
Il Direttore
Marco Melegari
All’attenzione di:
- Iscritti al Fondo Telemaco
- Aziende associate
- Fonti Istitutive
- Delegati all’Assemblea
Circolare 4/2015– Contributi volontari aggiuntivi tramite azienda
Si informa che, a seguito dell’accordo firmato il 9 giugno scorso dalle Parti Istitutive del Fondo e al fine di consentire, tra l’altro, una maggiore flessibilità nell'usufruire dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente, sarà possibile per gli iscritti, dal prossimo mese di ottobre 2015, effettuare anche tramite l'azienda il versamento di contributi volontari, aggiuntivi rispetto alla contribuzione effettuata in base alla propria aliquota di contribuzione corrente, previa delega al datore di lavoro a prelevare dalla retribuzione l'importo corrispondente e versarlo al Fondo.
La richiesta dovrà essere presentata all’azienda di appartenenza entro il mese precedente a quello di addebito in busta paga1, mediante consegna del modulo di “Contribuzione volontaria aggiuntiva tramite azienda” disponibile sul sito web del Fondo e potrà riguardare una delle seguenti modalità, alternative tra loro:
- in forma “una tantum” in cifra fissa, con indicazione del mese di addebito sulla retribuzione;
- in forma mensile in cifra fissa o in percentuale della retribuzione, con indicazione dei mesi consecutivi di addebito sulla retribuzione.
Si prega di dare la più ampia diffusione alla presente circolare.
Il Direttore
Marco Melegari
Etichette:
contributi volontari,
fondo telemaco
lunedì 24 agosto 2015
Nota informativa relativa all'incontro della Commissione rete tenuto il 31 luglio 2015
potete trovare qui
la nota informativa relativa all'incontro della Commissione rete tenuto il 31 luglio 2015.
le RSu SLC Wind Ivrea
la nota informativa relativa all'incontro della Commissione rete tenuto il 31 luglio 2015.
le RSu SLC Wind Ivrea
venerdì 7 agosto 2015
COMUNICATO SINDACALE: PROGETTO ADRIANO
COMUNICATO SINDACALE
PROGETTO ADRIANO
E’ dei giorni scorsi la
notizia che l’azienda ha deciso di inviare alla supervisione un ulteriore
numero di persone circa (15 fte)
attingendo , ancora una volta dal bacino del customer care.
Le prime 10 persone sono state convocate in tutta fretta,
qualcuna contattata telefonicamente
durante le ferie , e inviate alla visita medica di idoneità a stretto
giro, in quanto si era ipotizzato che
l’inizio della loro nuova attività fosse
il 10 di agosto.
Nei giorni scorsi
scopriamo , del tutto casualmente, che
tale inizio è rinviato a data da destinarsi, presumibilmente i primi
giorni di settembre, contestualmente alle altre 5 ( ma saranno proprio 5?)
persone che non sono state ancora
convocate.
Non possiamo fare a
meno di notare come questa operazione si stia compiendo in maniera convulsa ,
talvolta in contrasto con le
rassicurazioni che ci sono state date in
passato.
La RSU della sede di
Ivrea si è sempre impegnata seriamente
per collaborare alla buona riuscita del progetto, facendosi carico anche di passaggi che
normalmente non sarebbero stati di sua competenza.
Ci rendiamo
perfettamente conto che il far confluire le attività di supervisione sul nostro
territorio crei valore aggiunto allo stesso, e abbiamo sempre collaborato con
l’azienda per fare in modo che il
progetto funzionasse; ad oggi dobbiamo
però rimarcare come il processo comunicativo verso di noi non sia sempre stato
fluido.
Già qualche mese fa
avevamo segnalato che i numeri delle
risorse impegnate nel progetto erano
risicati, in più si sono aggiunte
inidoneità all’ H24 e alcune persone si sono dimesse.
Nonostante questo è
stato deciso di proseguire nell’operazione e a giugno, quando il gruppo
di supervisione mobile è stato operativo, ci si è resi conto che , in
concomitanza col piano ferie estivo,
alcuni turni rischiavano di essere totalmente scoperti.
Non sta certamente a noi organizzare i gruppi di
lavoro , ma vorremmo soffermarci sul
fatto che il clima generale , nonostante l’impegno dei lavoratori e delle linee
si sta rivelando pesante per tutte le persone che non si trovano soltanto ad
affrontare un nuovo lavoro, sicuramente complicato, con orari faticosi e stressanti, ma stanno navigando a vista e senza
conoscere la rotta.
Invitiamo inoltre
l’azienda a ritornare alla vecchia
politica del rispetto dei lavoratori che
l’ha sempre contraddistinta, comunicando con loro in maniera completa efficace e seria, e riservando per se le
informazioni che non siano state ancora verificate.
Come Rsu territoriali ci
siamo già da qualche tempo attivate ed abbiamo ottenuto un incontro della
commissione insourcing, dove avevamo
pianificato di portare avanti questi ed altri temi in maniera più approfondita.
L’urgenza di spostare nuove risorse sul progetto di supervisione nel pieno del periodo estivo ha reso necessario un incontro fra le parti che sebbene in un primo tempo non pianificato si è svolto. Ci è stato quindi confermato che
tutte le persone, sia quelle individuate sia quelle ancora da individuare, intraprenderanno il
percorso formativo a partire da settembre.
In successivi incontri l’azienda conta di poterci fornire informazioni
più dettagliate sullo stesso e sulle modalità in cui le nuove risorse entreranno a fare parte del
gruppo.
Rinnoviamo la volontà
di fattiva collaborazione , come
d’altronde è sempre stato chiedendo in cambio le consuete chiarezza e trasparenza su quanto messo in campo.
Le RSU Wind della sede
di Ivrea
Ivrea 07/08/2015
Etichette:
comunicato sidacale,
Progetto Adriano
Dichiarazione stampa Michele Azzola Segretario nazionale SLC-CGIL
Tlc: Azzola (Slc Cgil) su fusione Wind – 3 Italia: bene consolidamento, ora ripensare politiche di settore. Chiederemo incontro a società
“L’atteso annuncio della fusione tra Wind e 3 Italia è una notizia positiva perché anche nel nostro Paese era necessario procedere a un consolidamento del mercato per garantire gli ingenti investimenti che le imprese di telecomunicazioni dovranno realizzare nei prossimi anni.” così dichiara Michele Azzola, segretario nazionale Slc Cgil.
“La fusione non va considerata come un elemento a se stante ma va vista in prospettiva nell’ambito del ripensamento dell’intero settore delle TLC che – aggiunge Azzola - negli ultimi anni, divorato da una competizione sui prezzi senza paragoni in altri mercati europei, ha incentrato tutte le sue politiche sulla riduzione dei costi, rallentando gli investimenti necessari e peggiorando la qualità complessiva del servizio offerto ai clienti.”
“Questa condizione ha generato, nell’ultimo triennio, un decadimento della qualità del lavoro con numerose crisi occupazionali che si sono aperte e una generale perdita di diritti e salario per tutto il personale impiegato nel settore, con il ritorno, attraverso la politica degli appalti, a forme di lavoro irregolare e mal retribuito e costi sociali enormi, in termini di ammortizzatori.”
“La fusione deve diventare l’occasione per ribaltare la politica della riduzione dei costi – prosegue il sindacalista - e sviluppare una competizione che metta al centro del processo il cliente, focalizzando politiche di servizi innovativi e di qualità con cui assicurarsi la fidelizzazione.”
“Il giudizio sulla fusione non potrà, però, prescindere dall’illustrazione del piano industriale del nuovo colosso italiano delle TLC, con particolare riferimento alle ricadute occupazionali che il progetto comporterà e agli strumenti di gestione che si intenderanno adottare.”
“E’ evidente che se la fusione dovesse comportare tagli occupazionali inaccettabili, vedrà il sindacato schierarsi con i lavoratori per modificarne l’impostazione – conclude Azzola. Se, come noi speriamo, il piano sarà incentrato sugli interventi di riequilibrio necessari e sulla scelta di strumenti da adottare che evitino ricadute traumatiche sui lavoratori, troverà il sindacato pronto a fare la sua parte. Per questi motivi, già dai prossimi giorni procederemo a chiedere ai vertici delle due società un apposito incontro.”
Roma 6 agosto 2015
Dichiarazione stampa Michele Azzola
Segretario nazionale SLC-CGIL
“L’atteso annuncio della fusione tra Wind e 3 Italia è una notizia positiva perché anche nel nostro Paese era necessario procedere a un consolidamento del mercato per garantire gli ingenti investimenti che le imprese di telecomunicazioni dovranno realizzare nei prossimi anni.” così dichiara Michele Azzola, segretario nazionale Slc Cgil.
“La fusione non va considerata come un elemento a se stante ma va vista in prospettiva nell’ambito del ripensamento dell’intero settore delle TLC che – aggiunge Azzola - negli ultimi anni, divorato da una competizione sui prezzi senza paragoni in altri mercati europei, ha incentrato tutte le sue politiche sulla riduzione dei costi, rallentando gli investimenti necessari e peggiorando la qualità complessiva del servizio offerto ai clienti.”
“Questa condizione ha generato, nell’ultimo triennio, un decadimento della qualità del lavoro con numerose crisi occupazionali che si sono aperte e una generale perdita di diritti e salario per tutto il personale impiegato nel settore, con il ritorno, attraverso la politica degli appalti, a forme di lavoro irregolare e mal retribuito e costi sociali enormi, in termini di ammortizzatori.”
“La fusione deve diventare l’occasione per ribaltare la politica della riduzione dei costi – prosegue il sindacalista - e sviluppare una competizione che metta al centro del processo il cliente, focalizzando politiche di servizi innovativi e di qualità con cui assicurarsi la fidelizzazione.”
“Il giudizio sulla fusione non potrà, però, prescindere dall’illustrazione del piano industriale del nuovo colosso italiano delle TLC, con particolare riferimento alle ricadute occupazionali che il progetto comporterà e agli strumenti di gestione che si intenderanno adottare.”
“E’ evidente che se la fusione dovesse comportare tagli occupazionali inaccettabili, vedrà il sindacato schierarsi con i lavoratori per modificarne l’impostazione – conclude Azzola. Se, come noi speriamo, il piano sarà incentrato sugli interventi di riequilibrio necessari e sulla scelta di strumenti da adottare che evitino ricadute traumatiche sui lavoratori, troverà il sindacato pronto a fare la sua parte. Per questi motivi, già dai prossimi giorni procederemo a chiedere ai vertici delle due società un apposito incontro.”
Roma 6 agosto 2015
Etichette:
Dichiarazione stampa Azzola,
Fusione WIND TRE,
Joint Venture
Iscriviti a:
Commenti (Atom)