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giovedì 17 settembre 2015

Verbale Commissione Osservatorio Controllo a Distanza del 29/07/2015

Verbale Osservatorio Controllo a Distanza

Il 29/07/2015 si riunisce in Roma nella sede di Via Viola l’Osservatorio Controllo a Distanza alla presenza della componente aziendale (HR Tanili Claudio e Referente Network Quality) e la componente sindacale: l'oggetto dell'incontro è la nuova APP Wind Network.
In apertura d’incontro l'azienda ha dichiarato che tale APP è uno "strumento di lavoro" e verrà gestita dalla Direzione Network Quality a riporto di Giorgio Gallucci. L'azienda dichiara che tale strumento ha l'unico fine di monitorare le performance della rete e che i dati utilizzati non riconducono a nessun utente. Ad ogni terminale viene assegnato un ID univoco tramite un algoritmo basato sull’IMEI del terminale stesso e tale algoritmo non è reversibile per identificare il terminale. I dati vengono rilevati settimanalmente in forma aggregata e l’APP non preleva alcun dato personale del dipendente.
L'APP ha un funzionamento automatico a partire dalle ore 9:00 alle ore 17:00 dal Lunedì alla Domenica e può essere gestita manualmente dal tecnico se lo ritiene necessario: la rilevazione viene effettuata ogni 2 ore garantendo così anche un consumo minimo della batteria. I dati vengono caricati su un server nel DC di Ivrea gestito dal gruppo ENGINEERING. L'App è considerata strumento Aziendale per i tecnici di Field. Dati sensibili come HLR, IMEI, IMSI, ecc. non vengono rilevati, nel rispetto della privacy.

Roma, 29/07/2015


Potete trovare qui il documento pdf.

mercoledì 28 agosto 2013

Verbale Osservatorio Controllo a Distanza - Sessione del 9 Luglio 2013

Verbale Osservatorio Controllo a Distanza
Sessione del 9 Luglio 2013
  
Si è tenuto il 9 Luglio scorso la prima sessione di lavoro dell’Osservatorio Controllo a Distanza, convocato per monitorare il processo d’attivazione dei sistemi atti a registrare le chiamate dei clienti verso i Call Center Wind.
La premessa è che quest’attività è disciplinata dalle leggi vigenti, (vedi allegato Relazione Tecnica) ed è già a regime nei call center che forniscono servizi in outsourcing per Wind.

L’attivazione di questo processo anche nei Call Center Wind è definito dall’azienda “un obiettivo fondamentale ed imprescindibile” sia per poter analizzare in maniera più attiva le necessità ed i bisogni dei clienti, sia per migliorare il livello di preparazione dei consulenti, relativa alle stesse richieste del servizio.
Formazione ed attenzione ai bisogni dei clienti permetteranno ai nostri Call Center di poter mantenere elevato il livello di qualità nella gestione delle chiamate.
Nel contempo è auspicabile che l’attivazione del sistema scoraggi (come deterrente) chiamate moleste ai danni dei nostri consulenti.
L’azienda ha comunicato che già dalle scorse settimane i clienti che si rivolgono ai nostri Call Center (interni o outsourcing) sono informati da un messaggio che le conversazioni con i consulenti potranno essere registrate, anche se al momento il processo è realmente attivo solo per le chiamate in entrata verso gli outsorcer.

Le registrazioni saranno realmente effettuate solo su un campione di chiamate ricevute dal Call Center (non su tutte quelle in arrivo) con il sistema a pieno regime.
  
Il percorso proposto dall’azienda prevede una prima fase di test (“Trial”), necessario per verificare le potenzialità dei sistemi attuali di sostenere e gestire il carico di lavoro che il nuovo processo richiede.
L’azienda ha comunicato di voler raggiungere la piena efficienza del nuovo sistema entro i prossimi 8 mesi.

All’azienda abbiamo comunicato che non è compito della delegazione sindacale ostacolare processi che sono già disciplinati da leggi vigenti e attivi già in altre aziende.
È invece compito di questo Osservatorio monitorare tutte le fasi di implementazione del nuovo sistema ed accertare che si raggiungano gli obiettivi prefissati garantendo la tutela della privacy dei lavoratori e dei clienti e impedendo che il sistema possa essere utilizzato per fini differenti da quelli dell’efficienza del servizio e del miglioramento della formazione.
L’azienda ha precisato che il percorso intrapreso sarà volto alla gradualità ed alla massima trasparenza  e che in nessun modo le registrazioni (che saranno rese anonime), potranno essere utilizzate per provvedimenti disciplinari o per fini valutativi dei singoli operatori.
L’Osservatorio altresì ha evidenziato come la professionalità maturata dai consulenti, con le proprie peculiarità soggettive, è comunque un bene aggiuntivo per l’azienda e sarebbe controproducente se questo processo fosse avvertito come una forma di controllo sui lavoratori.

A tal fine l’azienda ha proposto di avviare, nelle singole aree territoriali,  postazioni dedicate al “Trial” dove i consulenti, tramite un preventivo consenso informato, potranno lavorare-verificare a rotazione, contribuendo alla fase di test del sistema.
La delegazione RSU che partecipa ai lavori dell’Osservatorio ha evidenziato l’esigenza della comunicazione preventiva sulla partenza del “Trial” nei vari Territori, affinché si attivino i gruppi di esame che vigileranno su questo primo periodo di test e comunicheranno all’Osservatorio lo stato di avanzamento dello stesso, in simultaneità con i pareri e le impressioni evidenziate dai lavoratori.
L’azienda ha dato la disponibilità ad informare i membri dell’Osservatorio in merito alle fasi di avanzamento del Trial, in modo da poter giungere alla data del  15 settembre con un quadro più delineato del contesto per poter definire poi nel merito come questo processo verrà attuato e portato a regime.

Roma 09 Luglio 2013 

La Commissione



lunedì 20 giugno 2011

Verbale Osservatorio Nazionale Controllo a Distanza

Qui trovate il Verbale dell'Osservatorio Nazionale sul Controllo a Distanza