mercoledì 9 aprile 2014

Nota Informativa della Commissione Rete del 21 marzo 2014

Potete trovare qui la Nota Informativa della Commissione Rete che si è riunita il 21 marzo 2014.

martedì 8 aprile 2014

Massimo Cestaro confermato Segretario generale Slc

Massimo Cestaro confermato Segretario generale Slc Cgil nazionale

Si è appena concluso il V Congresso nazionale di Slc Cgil, che ha visto la partecipazione di ben 460 delegate e delegati e decine di ospiti in rappresentanza di aziende e associazioni imprenditoriali e sindacali dei settori di competenza del sindacato dei lavoratori della comunicazione.
Il Segretario Generale uscente Massimo Cestaro è stato confermato nel proprio ruolo con oltre l’80% dei consensi del direttivo nazionale.
“Sono stati tre giorni di dibattito intenso e appassionato che ha affrontato sia i temi di ordine generale sia quelli attinenti ai settori della categoria e che attesta la grande vivacità ed attenzione dei delegati e dei lavoratori che rappresentano – dichiara Massimo Cestaro. Esprimo grande soddisfazione per l’andamento del congresso e l’ampio consenso ricevuto implica una assunzione di responsabilità rispetto alle difficoltà che incontreremo nel prossimo periodo.”

mercoledì 26 marzo 2014

Elezioni Fondo Telemaco

Il giorno 10 aprile si terranno le votazioni per l'elezione dei membri rappresentativi del Fondo Telemaco.
Nella nostra azienda verrà allestito un seggio presso la segreteria al 5° piano.
Potete trovare qui la locandina preparata da CGIL.

lunedì 17 marzo 2014

Esposto contro le aziende Eni, Fastweb, Mediaset, Sky Italia, Telecom Italia, Vodafone Italia, Wind Italia e altre (d.l. n. 83/2012)

Roma,14 Marzo 2014


Procura Generale Della Repubblica
Presso La Corte D'appello Di Roma
Piazza Adriana, 2
00193 Roma (RM)


Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali
Via Veneto, 56
00187 – Roma
Al Garante della Privacy
Piazza di Monte Citorio n. 121 00186 ROMA


Autorità Garante della Concorrenza e del
Mercato
Piazza G. Verdi, 6/a
00198 Roma


a/ mezzo raccomandata


Oggetto: Esposto contro le aziende Eni, Fastweb, Mediaset, Sky Italia, Telecom Italia, Vodafone Italia, Wind Italia e altre (d.l. n. 83/2012)

SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL Nazionali denunciano, alle strutture in indirizzo,
l'assoluta inosservanza delle disposizioni di legge contenute nel “Decreto Sviluppo” n. 83 del 2012, oggi convertito in legge, in particolare rispetto alle disposizioni contenute nell'articolo 24 su “Misure a sostegno della tutela dei dati personali, della sicurezza nazionale , della concorrenza e dell'occupazione nell'attività svolta da call center”, da parte delle aziende Eni, Fastweb, Mediaset, Sky Italia, Telecom Italia, Vodafone Italia, Wind Italia e altre e dai fornitori da questi utilizzate attraverso il ricorso all’appalto di attività di call center.
In particolare i commi 3, 4 e 5 dell’articolo di cui all’oggetto vengono completamente disattesi attraverso attività gestite in Paesi esteri e il comma 2 non ha trovato applicazione nonostante le attività siano gestite presso varie sedi estere collocate sia in Paesi comunitari che extra comunitari.
Infine, nonostante la previsione di cui al comma 3, gli incentivi di cui alla Legge 407/1990 continuano ad essere erogati nonostante quota parte delle attività sia oggi de localizzata verso Paesi esteri. Tale fenomeno determina l’assoluta impossibilità, per le aziende che svolgono attività in appalto di call center che hanno deciso di lavorare rispettando le regole previste dalla legislazione, di sopravvivere a causa della distorsione di mercato generata i cui costi economico e sociali, licenziamenti e utilizzo degli ammortizzatori sociali, ricadono sullo Stato.

SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, riservandosi ogni iniziativa legale a tutela dei diritti degli utenti e dell’occupazione dei dipendenti delle aziende interessate dai processi di delocalizzazione, sollecitano le amministrazioni in indirizzo a disporre i controlli e gli interventi necessari ad assicurare il rispetto delle disposizioni contenute nell’art.24 del d.l. n.83/2012 erogando, di conseguenza, le sanzioni pecuniarie previste dal medesimo articolo.



p. Le Segreterie Nazionali

SLC-CGIL
FISTEL-CISL
UILCOM-UIL
Michele Azzola
Giorgio Serao
Salvatore Ugliarolo






Potete trovare qui il documento inviato.

giovedì 13 marzo 2014

Comunicato Sindacale

Ivrea, 13 marzo 2014
COMUNICATO SINDACALE

Cari colleghi,
da alcune settimane stiamo raccogliendo le vostre segnalazioni relative a un aumento smisurato delle pressioni alle quali è sottoposta tutta l’Assistenza Clienti Consumer di Ivrea.
Siamo consapevoli che tutto ciò è dovuto all’ormai prevedibile fenomeno virale che coinvolge ogni metà di febbraio sia gli apparati dei clienti sia, pare, gli apparati degli operatori telefonici (e questo è un po’ più grave).
È indubbio che l’ottimizzazione dei costi sia necessaria per equilibrare le risorse disponibili, ma riteniamo opportuna una previsione oculata di quelli che possono essere i “carichi” massimi sostenibili dai lavoratori.
E’ ormai consolidato nel mondo del lavoro che quando si considerano le richieste lavorative, è importante non confondere i rischi psicosociali, come un carico di lavoro eccessivo, con condizioni stimolanti, sebbene talvolta impegnative, in cui esiste un ambiente di lavoro che dà sostegno e i lavoratori sono correttamente preparati e motivati a utilizzare al meglio le loro capacità. Un buon ambiente psicosociale consente di promuovere il miglioramento delle prestazioni, lo sviluppo personale e il benessere fisico e mentale dei lavoratori.
Purtroppo lo stress si manifesta tra i lavoratori quando le richieste avanzate nei loro confronti superano la loro capacità di farvi fronte e soprattutto non c’è una condivisione partecipe degli obiettivi. Oltre ai problemi di salute mentale, i lavoratori sottoposti a stress prolungato possono sviluppare gravi problemi di salute fisica come le malattie cardiovascolari o i disturbi muscoloscheletrici.
Ciò detto, siamo fiduciosi che, soprattutto in questi momenti delicati, l’Azienda si adoperi a una migliore comunicazione e a una attenta valutazione del rapporto costi-benefici nelle azioni che essa intraprende sulle persone.


Le RSU della Sede WIND di Ivrea

giovedì 20 febbraio 2014

Call center: Sindacati, parte campagna di denunce contro delocalizzazione e a tutela dati personali

Call center: Sindacati, parte campagna di denunce contro delocalizzazione e a tutela dati personali

“E’ inaccettabile che una legge dello stato venga così facilmente e diffusamente disattesa e che un settore produttivo riceva incentivi pubblici mentre sposta le proprie attività all’estero. C’è un serio problema di eticità e di tutela dei dati sensibili dei cittadini. Inoltre, mentre altri paesi avviano politiche per riportare nei propri confini le aziende con sedi all’estero, in Italia finanziamo le aziende per andarsene” così ha dichiarato Michele Azzola, segretario nazionale Slc Cgil, nel corso della conferenza stampa dei sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.
“Parte oggi la campagna di denunce indirizzate alla Procura generale della Repubblica, al Ministero del Lavoro, al Garante della Privacy ed all’Authority della concorrenza nei confronti di quelle aziende che delocalizzino all’estero sedi ed attività a tutela dei lavoratori italiani e del trattamento dei dati personali.”
“In particolare – prosegue il sindacalista – verrà denunciata l’assoluta inosservanza delle disposizioni di legge contenute nel “Decreto Sviluppo” n. 83 del 2012, oggi convertito in legge, in rispetto alle disposizioni contenute nell’articolo 24 su “Misure a sostegno della tutela dei dati personali, della sicurezza nazionale , della concorrenza e dell’occupazione nell’attività svolta da call center” e segnalando, ove sussista il caso, l’erogazione degli incentivi pubblici di cui alla Legge 407/1990.
“La spesa che lo Stato ha sostenuto in tre anni per il settore – conclude Azzola – tra Cig, mobilità, mancato versamento contributi ed incentivi si aggira sui 480 milioni di euro” denunciano i sindacati. “E’ ora che queste aziende rilancino la produttività italiana.”

mercoledì 19 febbraio 2014

Verbale Commissione Rete del 3 febbraio 2014

Potete trovare qui il verbale in oggetto

venerdì 14 febbraio 2014

COMUNICATO SINDACALE AREE OPERATIVE: RECUPERO ROL CHIUSURE AZIENDALI

COMUNICATO SINDACALE

AREE OPERATIVE: RECUPERO ROL CHIUSURE AZIENDALI

Cari colleghi,
riportiamo per comodità il testo dell’accordo firmato il giorno 11 settembre 2013 relativo alle chiusure aziendali 2013-’14 nella parte relativa alle aree operative:

Nelle aree cd. “operative” i Responsabili provvederanno a definire una programmazione, compatibilmente con le esigenze tecnico organizzative e nell’ambito dei cicli di turnazione definiti, attraverso l’inserimento delle richieste individuali nei sistemi aziendali, che nel corso dell’anno assicuri la fruizione di una pari quantità di permessi per riduzione orario di lavoro.
Non si evince quindi l’obbligo di fruire questi rol in trimestri stabiliti a priori né tantomeno che essi siano obbligatoriamente fruibili a giornate integrali.
Eventuali suggerimenti che dovessero pervenire da parte dell’Azienda utili a favorire una efficace pianificazione di questo complesso piano di smaltimento, sono leciti e utili ma non devono trasformarsi in imposizioni, tanto più che l’autonomia gestionale dei vari settori rischia di generare confusione e disparità di trattamento.
Suggeriremmo inoltre l’adozione in tutti i settori dei validi strumenti di gestione del personale a disposizione dell’Azienda che permettono di snellire e controllare i complessi flussi di presenze/assenze che caratterizzano le nostre realtà lavorative.

Le RSU della sede WIND di IVREA