giovedì 11 ottobre 2012

Assemblea Sindacale martedì 16 ottobre 2012

Comunicato Sindacale

WIND
Martedi 16 ottobre 2012
ASSEMBLEA RETRIBUITA DI UN’ORA E MEZZA

Ordine del giorno:
·     Esposizione dell’accordo firmato il 10/10/2012
·     Sciopero generale TLC del 19/10/2012

Le assemblee avranno luogo:

 

dalle 09.30 alle 11.00 presso Sala Conferenze PU1 Piano zero

dalle 11.30 alle 13.00 presso Sala Riunioni piano 1 ICO ex trasporti (limitatamente ai dipendenti Wind ICO)

dalle 14.00 alle 15.30 presso Sala Conferenze PU1 Piano zero

dalle 17,00 alle 18,30  presso Sala 1 PU2 piano terra

 

Ivrea 11 ottobre 2012
RSU Wind della sede di Ivrea

Accordo Firmato

L'accordo WIND-OO.SS. riguardante il contenimento dei costi è stato firmato.
A breve verranno predisposte le assemblee utili alla corretta esposizione dell'accordo stesso.

Invitiamo tutti a non raccogliere né a divulgare informazioni poco attendibili.

Le RSU SLC WIND Ivrea

mercoledì 10 ottobre 2012

Accordo RETE: al momento nessuna firma

COMUNICATO SINDACALE

Sui siti www.rassegna.it, il Sole 24 Ore e La Stampa è comparsa la notizia che l'accordo WIND-OO.SS. sul ritiro della cessione rete e un piano di contenimento dei costi sarebbe stato già firmato.

Vogliamo pensare che questa improvvida agenzia sia stata battuta e distribuita a causa della stanchezza  accumulata in questa lunga trattativa che tuttora è in essere.

RIBADIAMO CHE AL MOMENTO NULLA E' STATO FIRMATO!

martedì 9 ottobre 2012

Verbale Assemblea 8 Ottobre 2012


VERBALE DI ASSEMBLEA


In data 8 ottobre si sono svolte le assemblee  Wind sulla sede di Ivrea.
Ai lavoratori è stata illustrata la proposta  di contenimento costi frutto della mediazione fra Azienda e O.O. S. S: , avvenuta  nella notte fra il 3 e il 4 Ottobre.

Le RSU hanno  contestualmente richiesto, il mandato a procedere alla stipula dell’accordo.

I Lavoratori si sono espressi, mediante votazione  segreta nel seguente modo.

Votanti:427
Favorevoli:344
Contrari:79
Schede Bianche:4

Nel confermare alle RSU il mandato a concludere la trattativa i lavoratori chiedono di poter specificare nel testo definitivo i seguenti emendamenti

·         Garanzia di mantenimento delle sedi lavorative per la durata dell’accordo
·         Verifica dell’applicazione della parte  dell’accordo  sulla reperibilità, in ambiti diversi da  Field Operations , come ad esempio ATC e CD&A
·         stabilire la struttura del nuovo PDR, diventa irrinunciabile per i lavoratori;


                                                                              
Di seguito i dati delle votazioni WIND Italia:
Favorevoli  Contrari Astenuti
Torino  67 6  
Catania 23 6  
Palermo 104 36 22
Cagliari 26 4  
Bergamo 21 4  
ROMA 394 294 84
Milano Lorenteggio 204 46  
Milano Rho 176 88 2
Ancona 9 14  
Genova 35 0  
Pisa 22 2  
Firenze/Terni 45 7  
Bari 33 14  
Bologna 22 26  
Parma 14 2  
Verona 16 7 2
Marghera 109 31 2
Catanzaro 10 18 2
Ivrea 344 79 27
Napoli 1013 54 11
Totale 2687 738 152


domenica 7 ottobre 2012

ASSEMBLEA RETRIBUITA 8 OTTOBRE 2012


Comunicato Sindacale

WIND
Lunedi 08 ottobre 2012
ASSEMBLEA RETRIBUITA DI UN’ORA E MEZZA


Ordine del giorno:
Trattativa sulla proposta aziendale per il
contenimento dei costi

 

Le assemblee avranno luogo:

 

dalle 09.30 alle 11.00 presso Sala Conferenze PU1 Piano zero

 

dalle 11.30 alle 13.00 presso Sala Riunioni piano 1 ICO ex trasporti (limitatamente ai dipendenti Wind ICO)

 

dalle 14.00 alle 15.30 presso Sala Conferenze PU1 Piano zero

 

dalle 17,00 alle 18,30  presso Sala 1 PU2 piano terra

 

 

Ivrea 04 ottobre 2012
RSU Wind della sede di Ivrea

giovedì 27 settembre 2012

Verbale Assemblea 27 Settembre 2012


                                                                                                                                  Ivrea, 27/09/2012

VERBALE DI ASSEMBLEA

In data odierna si sono svolte sulla sede di Ivrea le assemblee, aventi come oggetto la presentazione della proposta aziendale: contenimento dei costi in alternativa alla cessione del Network.
Le RSU hanno illustrato ai lavoratori la proposta aziendale e hanno contestualmente richiesto il mandato alla trattativa.  Pur essendo consci che il periodo economico che stiamo vivendo richieda sacrifici in ogni ambito, ritengono che la proposta in oggetto debba essere rivista in quanto troppo onerosa ed iniqua.
Le RSU si sono fatte pertanto carico di raccogliere le proposte alternative, impegnandosi a condividerle in seno al Coordinamento Nazionale in modo da costruire una controproposta:
-          definizione di un periodo di validità dell’accordo superiore ai 5 anni proposti, in cui il perimetro occupazionale aziendale debba essere mantenuto in toto
-          garanzia del mantenimento di tutte le sedi sui territori
-          impegno formale da parte del Consiglio di Amministrazione ad evitare che gli utili di Wind siano utilizzati per sanare le pesanti situazioni debitorie di altre aziende in seno al gruppo
-          consegna puntuale del piano industriale in cui siano dettagliati gli obiettivi raggiunti e da raggiungere
-          verifica periodica e trasparente delle plusvalenze  del Fondo Di Solidarietà
-          coinvolgimento dei Dirigenti negli oneri della  spending review
-          riduzione delle spese accessorie ritenute superflue (convention, gare di produttività, benefit aziendali, etc.)
-          la pesante riduzione del regime retributivo in materia di  reperibilità e lavoro programmato non è sostenibile
-          mantenimento del Premio di Produzione ma senza riparametrazione

L’assemblea conferisce a larga maggioranza alle RSU della sede di Ivrea il mandato a trattare con il vincolo che il risultato delle trattative sia oggetto di consultazione fra i lavoratori e relativa votazione a scrutinio segreto.
                                                                                                 Le RSU della sede di Ivrea

Comunicato Sindacale Rottura al Rinnovo del Contratto TLC


Tlc: Sindacati, rottura al rinnovo del contratto tlc. Aziende guardano solo al profitto

“Grave ed irresponsabile è l’atteggiamento di Asstel che, dichiarandosi indisponibile ad affrontare il tema delle clausole sociali a tutela dei lavoratori nei processi di appalto e esternalizzazione delle attività, apre una fase di duro scontro all’interno del settore.” Così dichiarano le segreterie nazionali Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil al termine di una trattativa protrattasi per tre giorni  e che ha visto le controparti datoriali incapaci di trovare una soluzione in grado di dare una risposta al tema posto dal sindacato.

“Appellarsi alla libertà di impresa e di mercato per nascondere processi di appalto tesi a ridurre diritti e salario dei lavoratori è anacronistico e denota una scarsa volontà di contribuire a risolvere i problemi del Paese – continua la nota. In aggiunta a ciò, con una drammatica coerenza provocatoria, alla delegazione è stato richiesto di introdurre norme per facilitare i licenziamenti, non retribuire i primi tre giorni di malattia, utilizzare i Rol e le ferie per la gestione dei flussi delle attività nonché introdurre surrettizie forme di lavoro a chiamata per il personale che, secondo le aziende, dovrebbero dedicare la totalità della loro giornata ad attendere di rispondere a necessità aziendali.”

“Queste richieste, dopo che lo sciopero indetto il 17 settembre scorso ha ottenuto una partecipazione massiccia dei lavoratori, sono state lette come un’autentica provocazione del tutto inaccettabile e irresponsabile.”

“Viene pertanto confermato lo sciopero generale del settore per il prossimo 19 ottobre con una manifestazione nazionale da tenersi a Roma. Saranno aperti i conflitti su tutti i progetti di riorganizzazione avviati che andranno contrastati per difendere ogni singolo posto di lavoro.”

“La responsabilità assunta dai vertici di Asstel con tale decisione appare incomprensibile perché aprirà una fase di contrasto in un momento in cui il Paese avrebbe bisogno di soluzioni condivise per traghettarlo fuori dalla crisi generale – concludono i sindacati. E’ evidente che l’interesse al profitto è l’unica condizione a cui le imprese guardano trascurando gli interessi generali.” 



mercoledì 26 settembre 2012

COMUNICATO WIND INCONTRO AL MISE del 24 Settembre 2012


Roma, 26 settembre 2012

COMUNICATO WIND INCONTRO AL MISE

Il giorno 24 settembre si e’svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro sullo stato della vertenza rete fra la dirigenza di Wind e le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
Dopo diversi mesi di approfondimento l’azienda ha finalmente sciolto il nodo della percorribilità di strade alternative allo Spin Off, dichiarandosi disponibile ad accantonare definitivamente il progetto a fronte di un accordo, da raggiungere entro la prima decade di ottobre, che preveda interventi sull’organizzazione del lavoro in ambito network ed una serie di revisioni di istituti finalizzata al contenimento dei costi.
Gli interventi delineati dall’azienda (alleghiamo elenco delle richieste) prevedono un quadro articolato di azioni: una profonda riorganizzazione del Network finalizzata ad un recupero di produttività ed alla migliore allocazione delle risorse; un forte ridimensionamento di molti istituti (reperibilità, lavoro programmato notturno e premio di risultato che l’azienda chiede di sospendere completamente); razionalizzazione delle ferie e dei ROL, armonizzando tutti i trattamenti oggi presenti in azienda a quanto previsto dal CCNL ed arrivando ad una fruizione totale entro l’anno di maturazione di tutte e due gli istituti.
Come Segreterie Nazionali riteniamo di dover, per prima cosa, sottolineare il valore positivo della decisione di Wind di accettare un confronto che tolga definitivamente dal tavolo il progetto di esternalizzazione. E’ innegabile il forte valore politico, per tutti i dipendenti di Wind (come abbiamo sempre sostenuto la cessione della rete metterebbe a rischio la tenuta futura dell’azienda) ma anche per quelli di tutto il settore, di un accordo che riuscisse a scongiurare una esternalizzazione garantendo la tenuta del perimetro aziendale. E’ altrettanto innegabile l’onerosità delle richieste avanzate dall’azienda.
Come abbiamo detto sin dall’inizio di questa vicenda il mantenimento dell’intero perimetro di Wind è un valore per il quale siamo disponibili ad un confronto laico ed ampio, sottolineando però come i sacrifici devono, comunque, essere sempre improntati ad un criterio di equità, progressività ed efficacia e, soprattutto, non possono prevedere la cancellazione definitiva di nessun istituto ottenuto negli anni con la mobilitazione e la partecipazione dei lavoratori. La trattativa che inizierà, se le lavoratrici ed i lavoratori di Wind daranno il mandato, dovrà necessariamente essere aperta: un accordo che eviti la cessione della rete è sicuramente un valore per i lavoratori ma lo è, crediamo allo stesso modo, anche per l’azienda.
Il mantenimento di tutte le attività all’interno del perimetro aziendale è un valore inestimabile perché disegna un modello industriale capace di raccogliere le sfide del mercato valorizzando la partecipazione e l’apporto di tutti i lavoratori ed è per questo che sino alla fine lavoreremo, di concerto con i lavoratori, per un accordo sostenibile.

Nelle prossime ore verranno indette le assemblee di mandato in tutte le sedi di lavoro.

Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL