venerdì 29 novembre 2019

DOCUMENTO UNITARIO WIND TRE

DOCUMENTO UNITARIO WIND TRE

 Nella giornata del 28 novembre si è riunito a Roma il coordinamento Nazionale delle RSU di Wind Tre, unitamente alle Segreterie Nazionali e territoriali delle scriventi OO.SS.

 La delegazione ha espresso forte preoccupazione per la situazione aziendale che si sta determinando. Uno stato di incertezza e il mancato confronto alimentano forti timori per il futuro lavorativo delle lavoratrici e dei lavoratori di Wind Tre.

 Da tempo abbiamo chiesto un incontro che chiarisca finalmente le intenzioni aziendali rispetto al piano industriale, alla garanzia sul perimetro, al futuro dell’azienda. 

 Questo silenzio aziendale sta peggiorando il clima tra i lavoratori e la mancata attuazione di tanti progetti enunciati e mai concretizzati alimenta sconforto per il proprio futuro professionale e lavorativo.

 Ribadiamo il nostro totale dissenso al progetto di esternalizzare i data center, operazione non lungimirante e segnale esclusivamente del bisogno di fare cassa. Aumentano inoltre le problematiche operative in ambito technology e permane la sensazione di nebulosità in tutti gli ambiti aziendali.

 Rivendichiamo con urgenza un confronto che sia chiaro, serio e che ponga al centro della discussione la tutela dei posti di lavoro, l’insourcing delle attività, la crescita professionale ovvero il futuro dell’azienda. Siamo inoltre ancora in attesa di poter discutere anche il contratto di secondo livello.

 Siamo consapevoli che la digitalizzazione del settore può comportare importanti cambiamenti e, come OO.SS., abbiamo dichiarato più volte di essere disponibili ad affrontarli con serietà.
 Ma non è più accettabile che l’azienda si nasconda dietro i cambiamenti per lasciare le lavoratrici e i lavoratori nel dubbio, con una linea aziendale ormai senza nessuna strategia.

 Il Coordinamento Unitario delle RSU di Wind Tre dà mandato alle OO.SS. Nazionali, qualora l’azienda non venga al tavolo in tempi rapidi, ad aprire lo stato di agitazione e a costruire, anche attraverso un percorso di assemblee, la necessaria mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori. 

  Roma, 28 novembre 2019


Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

martedì 19 novembre 2019

Commissione Welfare - nota incontro del 14 novembre 2019

potete trovare qui la nota della Commissione Welfare con le nuove aree di applicazione dello smart working.

Commissione Controllo a Distanza - nota incontro del 5 novembre 2019

Potete trovare qui la nota della Commissione Controllo a Distanza dove si sono sviluppati alcuni punti relativi alla recente policy:


Nota della Commissione Controllo a Distanza

Oggetto: incontro 5 Novembre 2019 sulla policy “Regole di Utilizzo di Dotazioni, Servizi e Sistemi Informativi Aziendali”.

Il giorno 5 Novembre 2019 si è riunita in videoconferenza la Commissione Controllo a Distanza per discutere le implicazioni dell’introduzione della Policy in oggetto.
È stato indicato dai referenti aziendali che lo scopo della Policy, in attuazione con quanto previsto dalle policy del Gruppo e in continuità con quanto previsto dalle due ex Aziende Wind e H3G, è solo quello di regolamentare l’utilizzo dei sistemi e delle apparecchiature aziendali e non di controllare l’attività degli utenti di tali sistemi: a tale scopo l’Azienda ha deciso di organizzare in futuro dei corsi e-learning obbligatori sull’argomento, per tutti i dipendenti, e ha messo a disposizione un indirizzo e-mail da contattare in caso di ulteriori dubbi (vd. policy).

I referenti aziendali hanno precisato che, non essendoci un interesse di Controllo a Distanza ma solo di Regolamentazione dell’utilizzo dei Sistemi, la Commissione è stata convocata al solo scopo di chiarire i dubbi. Da parte sindacale è stata colta quest’occasione per portare a conoscenza di tutti le interpretazioni dei dubbi nati dalla lettura della policy.

È stato richiamato l’articolo 45 del CCNL in cui sono già presenti alcune prescrizioni presenti nella policy, nonché il 46 e 47, per cui il presente documento non deve essere considerato come uno strumento di esecuzione di provvedimenti disciplinari né premiali, ma come una regolamentazione del loro uso.

La cura e la diligenza che ogni utente dovrà seguire per proteggere i dati propri e quelli aziendali devono essere quelle del buon padre di famiglia, alla base del corretto rapporto di lavoro.

È stato chiarito che:

1) La richiesta di prendere visione della policy deve essere considerata esclusivamente come un richiamo a leggere la stessa policy, che l’Azienda ritiene importante per definire i comportamenti di tutti gli utenti;
2) Solitamente il materiale oggetto di copyright è indicato dalla sorgente da cui è tratto, se attendibile. In ogni caso non è possibile detenere e/o diffondere materiale soggetto a copyright; es.: se si desidera scaricare un’immagine da un sito per inserirla in un documento aziendale, il sito che ospita l’immagine definisce il criterio di copyright, che dovrà essere seguito.
3) Se un utente viene in possesso di un’informazione non a lui destinata è sufficiente che la cancelli e che non la usi per scopi illeciti;
4) La responsabilità delle credenziali di accesso è da intendersi in relazione alla loro cura che tutti sono tenuti ad avere: esse devono essere conservate in luogo sicuro e non essere messe a disposizione di chiunque. Particolare cura dovrà essere tenuta dai lavoratori in Smart Working nei luoghi pubblici;
5) Il PC è ad esclusivo uso aziendale, sebbene siano tollerati limitati usi personali dello stesso che non compromettano la sicurezza dei dati aziendali, fermo restando la possibilità dell’Azienda di effettuare le opportune verifiche in caso di segnalazioni sulla compromissione della sicurezza del patrimonio informativo aziendale.
6) L’Azienda indica di utilizzare applicazioni accessibili via web browser ormai ampiamente disponibili invece di installare applicazioni (ad esempio per il software per banche o Posta, quelli che gestiscono i navigatori satellitari, ecc.);
7) Tramite SIM ad uso promiscuo e su cellulari ad uso promiscuo si possono installare ed usare app, come Whatsapp, Telegram e software simili, a patto di evitare di utilizzarle per lo scambio di informazioni aziendali. Lo stesso discorso vale per l’uso di One Drive: vi si possono conservare immagini e/o file privati, ma l’uso preminente deve essere la conservazione ed eventuale condivisione di dati aziendali, fermo restando la possibilità dell’Azienda di effettuare le opportune verifiche in caso di segnalazioni sulla compromissione della sicurezza del patrimonio informativo aziendale.
8) Per applicazioni di file sharing con tecnologia peer-to-peer devono intendersi, a titolo informativo e non esaustivo, Emule, BitTorrent e tutti i loro cloni;
9) Per l’installazione di software occorre far riferimento al link di Service Portal presente sulle pagine di Help Desk, dove ci sono i software gestiti da Help Desk di cui si può chiedere l’installazione (dopo che il personale aziendale abbia analizzato la reale necessità in base al tipo di lavoro svolto). Sui PC dei tecnici, in special modo quelli di Field Operation, sono già preinstallati circa 150 SW. È stato presentato l’esempio di Adobe Acrobat Reader, che l’Azienda ha installato su tutti i PC dopo aver fatto un accordo con Adobe per l’installazione e gli aggiornamenti; sull’applicazione Software Center è possibile installare da soli alcuni software (come Pulse o Google);
10) Per la protezione del PC si chiarisce che occorre portare il cavetto ed assicurare il PC ad una struttura fissa, sia in ufficio che in qualunque posto si svolga lo Smart Working, per proteggere il PC da malintenzionati o da usi fraudolenti; a tale scopo si raccomanda l’uso della combinazione di tasti “Windows + L” per bloccare il PC ogni volta che lo si lascia incustodito, anche per pochi minuti; tale combinazione di tasti abbrevia il tempo di blocco;

Dal momento che lo scopo della Policy è quello di regolamentare l’uso dei Sistemi e delle apparecchiature i referenti aziendali hanno ribadito che il rispetto delle buone pratiche di utilizzo degli strumenti fa parte delle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, riservandosi il diritto di analizzare il contenuto dei sistemi a scopo di prevenire i reati.

Per facilitare una corretta interpretazione del contenuto, la parte sindacale auspica una revisione della policy al fine di recepire le precisazioni richieste che, nelle more delle successive autorizzazioni necessarie, saranno oggetto di chiarimenti in questa nota e in quelli che verranno forniti al corso e-learning.

Inoltre, al fine di inserire un termine congruo per la conservazione delle mail, la parte sindacale chiede di inserire il termine di cinque anni in analogia a quanto previsto dal codice civile per la prescrizione breve. L’azienda a tal fine si riserva di porre in essere tutti gli strumenti atti alla conservazione delle email nel rispetto delle vigenti normative in essere e conformemente ai principi di liceità, necessità e proporzionalità. A tal proposito, l’azienda precisa inoltre che la conservazione delle email decorre dalla data di pubblicazione della policy in oggetto e sarà fino ad un massimo di cinque anni compatibilmente con il dimensionamento delle infrastrutture tecniche in continuo potenziamento.

Dopo aver analizzato la policy ci si è soffermati sul sistema “Service Now”, destinato, tra gli altri scopi, a prendere il posto di “Remedy” per la gestione dei ticket; la parte sindacale ha evidenziato che nelle schede create vengono resi visibili dei particolari privati come il numero di matricola, la data e l’ora dell’ultimo login, di chi apre il ticket. La parte aziendale si è presa in carico la richiesta e ha già provveduto alla rimozione di entrambe le voci (matricola e last login).

I componenti della Commissione di Controllo a Distanza
Enrico Cirillo Davide Murolo
Claudia Catanese Giuseppe Raia
Alessandro Iraci Andrea Musetti


lunedì 28 ottobre 2019

Comunicato Sindacale Progetto Pisa


COMUNICATO SINDACALE

  Il 16 ottobre è stato convocato presso Unindustria un tavolo WINDTRE OO.SS. per la gestione della nuova Società Tower del cosiddetto Progetto Pisa.
Rispetto a quanto prospettato nei mesi scorsi, è stato superato il progetto che vedeva una compartecipazione di WINDTRE + una società esterna; verrà invece istituita da novembre una nuova società per ora individuata in una Business Unit e che avrà la denominazione Mobile Sites Infrastructure Management;  essa si occuperà della gestione degli elementi passivi di 9000 impianti costituiti da BTS, DAS (coperture indoor), Siti grooving (ponti radio) per conto di WINDTRE con la quale avrà un contratto di 15 anni rinnovabile per ulteriori 15; gli impianti attivi rimangono in gestione e proprietà WINDTRE per la funzionalità dell’esercizio della Licenza TLC. La Supervisione avverrà a fattor comune con WINDTRE.

  Contestualmente CK Hutchinson (che detiene il 100% di WINDTRE) sta approntando due nuove Holding che opereranno a livello mondiale ed europeo sulle Torri e sulle società TLC, queste società acquisiranno le azioni della nuova società tower di WINDTRE nel 2020.

  Oltre agli asset sono previsti i passaggi di un centinaio di lavoratori da WINDTRE alla nuova società in base all’ art. 2112 c.c. secondo il quale in caso di trasferimento d'azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano.

  Il passaggio dei lavoratori quindi avverrà mantenendo il vigente CCNL Telecomunicazioni e tutto il II livello di WINDTRE. Potranno inoltre aderire al Fondo di Solidarietà dell’Azienda e possono altresì richiedere il TFR maturato. Non sono previsti incentivi e in caso di fallimento o crisi con licenziamenti collettivi o economici della Nuova Società, nei successivi 3 anni, i lavoratori verranno assunti nuovamente in WINDTRE qualora lo richiedano.

  Visto l’accoglimento favorevole dei mercati e soprattutto la funzionalità dei progetti similari che sono stati messi in campo negli ultimi anni, i sindacati si sono espressi positivamente sull’accordo raggiunto.

  Oltre all’accordo stesso, Azienda e Sindacato valuteranno quale modello di relazioni industriali dovrà essere applicato in futuro alla nuova società ed e è stato chiarito che verranno mantenute le attuali policy vigenti in WINDTRE.

  Le OO.SS. hanno rilevato come le relazioni sindacali non abbiano più uno sviluppo fluido e che spesso occorre rincorrere voci, comunicati stampa o simulacri di pseudo comunicazioni che inficiano potenzialmente le relazioni stesse.
  A tal proposito rimangono aperti i progetti relativi alla vendita dei datacenter dove le voci e gli scenari si rincorrono in un girotondo sincopato di affermazioni e smentite che va solo a deteriorare i risultati lavorativi dei soggetti coinvolti.  A prescindere che i sindacati giudicano il progetto in sé sbagliato, anche la conduzione di questi mesi da parte di WINDTRE è in sé dannosa. L’azienda ha peraltro informato il tavolo che nella prima parte di novembre verrà individuato il potenziale acquirente finale col quale poi verrà svolta l’analisi di fattibilità finale.

  Sono stati esposti ufficialmente al tavolo anche quelli che sono dubbi sulla congruità della nuova policy sulle dotazioni aziendali.  Nel merito verranno coinvolti OO.SS e Azienda in Commissione e, nel caso non si risolvano i dubbi, verrà coinvolto il Garante per la Privacy.

       Le RSU della sede WINDTRE di Ivrea

lunedì 21 ottobre 2019

Accordo Nuova società Tower

Potete trovare qui l'accordo che vede l'applicazione dell'art. 2112 c.c. alla costituenda società Tower di wind

martedì 15 ottobre 2019

Vertenza Call Center - incontro Ministero lavoro

Il 14 ottobre si è tenuto presso il Ministero del Lavoro il tavolo sul settore dei call center.

Trovate qui il comunicato unitario.

e qui la manifestazione tenuta a Torino presso la Prefettura:
http://www.torinotoday.it/video/manifestazione-call-center-prefettura.html

lunedì 7 ottobre 2019

Nota Informativa Commissione Welfare

Nota Informativa Commissione Welfare
In data 3 ottobre si è riunita la Commissione Welfare per proseguire con l’Azienda il confronto sull’apertura dello Smart Working in altri ambienti organizzativi.

Come annunciato durante l’estate, l’Azienda ha confermato che a partire dal prossimo mese di novembre estenderà lo SW a circa 570 persone, allargando ulteriormente il bacino stimato nel mese di luglio e coinvolgendo territori non precedentemente impattati come Palermo, Firenze, Bologna, Bari, Torino e altre sedi periferiche.

A tale proposito L’Azienda, su istanza della Commissione, ha incluso funzioni fino ad ora non considerate come il B2C CVM, l’Application Management e il Data Center Management.

L’apertura riguarderà ca. 350 persone del Technology e 220 del Commercial per 6 giornate al mese (nel B2C CVM inizialmente saranno 4 al mese), con la seguente suddivisione:

       TECHNOLOGY
• APPLICATION MANAGEMENT ca.170
• DATA CENTER MANAGEMENT ca.30
• NETWORK MANAGEMENT ca. 150 (a titolo esemplificativo sono compresi il Back Office, il Front Office e il Configuration Management)

      COMMERCIAL
• B2C CVM ca. 70
• SALES ca.130
• COMMERCIAL PERFORMANCE MONITORING ca. 20

Le persone incluse nel piano, come previsto dalla legge, saranno coinvolte nelle prossime settimane nei consueti piani formativi sulla safety e sulla privacy, e, successivamente alla ricezione della welcome mail e alla consegna del kit informatico, saranno chiamate a firmare le lettere di accordo individuale.
È stato inoltre precisato che qualora la pianificazione delle giornate ricadesse in un giorno festivo, è possibile ripianificare la giornata di Smart Working in altra data compatibilmente con le esigenze organizzative e in accordo con il proprio responsabile.

La commissione Welfare, oltre ad esprimere soddisfazione per l’avanzamento complessivo del piano, invita l’Azienda a proseguire l’estensione dello SW nei settori ad oggi ancora esclusi.

A tale proposito l’azienda ha confermato che entro la fine dell’anno procederà ad estendere lo SW a un ulteriore bacino di almeno 400 persone, ribadendo che la volontà aziendale è quella di coinvolgere gradualmente quante più aree organizzative possibili, fatte salve le esigenze tecniche e la compatibilità dello SW con il mestiere o i sistemi considerati.

    I componenti della commissione WELFARE WINDTRE

martedì 1 ottobre 2019

COMUNICATO SINDACALE - Coda Specialistica


COMUNICATO SINDACALE

  L’Azienda in un incontro del 30 settembre ci ha comunicato gli sviluppi inerenti il gruppo di provisioning presente nella nostra sede.

 L’Azienda ha impostato un insourcing di attività vicine al provisioning che consistono nell’Assistenza Telefonica ai clienti in DAC +15 e sarà predisposta una coda dedicata nell’IVR 155 che riconoscerà la linea e la sua data di attivazione. L’attività inizierà a seguito di adeguata formazione e sarà presente solo nel sito di Ivrea.

  Nella prima fase l’assistenza è prevista per i soli clienti FTTH e successivamente sarà aperta a tutte le attivazioni fibra.  In base ai volumi che saranno gestiti e alle dinamiche della coda stessa saranno apportati gli eventuali correttivi al progetto presentatoci.
  Inizialmente è previsto un gruppo formato da 54 persone, suddivise in 3 sottogruppi, che saranno dedicati a questa attività con rotazione 1 settimana Front Line – 2 settimane Back Office senza variazione degli attuali orari di lavoro lun-ven 8/20 sab 8/16.  Abbiamo comunque fatto presente che ad attività consolidata, se le condizioni lo permetteranno, sarebbe opportuno prevedere un cambio attività FL-BO nella stessa giornata per i full time..

  Alla fine della fase propedeutica e di formazione tutte le circa 140 persone del gruppo, a rotazione, verranno coinvolte nella suddetta attività di assistenza telefonica ad esclusione del gruppo di escalation tecnica e di coloro i quali hanno prescrizioni specifiche.

  Cogliamo l’occasione per ribadire che, come da prassi consolidata, sono richiedibili i cambi turno asimmetrici la cui bocciatura dovrà essere giustificata dai numeri delle compresenze.  Al riguardo ci è stato assicurato che il problema delle postazioni insufficienti in fasce orarie dalle 12 alle 14 è in fase di risoluzione e verranno previste postazioni negli spazi per ora dedicati alle sale riunioni.

  Le RSU WIND|TRE della sede di Ivrea