mercoledì 23 luglio 2014

Esiti Votazioni Assemblea Sede di Ivrea del 22 luglio 2014

Di seguito gli esiti delle votazioni seguite all'assemblea del 22 luglio:


  • Votanti: 308
  • Favorevoli: 285
  • Contrari:14
  • Astenuti: 9

Le RSU della sede WIND di Ivrea

COMUNICATO AI LAVORATORI: Resoconto incontro OO.SS Azienda WIND del 16-17 luglio2014


SLC - CGIL         Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL      Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL   Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

Roma, 18 luglio 2014
COMUNICATO AI LAVORATORI
Wind Telecomunicazioni S.p.A.

Si è svolto, nelle giornate del 16 e 17 luglio uu.ss, il confronto con i vertici di Wind sulla base della denuncia di esuberi di personale effettuata dall’azienda il giorno 8 luglio.
Il dibattito si è misurato con un clima di difficoltà generale determinato dalla crisi economica, dalla riduzione del fatturato complessivo del settore telecomunicazioni e dal crollo delle tariffe caratterizzato da una concorrenza scriteriata e da interventi di regolazione (AGCOM ‐ costo delle terminazioni mobili), tutti elementi che hanno inciso in maniera estremamente negativa sui ricavi aziendali.
Tali condizioni hanno pesato negativamente su tutte le aziende del settore che sono, nel loro insieme, coinvolte da pesantissimi interventi di riorganizzazione e ristrutturazione con l’obiettivo di ridurre il costo del lavoro.
In considerazione delle difficoltà generali e della costante riduzione del fatturato e dei margini di profitto, le Segreterie Nazionali, unitamente al Coordinamento Nazionale presente alla trattativa, hanno chiesto all’azienda di avanzare una proposta organica che possa permettere di traguardare la crisi senza intervenire in maniera strutturale sul perimetro occupazionale.

L’azienda ha avanzato le seguenti proposte:

  • Individuazione di opportuni ammortizzatori sociali per la gestione dei 500 esuberi denunciati;
  • Avvio sperimentazione, nel mese di agosto, del nuovo WFM implementato dalla geolocalizzazione;
  • Innalzamento della soglia, relativa ai margini aziendali, per il raggiungimento del premio di risultato;
  • Utilizzo dei ROL e delle ex festività per realizzare una riduzione di lavoro su base giornaliera;

In sede di replica le OO.SS e il coordinamento hanno ribadito la propria indisponibilità a fare interventi sull’occupazione di natura strutturale, chiedendo all’azienda precisi impegni sulla volontà di garantire le intese sottoscritte nel 2012. Pertanto hanno proposto all’azienda un piano di interventi finalizzato a tagliare i costi relativi alle attività gestite tramite appalto (consulenti e imprese fornitrici), ribadendo la necessità di procedere a una riduzione dei costi non sul versante lavoro (attraverso la riduzione dell’organico o un taglio delle retribuzioni) ma agendo sulle attività gestite all’esterno, procedendo a reinternalizzare attività per ridurre le spese per appalti e consulenze. 
Rispetto alle rivendicazioni sindacali l’azienda ha accettato di operare in tale prospettiva evidenziando, nello stesso tempo, come i processi di internalizzazione richiedano la riallocazione delle risorse e percorsi formativi di riqualificazione, tutti progetti non immediatamente esigibili e che determinano un incremento di costi.
Pertanto ha evidenziato che gli oneri aggiuntivi avrebbero dovuto essere sostenuti dai lavoratori attraverso il ricorso al contratto di solidarietà difensivo per un periodo di 18 mesi con 2,5 giornate medie /mese per dipendente, confermando tutti gli altri interventi richiesti.
Il coordinamento ha rigettato l’impostazione per cui i costi di riqualificazione e di formazione potessero essere scaricati sui lavoratori, con un incremento della quota di solidarietà maggiore degli esuberi denunciati, evidenziando, allo stesso tempo, come gli altri interventi richiesti rendessero impossibile la definizione di un’intesa complessiva da realizzarsi entro il mese di luglio.
Dopo una lunga pausa di riflessione, l’azienda ha ripreso il confronto confermando che i contenuti  ell’accordo del 2012 sono totalmente confermati e che le proposte attuali sono da inserirsi come logica prosecuzione di quegli accordi, ed ha avanzato le seguenti proposte:

  • Avvio della fase di sperimentazione del nuovo WFM nell’area della Liguria senza attivare il sistema di geolocalizzazione che sarà oggetto di un successivo accordo;
  • Conferma del premio di risultato definito nell’accordo del 2012;
  • Definizione di ulteriori 3 giornate di chiusura collettiva (tramite l’utilizzo delle ore di Rol) per le aree non operative e una programmazione della spettanza annuale, per le aree operative, dei ROL da attuarsi al 50% nel mese di febbraio e per il restante 50% nel mese di settembre di ogni anno.
  • Attivazione di un contratto di solidarietà difensivo per 18 mesi con 2 giornate medie /mese per tutti i dipendenti da distribuire con le seguenti modalità:

  • Macroarea “Azienda” per 2,5 giorni /mese 
(Finance and Procurament tutta la direzione, Human Resources tutta la direzione, Internal Auditing tutta la direzione, Public Relations tutta la direzione, Regulatory, Antitrust, Privacy & Wholesale Affairs tutta la direzione, Strategies, Business Analysis, Planning & Control tutta la direzione, Legal Affairs tutta la direzione con l’esclusione dell’unità “Risk & Security Management” e delle attività operative dell’unità “Voice and IP Data Interception” di “Lawful data services (LDS) security”, Commercial Department: “Advertising”; “Planning and Reporting”; “Product Development and Cost Control” con l’esclusione delle attività di MNVO e di Product and Process Development; le funzioni di “Partner Care and Training”, “Sales Strategy and Management” e “Trade Marketing and National Distribution” (con l’esclusione delle unità “Large Retail Sales” e “National Distribution”) di “Consumer and SME Sales”; le attività di assurance, sales support, technical provisioning process management di “Large Business Marketing and Sales”; le attività di staff di “Customer Management”, Technology: “Planning and Reporting”; “Technology Architecture, Security and PMO” con l’esclusione delle attività di security operations e security services; “Network Engineering”; le attività di system administration dell’O&M Mobile e tutte le attività di staff centrali e territoriali di “Network Operations”; “Information Technology” con l’esclusione di “IT Operations”.


  • Macroarea “Sales, Marketing and Customer Management” per 2 giorni /mese

(Commercial Department: “Consumer and SME CRM”; “Consumer and SME Marketing”; “Consumer and SME Sales” con l’esclusione delle funzioni di “Partner Care and Training”, “Sales Strategy and Management” e “Trade Marketing and National Distribution” (ad eccezione delle unità “Large Retail Sales” e “National Distribution”); “Customer Management” con l’esclusione delle attività di staff; “Large Business Marketing and Sales” con l’esclusione delle attività di assurance, sales support, technical provisioning process management; le attività di MNVO e di Product and Process Development di “Product Development and Cost Control”


  • Macroarea “Gestione Tecnica del Servizio”per 1,5 giorni /mese  


(Technology: l’unità “IT Operations” di “Information Technology”; “Network Operations” con l’esclusione delle attività di system administration dell’O&M Mobile e di tutte le attività di staff centrali e territoriali; le attività di security operations e security services di “Technology Architecture, Security and PMO”, Legal Affairs: l’unità “Risk & Security Management” e le attività operative dell’unità “Voice and IP Data Interception” di “Lawful data services (LDS) security”

In risposta alle richieste del coordinamento l’azienda ha inoltre reso esplicita la distribuzione territoriale degli esuberi: 
40% Lazio, 15,5% Piemonte, 13,5% Lombardia e Campania, 9,2% Sicilia, 3,3% Veneto, 1% Toscana ed Emilia Romagna mentre il restante 3% degli esuberi è distribuito sui restanti territori, individuando attività di reinternalizzazione in grado di favorire la riallocazione di 100 unità.

Il sindacato, pur apprezzando la riduzione media della solidarietà, passata da 2,5 a 2 giorni/mese, ha evidenziato come esistano ancora gli spazi per definire una ulteriore riduzione dello sforzo chiesto ai
lavoratori. Ha invece manifestato una forte insoddisfazione per la definizione del piano sulle internalizzazioni
non in grado di soddisfare la richiesta avanzata dalle OO.SS: l’azzeramento degli esuberi nel corso dei 18 mesi di solidarietà richiesti. Infatti, la precondizione posta dal coordinamento per arrivare a un’intesa è quella che si intervenga reinternalizzando attività, riallocando il personale interno (garantendo la sede di lavoro, il livello e la retribuzione in essere) per gestirle ottenendo in tale modo una riduzione dei costi esterni.
Sulla base di tale richiesta l’azienda ha chiesto un aggiornamento dell’incontro al 28 e 29 luglio pp.vv. Visto lo stato della vertenza, è necessario ora avviare una campagna di assemblee per chiedere il mandato alla definizione di un eventuale accordo complessivo che abbia le seguenti caratteristiche: 

  • Definizione di un accordo sulle ore di Rol che garantisca ai lavoratori la possibilità di utilizzarle per imprevisti o necessità evitando una eccessiva rigidità nella loro programmazione annuale pur confermando le previsioni contrattuali di un loro utilizzo in corso d’anno;
  • Definizione di un preciso piano di internalizzazione delle attività in grado di garantire il totale riassorbimento degli esuberi nei 18 mesi di piano previsti. Tale piano dovrà essere articolato dettagliatamente in modo da definire con certezza i tempi e i modi in cui dovranno essere internalizzate le attività stesse e verificare con certezza il riassorbimento degli esuberi;
  • Una riduzione delle giornate di solidarietà mensili complessive.

Le assemblee dovranno terminare inderogabilmente entro il giorno 27 luglio p.v. e i verbali dovranno essere trasmessi alla Segreterie Nazionali entro tale data in modo tale da verificare la volontà dei lavoratori a sottoscrivere un accordo su tali materie.

                       Le Segreterie Nazionali
                Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil

sabato 19 luglio 2014

Assemblea retribuita Martedì 22 luglio 2014

Comunicato Sindacale 

         MARTEDI’ 22 Luglio 2014
ASSEMBLEA RETRIBUITA DI UN’ORA

Ordine del giorno:
Dichiarazione esuberi
Presentazione proposte aziendali
Richiesta di mandato alla trattativa
   

Le assemblee avranno luogo nei seguenti orari:

 

-dalle 9,30 alle 10,30 sala riunioni  Palazzo Uffici 1      
 Piano Terra

-dalle 14,00 alle 15,00 saletta 1 Palazzo Uffici 2

-dalle 16,30 alle 17,30 saletta 1 Palazzo Uffici 2

  


Ivrea, 18 luglio 2014


Delegati  Wind Telecomunicazioni S.p.a. della sede di Ivrea

venerdì 11 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA CALL CENTER: GOVERNO INTERVENGA SU SETTORE

COMUNICATO STAMPA
CALL CENTER: GOVERNO INTERVENGA SU SETTORE

Si è svolta oggi presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati l’audizione delle Organizzazioni Sindacali nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul mercato dei call center italiani.
Abbiamo ribadito l’urgenza di intervenire normativamente sulla disciplina degli appalti se si vuole evitare che, ormai a breve, l’intero settore conosca una ulteriore recrudescenza di gravi crisi occupazionali.
Gare al massimo ribasso, delocalizzazioni, senza una norma coerente con quanto fatto in Europa aprono al concreto rischio di vanificare quanto fatto nel settore dal 2007. Bisogna intervenire al più presto sull’equiparazione tra i cambi di appalto e le cessioni di aziende o rami di azienda. Solo così il lavoro ed i lavoratori torneranno ad essere non più una semplice voce di costo ma una variabile imprescindibile. In caso contrario sono a forte rischio varie migliaia posti di lavoro stabili.
E’ in atto un meccanismo di migrazione dell'occupazione: dopo 3 anni, persi gli incentivi, un'azienda diventa meno competitiva rispetto a chi apre ex novo, che beneficia di un costo del lavoro minore dell'87%. Con la conseguenza che i call center si sono spostati dal Nord al Sud dal paese, ora si spostano ad Est con i primi fenomeni di delocalizzazione. Chi rispetta le regole viene espulso dal mercato, prevale chi accede agli incentivi. L'altro risultato è che abbiamo il maggior numero di aziende di call center in Europa: in Italia
sono 2.227.
Positiva l’attenzione che i componenti della Commissione hanno prestato alle argomentazioni sindacali soprattutto sul tema di come regolamentare il mercato degli appalti per evitare che la compressione dei prezzi finisca per scaricarsi esclusivamente sui lavoratori. Ora però è tempo di scelte coraggiose: il Governo deve dire con esattezza qual è il ruolo che vuole svolgere in questa partita. Il silenzio rischia di stridere con le tante
situazioni di crisi che, anche in questi giorni, stanno coinvolgendo migliaia di persone in tutto il Paese. Il 18 luglio intanto il sindacato confederale si mobiliterà ancora organizzando un nuovo presidio sindacale presso il MiSE per sollecitare la nuova convocazione del tavolo di crisi sui call center.

Roma, 8 luglio 2014

LA SEGRETERIA NAZIONALE SLC‐CGIL

martedì 8 luglio 2014

Assemblea retribuita 10 luglio 2014

Comunicato Sindacale

 WIND 
 
GIOVEDI’ 10 Luglio 2014
ASSEMBLEA RETRIBUITA DI UN’ORA

 Le assemblee si svolgeranno nella Sala 1 di PU2.

Ordine del giorno:
Presentazione piano industriale
( art 1 ccnl)
  

Le assemblee avranno luogo nei seguenti orari:

 

dalle 9,30 alle 10,30

dalle 14,00 alle 15,00

dalle 16,30 alle 17,30

  


Ivrea 04 luglio 2014



Delegati  Wind Telecomunicazioni S.p.a. della sede di Ivrea

giovedì 26 giugno 2014

Tavolo di Crisi del settore Call Center

Potete trovare qui il testo della lettera inviata dalle OO.SS alle Istituzioni della Repubblica Italiana con titolo Tavolo di Crisi del settore Call Center.

lunedì 16 giugno 2014

Disdetta CCNL Telecomunicazioni CCNL TLC - testo Raccomandata

Roma, 10 giugno 2014
Raccomandata A.R. Spett.le Assotelecomunicazioni ASSTEL
ANTICIPATA A MEZZO EMAIL Via Barberini, 11
00186 ROMA
c.a. Ing. Cesare Avenia
e, p.c. Dott. Raffaele Nardacchione

OGGETTO: disdetta CCNL Telecomunicazioni CCNL TLC.

Con la presente le scriventi Segreterie Nazionali danno, come da art. 4 comm.2 del vigente CCNL TLC, formale disdetta del “Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di telecomunicazione” sottoscritto in data 1 febbraio 2013 ed in scadenza il 31 dicembre 2014.
Sarà cura delle scriventi OO.SS. far pervenire quanto prima la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCNL in oggetto.

Distinti saluti.
I SEGRETARI GENERALI
SLC-CGIL Massimo Cestaro
FISTel-CISL Vito Vitale
UILCOM-UILBruno Di Cola

venerdì 13 giugno 2014

COMUNICATO RSU SLC rinvio incontro per Piano Industriale all'8 luglio

COMUNICATO RSU SLC


La RSU  SLC Wind della sede di Ivrea esprime  la  sua più viva preoccupazione per  l’ulteriore slittamento della presentazione del piano industriale.
Nell’invitare  Azienda e OO SS a riconsiderare   tale decisione, ricordiamo  che da Contratto Collettivo Nazionale,  l’azienda  è tenuta a  presentare le linee guida per il 2015  entro il primo quadrimestre  del 2014.

 Questi continui rinvii, peraltro non motivati, ci  lasciano piuttosto perplessi.
 Nelle ultime settimane sui  media si sono susseguite notizie sempre più dense di particolari,  sull’ipotetica fusione fra Wind e H3G;  la possibilità  di una stretta relazione fra le due cose  non  è poi cosi’ remota.
La situazione nei prossimi mesi potrebbe diventare piuttosto  complessa , e , nostro malgrado, i problemi di rappresentatività più volte denunciati  non sono stati affrontati.

 Rinnoviamo quindi la richiesta fatta a suo tempo ,  di  procedere quanto prima all’elezione di un coordinamento nazionale realmente rappresentativo e che rispecchi a pieno la complessità delle realtà aziendali  anche nei  numeri.
 Negli ultimi mesi la questione rappresentanza è  stata affrontata ampiamente , anche durante il congresso; la confederazione stessa ha ribadito, con l’accordo del 10 gennaio,  che in mancanza di tale requisito la contrattazione   rischia di subire pesanti battute d’arresto,  o peggio, perdere di legittimità.

 Non è questo lo scenario con il quale vorremmo affrontare i prossimi mesi, sebbene ovviamente garantiremo   la nostra presenza attiva e partecipativa, per il rispetto della fiducia che i lavoratori della sede di Ivrea   ci hanno accordato, nonostante  ,al momento,  abbiano una sola RSU in  loro  rappresentanza  a livello nazionale , per 640 lavoratori.


Ivrea, 12 giugno 2014


Le RSU SLC WIND DELLA SEDE DI IVREA