martedì 21 gennaio 2014
Commissione rete
Il giorno 3 febbraio 2014 è convocata a Roma la riunione di
Commissione Rete per riprendere e proseguire il confronto con l’azienda in
merito al mondo Network, in primis WFM e geolocalizzazione.
martedì 14 gennaio 2014
COMUNICATO su Testo Unico sulla Rappresentanza Confindustria
Roma, 13 gennaio 2014
COMUNICATO
su Testo Unico
sulla Rappresentanza
Confindustria
– CGIL-CISL-UIL
L’accordo attuativo dell’intesa interconfederale del 31
Maggio 2013, sottoscritto venerdì scorso, è uno di quei passaggi determinanti
che segnano la capacità del mondo del lavoro di dare risposte su temi sensibili
e di assoluta rilevanza poiché riguardano i criteri di rappresentanza e di democrazia sindacale nei luoghi di
lavoro, ma, soprattutto, perché sono –
finalmente – norme applicative di principi Costituzionali.
La certificazione della effettiva rappresentanza sindacale e
le norme contenute nell’accordo relative alla titolarità e all’efficacia degli
accordi e dei contratti collettivi, segna una svolta e una fondamentale
discontinuità col passato più recente nel quale singole aziende o associazioni datoriali potevano rivolgersi al
supermercato sindacale e scegliersi di volta in volta il sindacato buono per
ogni occasione.
E’ del tutto evidente che l’intesa produrrà una maggiore stabilità
nei sistemi di relazioni industriali e, al tempo stesso, consegnerà ad ogni
singolo lavoratore il valore della sua adesione al sindacato: da oggi
l’iscrizione ad una organizzazione sindacale assume il valore “certificato” per
sostenere concretamente la propria rappresentanza, liberamente scelta.
Inoltre, il valore dell’accordo porta con sé le condizioni
ottimali perché il Parlamento possa produrre una norma legislativa che estenda
a tutto il mondo del lavoro, non solo quello rappresentato da Confindustria,
regole di democrazia, di trasparenza e di effettiva rappresentanza dei soggetti
negoziali: principi e criteri che devono diventare universali e quindi essere
sorretti dalla forza della Legge.
Infine, l’accordo arriva nel momento migliore: le migliaia
di assemblee congressuali della CGIL nei luoghi di lavoro possono diventare
l’occasione per coinvolgere i lavoratori su un risultato per il quale il nostro
Sindacato sta lavorando da almeno un ventennio.
La Segreteria
Nazionale di SLC-CGIL
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testo unico rappresentanza
giovedì 9 gennaio 2014
XVII CONGRESSO SLC-CGIL - convocazione Assemblea retribuita
Torino, 08.01.2014
Convocazione Assemblea Sindacale
retribuita
XVII CONGRESSO
SLC-CGIL
Si comunica a tutte le lavoratrici e a tutti
i lavoratori WIND IVREA che in data 15.01.2014
dalle ore 10.00 alle ore 11.00, e dalle
ore 16.00 alle ore 17.00 presso la sala
1 PALAZZO UFFICI 2 si terranno le assemblee di base del XVII Congresso
della nostra Organizzazione.
Durante l'assemblea verranno relazionati e
votati i documenti congressuali, disponibili sul sito www.cgil.it, e i delegati al
Congresso Provinciale e al Congresso
della Camera Del Lavoro di Torino.
Alle assemblee, che saranno aperte a tutti i
lavoratori, avranno diritto di voto esclusivamente gli iscritti alla CGIL.
Nel ritenere il Congresso un momento
importante di dibattito e confronto in
merito alle scelte compiute e ancora da compiere dal Sindacato, invitiamo tutti
i lavoratori alla massima partecipazione.
La Segreteria
Territoriale
SLC-CGIL
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giovedì 12 dicembre 2013
Per una legge organica sul diritto d'asilo. Manifestazione a Torino il 14 dicembre
Per per una nuova legge ispirata
all’accoglienza e all'integrazione.
Per i diritti di cittadinanza dei lavoratori migranti
e delle loro famiglie.
Per una legge organica sul diritto d'asilo.
relativi alla presenza delle cittadine e dei cittadini stranieri evidenziano che il fenomeno dell'immigrazione
straniera è un fenomeno articolato, territorialmente diffuso e in crescita costante. In Piemonte
soggiornano oltre 422 mila immigrati (10% della popolazione regionale).
Moltissimi di questi nuovi cittadini lavorano e pagano le tasse, ma non sempre godono degli stessi diritti e
delle stesse opportunità dei loro colleghi italiani. Molti ancora sono presenti irregolarmente e costretti al
lavoro nero.
Oggi ci sono le condizioni per riconoscere appieno la dignità di milioni di nuovi cittadini di cui l’Italia ha un
grande bisogno.
• Per una legge organica sul diritto d’asilo che garantisce ai profughi l'accesso all'asilo ed alle
misure di protezione internazionale e una adeguata accoglienza secondo gli standard previsti
dall’Unione europea;
• Per una nuova legge sull’immigrazione ispirata, al rispetto dei diritti, ma anche alla regolarità
della presenza nel nostro Paese; a partire da una diversa politica degli ingressi legali;
• Per l'abolizione del reato di clandestinità;
• Per la cancellazione della sovrattassa sul permesso di soggiorno, una tassa iniqua è
inaccettabile (l’obbligo del pagamento da €. 80 a €. 200), soprattutto per il suo peso sulle
famiglie dei lavoratori immigrati colpiti dalla forte disoccupazione;
• Per un urgente intervento del governo sulla durata dei permessi di soggiorno, soprattutto a
favore dei cittadini stranieri che hanno perso il lavoro;
• Per la riforma della cittadinanza: acquisizione da parte dei minori stranieri extracomunitari,
nati nel territorio italiano, del diritto alla cittadinanza italiana (jus soli);
• Per il diritto di voto amministrativo per i cittadini stranieri residenti stabilmente in Italia;
• Per la fine di tutte le norme a contenuto discriminatorio contenute nella nostra legislazione,a
cominciare da quelle che riguardano l’accesso al lavoro ed il trattamento previdenziale;
• Per la ratifica della Convenzione dell’ONU sui diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie;
• Per una nuova politica d’integrazione sociale e culturale dei cittadini migranti, che veda
protagonista il territorio;
• Per una nuova Legge Regionale sull’immigrazione e per concrete politiche di integrazione
sostenute da risorse certe.
CGIL CISL UIL PIEMONTE TI INVITANO A PARTECIPARE ALLA
MANIFESTAZIONE REGIONALE SABATO 14 DICEMBRE A TORINO
ore 9.30 CONCENTRAMENTO in PIAZZA CASTELLO
corteo con ARRIVO in PIAZZA VITTORIO VENETO
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giovedì 5 dicembre 2013
Comunicato Sindacale relativo all'incontro del 20 novembre sul Telelavoro
COMUNICATO SINDACALE
Il 20 novembre u.s. si è tenuto a Roma il
secondo incontro nazionale sul Telelavoro.
Con questo comunicato le Rsu Slc-Cgil del Coordinamento Nazionale intendono fare il punto
sulla discussione e sullo stato della trattativa con l’Azienda.
Durante la giornata del 20/11 si è
trattato l’argomento telelavoro su due livelli: un primo livello di carattere
normativo, sul quale si sono registrati alcuni avanzamenti tra le parti che
elenchiamo:
· L’Azienda ha convenuto di eliminare la
possibilità di assumere in telelavoro. Il criterio era infatti discordante con
il requisito dell’anzianità di almeno un anno nella funzione svolta dal
Dipendente e con il concetto di volontarietà, in quanto il telelavoro in fase
di assunzione potrebbe non essere reversibile.
· Con riferimento ai criteri per eventuali
graduatorie, in caso di domande più elevate rispetto alle disponibilità, è
stata introdotta la causale relativa alla necessità di assistere parenti
disabili conviventi (in precedenza la previsione si limitava ai figli
disabili).
· E’ stato ridotto a 9 mesi, invece dei 12
proposti inizialmente, il periodo dopo il quale un lavoratore può richiedere il
rientro in Azienda a fronte di mutate esigenze personali.
· Per quanto riguarda il domicilio si è
condivisa l’interpretazione per la quale non sarà condizione ostativa al
Telelavoro il caso in cui il domicilio sia fuori dalla regione dove è presente
l’unità produttiva di provenienza. Inoltre l’Azienda si è dichiarata disponibile
a prevedere, in casi di distanze considerevoli, la possibilità di gestire i
rientri presso la sede amministrativa più vicina al domicilio.
· In materia di orario di lavoro si è
convenuto di ricondurre al tema delle flessibilità previste dalla Legge in caso
di prestazioni rese nell'ambito di rapporti di telelavoro domiciliare,
legandole alla disciplina del CCNL e quindi all’informativa preventiva alla RSU
onde evitare possibili interpretazioni sfavorevoli per Lavoratrici e
Lavoratori.
· Abbiamo inoltre registrato disponibilità
aziendali affinché, come richiesto in tutte le assemblee dopo il regime di
sperimentazione, si possano allargare gli ambiti di applicazione del Telelavoro
ed anche delle modalità.
Sul secondo livello, quello economico, le
posizioni rimangono invece distanti. L’Azienda ha riproposto, senza scostarsi
dall’ipotesi iniziale del 9 ottobre e senza dare disponibilità di mediazione,
un importo forfettario omnicomprensivo, che coprirebbe le spese assunte dal
Lavoratore (comprese quelle di connessione ADSL) di soli 40€ lordi. Al
Telelavoratore, inoltre,
non verrebbero riconosciuti i ticket per
i pasti.
La Delegazione Sindacale
Slc, ha ritenuto questa cifra insufficiente, perché non
equilibrata rispetto al bilancio tra costi e benefici che coinvolgeranno il
Telelavoratore da una
parte e l’Azienda dall’altra. Tale
considerazione è inoltre sostenuta dalle condizioni contrattate in altre
Aziende del settore che hanno già raggiunto accordi in materia, economicamente
non
paragonabili alla proposta di Wind,
perché oltre ad avere un compenso forfettario sensibilmente più alto,
mantengono, in molti casi, il trattamento pasto tramite convenzione o
ticket restaurant.
Siamo consci della situazione economica
del settore e recepiamo con favore le rassicurazioni aziendali sulla totale
volontarietà della scelta, tuttavia non possiamo ignorare i mandati delle
assemblee che in merito si sono espresse per un riconoscimento economico più
equo.
RSU e OO.SS. si sono sedute al tavolo di
trattativa sul Telelavoro con l’obbiettivo di
sottoscrivere un accordo di miglior favore rispetto a quanto già
previsto da CCNL e Accordi Interconfederali, partendo dal presupposto
condiviso, che il Telelavoro è un importante strumento di conciliazione dei
tempi di vita e lavoro.
L’auspicio e l’invito fatto da parte
sindacale in conclusione dell’incontro è che l’Azienda, partendo dagli
avanzamenti condivisi sulla parte normativa, riconsideri l’indisponibilità a
trattare sulla parte economica affinché si possa approdare ad un Accordo
condiviso al più presto.
Le RSU SLC
della sede WIND di Ivrea
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giovedì 28 novembre 2013
COMUNICATO SINDACALE SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI IT.NET DELLA SEDE DI GENOVA
COMUNICATO SINDACALE
SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI IT.NET DELLA SEDE DI GENOVA
Le lavoratrici, i lavoratori e la RSU della sede WIND di
ivrea esprimono viva preoccupazione per
la situazione in cui si trovano i colleghi della sede IT.net di Genova, la cui chiusura è stata recentemente
annunciata.
Il nostro territorio , al pari di quello genovese , assiste
ad un continuo depauperamento del tessuto industriale, spesso in nome di una
“razionalizzazione” di cui, francamente, nell’era del digitale e del “cloud” fatichiamo a comprendere la
necessità
Ci uniamo pertanto alla protesta dei colleghi genovesi e ci
impegnamo fin d’ora a supportarli nelle iniziative
di lotta che riterranno opportuno intraprendere
Ivrea 28/11/2013 Le RSU Wind della sede di ivrea
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giovedì 14 novembre 2013
Verbale Commissione Rete del 23 Ottobre 2013
Potete consultare qui il verbale della Commissione Rete riunitasi il 23 ottobre 2013
lunedì 4 novembre 2013
Rcc: estensione “Turno Mamma”
Ivrea, 04/11/2013
COMUNICATO SINDACALE
Rcc: estensione “Turno Mamma”
Il giorno 30
ottobre, presso la sede di Ivrea, si è
svolto un incontro con la direzione HR territoriale, avente come tema,
l’estensione del cosiddetto “turno mamma” ( fascia oraria 8\18) in ambiti
diversi dal customer care, così come previsto dall’accordo integrativo di
secondo livello di novembre 2008.
La tematica
era già stata affrontata a livello
nazionale,in ambito commissione “ pari opportunità” e l’azienda aveva
confermato l’apertura sul tema, ma l’aveva rimandato a tavoli territoriali.
Dal 1 Gennaio 2014 quindi, anche in ambito Network RCC ,le lavoratrici madri, con figli
di età compresa fra 0 e 24 mesi potranno
fare richiesta di essere collocate in turnazioni comprese nella fascia oraria 8\18.
Non è stata
dimostrata invece l’auspicata apertura sul tema “turno genitore” (estensione della fascia oraria 8\18 anche
oltre i 24 mesi, e fino agli 8 anni del bambino,per situazioni di particolari
disagio, come ad esempio i genitori single).
La Rsu
giudica positivamente il risultato ottenuto, soprattutto perché si è riaperta la strada della contrattazione
a livello territoriale, basilare per un’Azienda come la nostra, radicata su
tutto il territorio nazionale e ove le esigenze dei lavoratori si sono
dimostrate spesso molto differenziate da
una sede all’altra.
La RSU Wind
della sede di Ivrea.
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