venerdì 23 marzo 2012
Nuovo Delegato TLC
Vi informiamo che in data 16 marzo la delega alle TLC è stata attribuita a Michele Azzola.
Precisazioni OOSS sulla commissione rete
SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
________________________________________________________________________________________
In merito alla composizione della Commissione concordata in sede di incontro il 20 u.s., le scriventi Segreterie intendono precisare che la composizione sarà di 4 membri per Organizzazione Sindacale (SLC-CGIL,
FISTel-CISL e UILCOM-UIL).
Data la complessità dell’analisi, la Commissione, di concerto con le Segreterie Nazionali ed il Coordinamento Unitario delle RSU, si riserva la possibilità di un eventuale allargamento\integrazione rispetto ai nominativi indicati sulla base di specifici argomenti da affrontare.
Cordiali saluti.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
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Roma, 21 marzo 2012
WIND S.p.A.
Relazioni Industriali
Via Cesare Giulio Viola, 48
00148 ROMA
FISTel-CISL e UILCOM-UIL).
Data la complessità dell’analisi, la Commissione, di concerto con le Segreterie Nazionali ed il Coordinamento Unitario delle RSU, si riserva la possibilità di un eventuale allargamento\integrazione rispetto ai nominativi indicati sulla base di specifici argomenti da affrontare.
Cordiali saluti.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL
Componenti SLC-CGIL Commissione Rete
Roma, 21 marzo 2012
WIND Telecomunicazioni S.p.A.
Via Cesare Giulio Viola, 48
00148 ROMA
c.a. Dr. Claudio Tanilli
Oggetto: nomina componenti SLC-CGIL Commissione Rete.
Con la presente comunichiamo di seguito i nominativi dei
componenti SLC-CGIL che parteciperanno ai lavori della
Commissione in oggetto:
- Luigi Balsamo
- Maurizio Dotti
- Massimo Ferranti
- Gianni Rago
Cordiali saluti.
La Segreteria Nazionale
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componenti SLC
giovedì 22 marzo 2012
Incontro WIND Sindacati del 20 marzo 2012
SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
Roma, 22 marzo 2012
COMUNICATO
Il giorno 20 marzo si è svolto a Roma, presso la sede di Unindustria, l’incontro fra la Wind e le Segreterie Nazionali, territoriali e le RSU di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
L’incontro era previsto dal lodo ministeriale con cui, lo scorso 27 gennaio, il Ministero dello Sviluppo Economico aveva sancito la sospensione sino al 30 giugno dello studio sulla esternalizzazione della gestione della rete. L’azienda ha confermato la disponibilità ad iniziare un confronto sull’organizzazione del lavoro dell’area “network operation” al fine di trovare strade alternative alla esternalizzazione, riservandosi comunque di illustrare più a fondo il progetto ed i razionali industriali.
Le OO.SS. dal canto loro hanno, per prima cosa, ribadito il loro giudizio totalmente negativo sul progetto di esternalizzazione, sia per le ricadute che avrebbe sui 1600 lavoratori coinvolti, sia per gli effetti negativi che avrebbe sulla tenuta dell’intera azienda Wind che verrebbe ridotta a mero marchio commerciale. Un progetto che il sindacato considera ormai del tutto accantonato.
Per le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL il confronto sulle soluzioni alternative alla esternalizzazione rappresenta una occasione unica di dimostrare che non esistono scorciatoie e che, alle oggettive difficoltà economiche e regolatorie di questo periodo, l’unica risposta seria e realistica è rappresentata dal confronto costante e leale sull’organizzazione del lavoro.
Il sindacato confederale, forte soprattutto della grande mobilitazione dei mesi scorsi, è pronto al confronto. L’azienda sappia che il fallimento del tavolo ministeriale sarebbe solo e soltanto imputabile all’azienda.
Sul tema del contratto aziendale le Segreterie Nazionali, preso atto della indisponibilità aziendale a discuterne il merito in virtù della trattativa in corso per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro, hanno ribadito la propria posizione, sottolineando l’urgenza di affrontare il tema del Premio di risultato per garantirne
l’erogazione per il 2012.
Al termine dell’incontro le parti hanno deciso di iniziare il confronto sull’organizzazione del “Network Operation” a partire dal prossimo 27 marzo così da poter effettuare il primo incontro di verifica in sede ministeriale entro il mese di aprile.
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL
lunedì 19 marzo 2012
L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA (AF) FONDATA SUL LAVORO?
Le Delegate e i Delegati SLC-CGIL della sede
WIND di Ivrea esprimono, unitamente alle
Lavoratrici ed ai Lavoratori, forte preoccupazione per la posizione assunta
dalla Segreteria Confederale CGIL in
merito alla riforma del lavoro che
l’attuale Governo sta forzando a chiudere in questi giorni.
Ribadiamo
con forza che l’apertura sull’abolizione dell’articolo 18 non può e non deve
essere il tema principe di una trattativa che, se così impostata , non potrà
che essere persa in partenza, rischiando di aumentare ulteriormente la crisi di
rappresentanza in cui il Sindacato, come
istituzione versa negli ultimi anni.
E’ un
dato di fatto che nella società moderna, in completa antitesi con la nostra
Costituzione della Repubblica , il
Lavoro non è più visto come uno strumento
attraverso il quale la persona si garantisce una vita libera e
dignitosa, ma si sta riducendo ad una mera merce di scambio in completa balia
delle forzature fatte dalle Aziende e la vicenda FIAT ne è
solo l’esempio più eclatante.
Dimostrare apertura verso la riforma
dell’Articolo 18 rischia di venir considerato un ulteriore segno di debolezza
che, alla luce dei fatti il Sindacato non può più permettersi.
L’articolo 18 rischia di essere solo la punta
dell’iceberg; modificandolo o peggio
abolendolo, non solo si rischia di alimentare ancora di più il lavoro precario,
che ormai è praticamente l’unica forma di assunzione con la quale si rapportano
i giovani, ma guardando al modello tedesco
anche i padri e le madri di quei giovani si troverebbero a fare i conti con l’incertezza.
Perdendo
il diritto alla clausola di reintegro si trasformeranno in precari essi stessi,
e il rapporto di lavoro a tempo indeterminato si ridurrebbe al suo significato
letterale : NON DETERMINATO; che potrebbe cioè finire da un momento all’altro.
Riteniamo che la trattativa si debba aprire
con alcuni capisaldi non trattabili :
- L’articolo 18 non è un’alternativa alla riforma del lavoro. In essa deve essere incluso perché è deve rimanere la forma di tutela più forte per tutti i lavoratori, giovani e vecchi, stabili e precari
- Le tipologie di contratto precario devono essere ridotte: molte di esse non sono altro che sfruttamento legalizzato; va privilegiato l’apprendistato come unica forma di accesso al lavoro applicando sgravi fiscali agli imprenditori che lo utilizzano, al contrario rendendo poco appetibili le forme dubbie ( co co pro, partita iva, lavoro a chiamata etc..)
- Gli ammortizzatori Sociali non devono essere ridotti, ma al contrario devono essere estesi anche alle categorie di lavoratori più deboli, quali i precari sono; la mobilità non deve essere ridotta, in quanto rimane, nella stragrande maggioranza dei casi l’unico percorso per il reinserimento nel mondo del lavoro di coloro che lo perdono in un età avanzata; devono rimanere gli sgravi fiscali per chi assume dalle liste di mobilità
- La crescita economica non è nemmeno menzionata nella riforma . Riteniamo invece che creare occupazione tramite investimenti mirati sia l’unica, ovvia soluzione per uscire dalla crisi
Ribadiamo inoltre che l’applicazione di una
Patrimoniale sui redditi elevati sarebbe il punto di partenza più equo e
sensato per una ricrescita del nostro paese.
Come Delegati
siamo ovviamente pronti a supportare il Sindacato nelle azioni di lotta,
che riteniamo necessario intraprendere quanto prima, andando nei luoghi di
lavoro, anche quelli più difficili, meno sindacalizzati, per raggiungere
ogni singolo lavoratore; siamo disposti
ad indire Assemblee, fare volantinaggi,
spiegare a tutte e tutti i motivi che ci
porteranno alla mobilitazione, ma per
fare questo abbiamo bisogno di sapere che non siamo soli.
SUL
LAVORO NON SI CEDE !
Le Delegate e i Delegati SLC-CGIL
eletti nella RSU della sede WIND di Ivrea
mercoledì 14 marzo 2012
WIS - quali relazioni sindacali?
Roma,
13 marzo 2012
COMUNICATO
La concezione delle
relazioni sindacali del management di Wis è quantomeno discutibile. Alla
richiesta ufficiale di incontro inviata lo scorso 5 marzo dalle scriventi
Segreterie Nazionali, l’azienda risponde con una raccomandata con la quale
disdetta tutti gli accordi aziendali che i dipendenti avevano portato con sé
con la cessione di ramo d’azienda fatta da Wind!
Francamente raramente
ci siamo trovati dinnanzi ad un atteggiamento simile. Se questa è la cultura
delle relazioni sindacali di Wis non esiteremo un istante ad agire tutte le
leve in nostro possesso, ad iniziare dalla verifica legale sulla possibilità di
impugnare la cessione, affinché l’azienda torni sui suoi passi.
Ci
aspettiamo, in tutta franchezza, che anche Wind faccia sentire la propria voce
e ci dica se condivide un tale atteggiamento e se intenda mettere in campo
quanto è nelle proprie facoltà per fare
in modo che il confronto con Wis torni su un piano di collaborazione e cessino
atteggiamenti da “padroni delle ferriere”.
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venerdì 9 marzo 2012
Incontri Azienda-Sindacati marzo 2012
Vi informiamo che per il 20 c.m. è previsto l' incontro fra i SLC, FISTEL, UILCOM e l'azienda WIND per affrontare, secondo quanto convenuto presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, il tema esternalizzazione rete.
Il giorno 21 è prevista una riunione plenaria per il rinnovo del CCNL TLC.
Le RSU SLC della sede Wind di Ivrea
Il giorno 21 è prevista una riunione plenaria per il rinnovo del CCNL TLC.
Le RSU SLC della sede Wind di Ivrea
martedì 6 marzo 2012
Comunicato Sindacale
Ivrea, 06 marzo 2012
COMUNICATO SINDACALE
La RSU della sede WIND di Ivrea, avendo
ricevuto numerose lamentele in merito al sovraffollamento della sala ristoro
sita al primo piano di PU2, si sono fatte carico di richiederne all’azienda
l’ampliamento.
L’Azienda
precisa che tale locale non è di fatto un refettorio, non sussistendo al suo
interno le condizioni igienco-sanitarie necessarie per un locale adibito ad uso
mensa e pertanto l’ampliamento dello stesso non
è previsto né lo sarà in futuro qualora
continuassero a sussistere le condizioni attuali.
Nel
prendere atto della forte posizione aziendale, ricordiamo che si era
evidenziata già lo scorso anno, a monte dell’introduzione del ticket
restaurant, tutta una serie di scenari negativi possibili che puntualmente si
sono purtroppo verificati:
·
- Diminuzione
progressiva dell’afflusso degli utenti
·
- Chiusura del servizio in orario serale
·
- Peggioramento
della qualità globale del servizio
·
- Continue
variazioni, spesso peggiorative per i fruitori, delle condizioni di pagamento
dei pasti
Il
sistema di erogazione dei Ticket, fortemente voluto dall’Azienda,era stato
presentato, in più occasioni, anche durante confronti sindacali formali, come
un’ effettiva possibilità di scelta ed
un’alternativa alle mense convenzionate, con molti vantaggi per il lavoratore
stesso.
A
distanza di un anno, dobbiamo rimarcare che,
per le caratteristiche logistiche del sito di Ivrea, questo, almeno per i turnisti
avvicendati, non avviene.
La
mezz’ora di pausa non consente l’allontanamento
dall’azienda per il consumo dei pasti, e quindi l’unica alternativa alla mensa rimane la saletta ristoro, se accessibile.
Caso
contrario , va da sé che i pasti possono
essere soltanto consumati in mensa: si vengono quindi a ricreare esattamente le
stesse condizioni di un anno fa, con la
differenza che , non essendoci più una
convenzione diretta, l’azienda non ha più l’obbligo di vigilare, né sulla
qualità dei pasti né di calmierare i prezzi, nonostante sia ancora vigente un
accordo in materia di refezione aziendale.
Invitiamo
pertanto tutti i lavoratori a seguire le normali regole del buon senso e della
buona creanza per un corretto utilizzo della saletta ristoro, per evitare che
l’Azienda ne valuti l a chiusura e, soprattutto, a non consumare cibo sulle
postazioni di lavoro.
La
RSU WIND
Ivrea
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