domenica 15 novembre 2020

Comunicato stampa rinnovo CCNL TLC

 SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione 

FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni 

UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione 

 Comunicato stampa rinnovo CCNL TLC 

Dopo una serrata trattativa è stato firmato nel tardo pomeriggio di oggi il rinnovo del CCNL delle TLC.

 Un Contratto importante, che rappresenta circa 120.000 lavoratrici e lavoratori e che regola l’attività di un settore strategico per lo sviluppo del Paese e per la gestione dei processi di digitalizzazione.   L’Accordo ha riguardato sia la parte normativa, che vede un deciso rafforzamento delle tutele dei lavoratori e dei diritti delle persone, che quella economica, che con un aumento medio di 100€ assicura un adeguato livello di redistribuzione della produttività del settore.

 Viene stabilita la creazione di un Fondo di Solidarietà bilaterale di settore attraverso il quale si potranno finalmente gestire i processi di riqualificazione e di ammodernamento delle competenze, accompagnando ed integrando i nuovi strumenti di politica attiva del lavoro garantendo la maggior occupabilità possibile.

 Il CCNL scommette ancora sulla unicità della filiera e sulla tenuta complessiva di un settore composito che vede, soprattutto negli appalti di call center e di rete, gli elementi di maggiore complessità che occorre portare sempre di più ad un livello di industrializzazione tale da permettere di tutelare persone e lavoro.

 Quello delle TLC è ormai un settore “di frontiera” nel quale si stanno concentrando tutti i cambiamenti organizzativi legati ai processi di digitalizzazione esasperati peraltro dall’attuale crisi pandemica. Con questo CCNL le parti hanno provato a fornire uno strumento che sappia regolare i processi di remotizzazione del lavoro, nonché un adeguamento normativo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori in termini di welfare. Processi che cambieranno sempre più il rapporto fra persone, luoghi e tempi di lavoro. Questi cambiamenti potranno davvero essere una opportunità per tutti se opportunamente governati e condivisi.

 La fase drammatica che attraversa il Paese non ha impedito alle parti di trovare il coraggio di fornire al settore uno strumento moderno di gestione dei processi. Ora la parola passa alle lavoratrici ed ai lavoratori; nelle prossime settimane verranno organizzate consultazioni capillari sia in presenza che in remoto al fine di raccoglierne le opinioni e, soprattutto, registrarne il voto. 

   Roma, 12 novembre 2020 


Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

giovedì 2 luglio 2020

Accordi WINDTRE Giugno 2020

Potete trovare qui l'Accordo del 24 giugno 2020.

sabato 27 giugno 2020

Comunicato WIND3

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

COMUNICATO Wind3 

 La sera dello scorso 24 Giugno 2020, in modalità da remoto le Segreterie Nazionali, Territoriali SLC - FISTel - UILCOM, congiuntamente alla delegazione nazionale delle RSU, hanno sottoscritto un accordo con la Direzione di Wind3 relativo al Piano Industriale.

 Wind3 aveva illustrato al Sindacato le linee strategiche del piano nei mesi precedenti al Coronavirus con l'intento di condividere un accordo triennale 2020/2022 per la gestione della riorganizzazione dopo aver terminato il processo di fusione e con l’obbiettivo di proseguire nella digital trasformation. A seguito dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid19, le Segreterie Nazionali avevano chiesto di condividere le azioni per la gestione del piano solo per un anno, non avendo visibilità sugli effetti complessivi che si potrebbero verificare sull’intero comparto delle TLC ed in particolare sull'azienda, nei mesi e negli anni successivi alla emergenza sanitaria in atto. Va comunque considerata positivamente la tenuta complessiva di tutto il comparto TLC a cominciare dall’asset strutturale della intera rete nonostante lo stress-test subito nel periodo del cosiddetto “ lock down”.

 L'azienda ha confermato le 1500 eccedenze, ma ha presentato un corposo piano di internalizzazione di attività per circa 600 lavoratori, nell’intero arco di piano, che interesserà tutte le funzioni aziendali con lo scopo di ridurre significativamente gli esuberi.

Insourcing 
 In questo ambito, il piano nel 2020 prevede insourcing di attività commerciali, anche in ambito customer con lo sviluppo della cosiddetta Chat Asincrona, in ambito Marketing, in ambito Technology, Access e Network Engineering (progettazione rete), infrastrutture e sistemi (RPA, Security Solution) e Technology Operations (Infrastructures Maintenance, 5G dss implementation, Supporto e manutenzione Matrix).
 Nel 2121 le attività di insourcing riguarderanno prevalentemente le aree di Commercial e Technology, entro il prossimo marzo 2021 saranno effettuati incontri di verifica specifici già previsti dall’accordo stesso.
 Gli investimenti infrastrutturali sul 5G e la formazione saranno driver fondamentali per accompagnare lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.
 Sarà, inoltre, avviato un processo di internalizzazione di attività pregiate e un piano per le competenze digitali, riqualificazione e certificazione per di tutti i lavoratori interessati.
 Il piano prevede inoltre una semplificazione dell’offerta commerciale, ottimizzazione dei processi organizzativi, sviluppo delle tecnologie digitali, ed evoluzione definitiva del 5 G e copertura della Fibra, razionalizzazione della piattafrome IT/ICT, evoluzione della Core Network, la trasformazione verso il Cloud delle aree inerenti i Data Center, questa ultima fortemente voluta anche dalle OO.SS. per scongiurare una esternalizzazione ulteriore e per proteggere lo stesso perimetro aziendale.

Piano uscite Incentivate e Volontarie 
 Il Sindacato ha chiesto di non inserire nell'accordo nessun numero di esuberi, ma solo strumenti non traumatici e concordati per accompagnare i lavoratori all'uscita.
 Nel corso del 2020/2021 potranno così uscire in esodo incentivato circa 300 lavoratori secondo la griglia di mensilità (allegata) e oggetto dell’accordo ( fino ad un massimo di 64 mensilità per i lavoratori con età anagrafica pari o superiore a 56 anni e dai 21 anni di anzianità), e 100 lavoratori per gli effetti del art.4 della legge Fornero (Isopensione), che saranno sottratti dalle eccedenze.
 Nel caso che sarà sospesa la moratoria sui licenziamenti Wind3 aprirà una procedura di mobilità volontaria legge 223/91 per favorire l'esodo incentivato in modo che oltre alle mensilità i lavoratori potranno utilizzare anche lo strumento della NASPI.

PDR
  Inoltre è stato sottoscritto un PDR per l'anno 2020 ed erogazione 2021 con obiettivi raggiungibili legati ad una soglia di accesso dell'ebitda al 90%, l'interpolazione lineare al crescere dell'obiettivo, l'azienda si è impegnata inoltre a condividere un premio triennale, quando alla scadenza dell'accordo in atto si riprenderà il confronto sul prosieguo del piano industriale 2021/2022 che dovrà comunque avvenire con l'utilizzo di strumenti non traumatici e non unilaterali.

 Le parti si incontreranno ogni 4 mesi per verificare l'andamento dei processi condivisi nel piano e sarà costituito un Osservatorio specifico per monitorare la coerenza delle professionalità esistenti con l'evoluzione tecnologica dell'azienda a seguito della digital trasformation.

 Inoltre le Segreterie Nazionali hanno chiesto un riconoscimento economico all'azienda per tutti i lavoratori del Gruppo WIND3, compresi i lavoratori di WIND-Retail senza riparametrazione e con il medesimo importo anche ai lavoratori PT per l'impegno nella gestione delle attività anche durante la fase dell'emergenza coronavirus. E’ stato concordato un bonus di 270€ in welfare da fruire attraverso una piattaforma dedicata.

 L'accordo è stato sottoscritto in via telematica dalla delegazione presente con 72 voti su 72 presenti all'incontro.

 Le Segreterie Nazionali esprimono un giudizio positivo per l'accordo, aver definito strumenti non traumatici e innovativi, come l'isopensione per la gestione delle eccedenze, e un PDR in una situazione oggettivamente difficile in cui versa il Paese rappresenta una valorizzazione delle RI e un attenzione alle persone coinvolte, soprattutto in una azienda soggetta a grandi cambiamenti e che opera in un mercato ipercompetitivo quale quello delle TLC.

 Le dichiarazioni del Responsabile del HR di voler coinvolgere il Sindacato nei processi decisionali che interessano la vita delle persone e la trasformazione dell'azienda, sono la sintesi di un modello partecipativo e preventivo al quale guarda il Sindacato per evitare che le ricadute della trasformazione tecnologica ricadano sulla tenuta e sul perimetro occupazionale.

Nelle prossime ore le RSU, le strutture territoriali di SLC/FISTEL/UILCOM informeranno i lavoratori a mezzo piattaforme con assemblee in modalità remotizzata.

Roma, 25 giugno 2020

Le Segreterie Nazionali 
SLC/CGIL   FISTEL/CISL   UILCOM/UIL

mercoledì 17 giugno 2020

NOTA INFORMATIVA INCONTRO OO.SS. W3 16 GIUGNO 2020

NOTA INFORMATIVA INCONTRO OO.SS. W3 

16 GIUGNO 2020



In data 16 Giugno si è ripreso il confronto, per via telematica, tra Azienda e OO.SS/RSU interrotto dopo gli incontri del 18 e 19 Febbraio causa emergenza Covid-19.

L’azienda ha iniziato con la sintesi di quando discusso nelle giornate di febbraio: a fronte di un investimento di 6mld entro il 2021 e al contestuale abbassamento dei ricavi ad inizio anno, è stata ribadita la necessità di un assetto più snello per rimanere competitiva nel mercato TLC. Da questi punti la conferma dell’intenzione di proseguire con il piano industriale triennale presentatoci ad inizio anno dove erano previste 1500 “ridondanze”.

Le OO.SS Nazionali hanno richiesto all’Azienda, visto il perdurare dell’emergenza Covid-19,di trovare una soluzione di breve durata (piano industriale di un anno) proponendo come strumenti di contenimento delle eccedenze l’ex art. 4 Isopensione, l‘ inter-nalizzazione delle attività in più ambiti, definizione di percorsi formativi.

È stato richiesto, inoltre, a stretto giro un confronto sullo Smart Working cercando un eventuale accordo che vada a normare l’attuale situazione nella quale, per necessita’, si sono trovati ad operare i lavoratori.

Per quanto riguarda le nuove attività svolte dalla Field e’ stata richiesta un’ indennità per la salita in quota e una verifica dei livelli inquadramentali su tutta l’Azienda.

L’Azienda ha confermato la volontà di proseguire in un confronto che non preveda azioni unilaterali e/o traumatiche ma ribadendo che rimane comunque il piano aziendale triennale di snellimento. Si e’ inoltre resa disponibile a ragionare sull’ isopensione che dovrebbe impattare tra 70 e 100 lavoratori e su incentivo all’esodo con totale volontarietà (non sono stati per ora quantificati gli anni di incentivo).

Per quanto riguarda lo Smart Working l’Azienda non si e’ sbilanciata su una data di rientro e attende l’evoluzione dell’emergenza e di eventuali nuovi D.L. ma si è resa disponibile comunque ad un accordo.

L’Azienda ci ha informato che nei prossimi giorni verranno distribuiti, ai lavoratori che ancora non ne sono in possesso, i kit per la connessione e l’abilitazione alla timbratura tramite clockin. I lavoratori interessati riceveranno mail di comunicazione.

In ultimo e’ stato richiesto un nuovo accordo sul PDR visto che il precedente e’ scaduto, a tale proposito l’azienda intende definire il premio per il 2020 anche con eventuale tassazione ordinaria in quanto siamo fuori tempo massimo per l’Agenzia delle entrate per usufruire della tassazione agevolata. Successivamente si rende disponibile per la stipula di un accordo triennale relativo al PDR.

L’azienda ha inoltre ribadito che intende procedere con l’ efficien-tamento delle sedi come comunicato a febbraio con la chiusura di un certo numero di sedi calde.

Il 24 giugno ci sarà il prossimo incontro per sviluppare meglio i temi affrontati e valutare l’ipotesi di sottoscrizione dell’accordo.



Ivrea, 17 giugno 2020



Le Rsu W3 della sede di Ivrea.



sabato 23 maggio 2020

Nota Informativa Commissione Welfare del 20 maggio 2020

Nota Informativa Commissione Welfare 

 In data 20 maggio, si è riunita la commissione Welfare per effettuare un bilancio sull’andamento del lavoro da remoto a seguito dell’emergenza Coronavirus e per avere dettagli sulle periodiche iniziative di welfare in favore dei dipendenti. 

 Per fronteggiare l’emergenza epidemiologica in corsa l’Azienda già a partire dal mese di marzo ha incoraggiato quanto più possibile il ricorso allo “Smart Working” anche nei riguardi dei dipendenti che fino ad allora erano stati esclusi da tale programma. Il risultato dello sforzo messo in campo in questi 2 mesi e mezzo dall’inizio dell’emergenza è stato quello di avere quasi il 90% della popolazione aziendale in smart/remote working, incluso anche il personale delle Customer Operations riuscendo a superare le numerose criticità legate a tematiche di sicurezza, di privacy e di sistemi, e garantendo a tutti i lavoratori la massima tutela in termini di salute e sicurezza. 

 Pur riconoscendo questo sforzo, e nell’ottica di assicurare a tutte le lavoratrici e lavoratori la connettività necessaria a garantire lo svolgimento dell’attività lavorativa, soprattutto per il personale customer o per coloro che si trovino in zone disagiate con assenza di segnale, la parte sindacale chiede all’Azienda di intervenire in tempi rapidi per fornire a tutti il kit informatico, comprensivo del router wi-fi e della sim dati e/o prevedere un’offerta dipendenti sul fisso più competitiva che garantisca una connessione più stabile per rendere più efficiente il lavoro da remoto. Parallelamente si chiede di abilitare anche i lavoratori collocati in smart working per l’emergenza sanitaria alla timbratura tramite ClockIn

 L’Azienda ha ribadito che è una priorità per l’Azienda stessa mettere tutti i lavoratori nelle condizioni migliori per poter lavorare e svolgere la propria prestazione lavorativa. In alcuni casi è già intervenuta, fornendo pc portatili e cuffie, in altri, compatibilmente con le tempistiche di approvvigionamento e distribuzione, si sta valutando come procedere. L’Azienda ha preso il punto e ne darà riscontro nel prossimo incontro. 

 Nell’ottica di favorire la vicinanza tra Azienda e lavoratori, verrà messo a disposizione di tutti i colleghi un nuovo servizio di segnalazioni interne, nominato "SMART CARE". Si tratta di un servizio del nostro customer dedicato al personale interno per la gestione delle proprie linee (Mobile, Fisso, Internet), tramite il quale sarà possibile ricevere assistenza diretta e dedicata.

 Inoltre, a testimonianza dell’attenzione che l’Azienda sta prestando nei riguardi dello Smart Working più in generale, è stata lanciata a inizio maggio una survey dedicata che ha l’obiettivo di analizzare il contesto che stiamo vivendo e di migliorare il nostro modo di lavorare in smart partendo dalle esperienze di ciascun lavoratore maturate sul lavoro agile. 

 In relazione al servizio dei campus estivi, l’Azienda ha comunicato che, a causa del contesto attuale determinato dalla situazione epidemiologica, sono scaduti i termini per poter riorganizzare le iniziative già intraprese su alcuni territori negli anni precedenti. Ciò nonostante, qualora si dovesse concretizzare la possibilità di riaprire i centri estivi, come ipotizzato dalle autorità competenti, verrà data la possibilità ai dipendenti di fruire di una settimana da scegliere nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 31 luglio, in qualsiasi struttura operante sul territorio nazionale in cui sarà possibile inserire uno o più figli compresi nella fascia d’età 6-12 anni. In tal caso, previa presentazione di una ricevuta rilasciata dalla struttura ospitante, l’Azienda coprirà una quota della spesa sostenuta dal dipendente per un importo pari al 75% per gli impiegati e al 50% per i quadri del valore medio dello scorso anno.

 In merito al servizio asili, l’Azienda ha comunicato che per quanto riguarda le iscrizioni per l’anno 2020-21, l’iniziativa è stata portata a termine con grande successo. Da quest’anno, inoltre, nelle sedi di Pozzuoli e Palermo, sarà possibile fruire anche della scuola d’infanzia, che può accogliere bambini dai 3 ai 6 anni. 

 Inoltre, è stata confermata anche per quest’anno l’iniziativa #schoolreward, con l’obiettivo di assegnare un premio mensile ai primi tre studenti che, per ogni classe delle Scuole Medie Inferiori e Scuole Medie Superiori, avranno conseguito la media dei voti o votazione d’esame più elevata. La parte sindacale ha espresso soddisfazione per tali iniziative di welfare aziendale, in considerazione del fatto che risultano essere tra quelle che vanno maggiormente incontro alle esigenze famigliari dei dipendenti. A tal proposito, è auspicabile che si riesca in futuro ad estendere il servizio della scuola d’infanzia anche in altri territori e ad incrementare il numero delle iscrizioni.

I componenti della commissione WELFARE WINDTRE

sabato 2 maggio 2020

COLLETTIVA

E' nata COLLETTIVA, la piattaforma informativa unificata della CGIL:

https://www.collettiva.it

potete trovare qui il videomessaggio di Maurizio Landini che ci racconta questa nuova esperienza.

NOTA INCONTRO COMITATO PARITETICO PER LA SICUREZZA COVID 19

NOTA INCONTRO COMITATO PARITETICO PER LA SICUREZZA COVID 19



In data odierna si è riunito il Comitato Paritetico Nord per fare il punto della situazione sulle strategie adottate dall’azienda a seguito degli ultimi provvedimenti assunti dalle Autorità di Governo e Sanitarie. 

È emersa la volontà di continuare, nelle realtà lavorative in cui è possibile, con lo Smart working fino al 19 maggio incluso.

Tante sono le azioni che dovranno attuarsi affinché si possano garantire i dettati previsti dal protocollo di sicurezza in materia di distanziamento sociale, mascherine,  sanificazione locali, etc etc. 

Nello specifico si sta valutando:

 l’installazione di TERMOSCANNER collegati ai tornelli, laddove presenti o in prossimità delle timbratrici: se viene rilevata una temperatura superiore a 37.5° verrà inibito l’accesso ai locali lavorativi;

di rendere ulteriormente flessibile l’orario di ingresso, soprattutto nelle sedi più grandi;

la realizzazione di un Vademecum con indicazioni relative alle modalità di ingresso/uscita, l’utilizzo di ambienti comuni come sale ristoro, aree break, sale riunioni, ascensori, privilegiando sempre il distanziamento sociale, l’utilizzo di mascherine; 

al fine di garantire la distanza minima di sicurezza di 1.80 mt l’assetto delle postazioni lavorative sarà rivisitato;

di posizionare un erogatore di gel igienizzante nelle aree comuni;

di consegnare a tutti i lavoratori un kit di mascherine chirurgiche;

di rivedere l’apertura delle porte dei bagni con supporti per il braccio per evitare l’utilizzo delle mani;

di assicurare il continuo ricambio d’aria, con una più frequente sostituzione dei filtri o dove è possibile lasciando le finestre aperte;

come procedere alla sanificazione dei mezzi come auto e fuoristrada utilizzati in condivisione; nel mentre è consigliato indossare guanti e mascherine;

di aggiornare il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)



L’azienda ha sottolineato:

di voler porre particolare attenzione agli immunodepressi e ai colleghi che sono risultati positivi al COVID 19: questi ultimi al rientro dovranno procurare un certificato di negativizzazione alla malattia a cui seguirà contestualmente la visita del medico competente (la procedura sarà illustrata nel dettaglio dall’azienda);

che le visite della sorveglianza sanitaria non sono state interrotte e a breve riprenderanno;

le mascherine fino ad ora consegnate ai colleghi che lavorano in modalità work-out pur non avendo il marchio CE hanno la certificazione ufficiale.


Seguirà a breve un altro incontro.