giovedì 12 maggio 2016

Detassazione Premio di Risultato

 Da comunicazione pervenuta alla segreteria nazionale SLC, vi informiamo che, a causa di un ritardo nella pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo per la detassazione del PdR, non sarà possibile applicare l’aliquota del 10% nella busta paga di maggio (definita in questi giorni) e quindi al premio sarà applicata la tassazione ordinaria.
 La quota parte mancante sarà recuperata a conguaglio.

sabato 30 aprile 2016

Accordo Premio di Risultato 2016

In data 29 aprile è stato firmato l'accordo che provvede a normare le nuove possibilità di elargizione del Premio di risultato.
Vi invitiamo a consultare il testo qua pubblicato.

Di seguito gli importi lordi relativi al 2016 che verranno erogati a maggio:

Q      € 1041
7°     € 916
6°     € 829
5°     € 698
4°     € 623
3°     € 573


mercoledì 27 aprile 2016

Comunicato Sindacale incontro Sindacati Azienda per il processo di internalizzazione

Care colleghe, cari colleghi,

l’accordo del 2014 con il quale è stato posto in essere un contratto di solidarietà e contestualmente un piano di recupero dei costi fondato sull’ambizioso piano di reinternalizzazione di attività pregiate, ha visto in quest’ultima parte un coinvolgimento molto forte della nostra sede con una riqualificazione e una formazione molto impegnative.
Siamo orgogliosi tutti noi lavoratori di come la risposta all’impegno richiesto sia stata adeguata e affrontata con serietà, ancorché essa sia stata gravosa e ardua per la gestione delle famiglie e del proprio tempo non lavorativo.

Ricordiamo che già a metà 2015, alla partenza dei primi gruppi di supervisione, abbiamo rilevato e riportato come i numeri coinvolti fossero assai risicati e in alcuni ambiti questa organizzazione sarebbe potuta essere messa in crisi anche da eventi banali quali una influenza.  A settembre 2015 è stata investita di questo problema anche la commissione paritetica sulle internalizzazioni ma da allora non ci sono stati riscontri di alcun tipo, salvo una sostituzione uno a uno dei lavoratori dimessi o non risultati abili.
Quotidiano è invece l’allarme che i lavoratori riportano alle rappresentanze sindacali, nel quale alla preoccupazione si somma anche la stanchezza, lo sfinimento e la frustrazione di risposte non avute.
Il giorno 24 febbraio è stato da noi richiesto un incontro urgente tra i Sindacati Territoriali e HR con i seguenti punti:
  •  Verifica del piano di adeguamento dei  gruppi di Supervisione Rete;
  • Varie ed eventuali (Verifica degli istituti complementari della reperibilità e sostituibilità, Banca Ore, Lavoro Programmato Diurno, TOM)

Tale incontro avverrà il 4 maggio e nel frattempo i punti si sono arricchiti dei problemi sorti in ambito IT relativamente alla reperibilità e alla sostenibilità degli interventi che vengono attualmente affrontati.

Contestualmente chiederemo nuovamente una survey sanitaria focalizzata sullo stress da lavoro correlato sulle sedi maggiormente impattate dal processo di internalizzazione.
Vista l’importanza della riuscita del progetto e visto il fondamentale e imprescindibile apporto dei lavoratori tutti affinché esso possa andare a buon fine, siamo certi che l’incontro sia foriero di soluzioni applicabili in tempi congrui.

Le RSU della sede WIND di Ivrea,

Le segreterie territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

martedì 19 aprile 2016

Nota Informativa Commissione Rete Wind - 31 marzo 2016

Di seguito riportiamo il verbale della Commissione Paritetica Rete tenutasi il 31 marzo 2016
(Il testo integrale lo trovate qui)


Nota Informativa Commissione Rete Wind

A Roma, in data 31/3/2016, si è riunita la Commissione Rete Wind.
Introduce HR parlando dei periodi e contesti storici relativi ai diversi accordi sulla reperibilità,
evidenziando come il contesto sia mutato. Nel 2002 gli accordi si rivolgevano esclusivamente a FT
con turni fissi, mentre oggi, a seguito dei processi di internalizzazione, la reperibilità viene richiesta
anche in ambiti a turni e part time.
La componente sindacale, in prima istanza, evidenzia la necessità e opportunità di porre le basi per
un testo unico sul tema, concordando con l’Azienda di entrare nel dettaglio dei vari aspetti e di
affrontare le tematiche con franchezza e senza tatticismi.

La componente sindacale ritiene che un auspicato accordo sulla reperibilità debba riguardare tutti
i lavoratori.
L’Azienda precisa che a Palermo i PT sono 160, di cui 99 sono i potenziali reperibili che in pratica si
riducono a circa 50 con le esenzioni.

L’Azienda afferma che, pur essendoci un vincolo giuridico che impedisce di rendere obbligatoria la
reperibilità per un lavoratore PT, al fine di consentire lo svolgimento di una seconda attività a
completamento del proprio reddito, è altrettanto importante implementare l’internalizzazione di
attività in tutti i suoi fattori, quindi compreso quello della reperibilità ove necessaria, per dare
piena attuazione alle internalizzazioni e al conseguente superamento degli esuberi.

La rappresentanza sindacale rimanda ad un approfondimento a livello di coordinamento nazionale
sindacale.

La parte sindacale, fermo restando che sarà necessario entrare nel dettaglio delle questioni,
ritiene altresì inscindibile da questa discussione rivedere e migliorare le regole per i riposi
compensativi, anche alla luce delle estensioni della reperibilità in questi nuovi reparti.
La componente sindacale evidenzia diversi situazioni da affrontare e meglio approfondire, in
primis un miglior recupero fisiologico, sia da interventi notturni, dall’accumulo dei vari interventi,
evidenziando anche le numerose e fastidiose chiamate IVR.
Altre problematiche quali la cumulabilità degli interventi notturni, nonché quelli misti (remoto e
sito), una migliore disciplina degli interventi da remoto.

L’Azienda, in linea generale, dà disponibilità a rivedere le regole sui riposi compensativi, ponendo
però l’attenzione a verificare la possibilità di ridiscutere anche altri criteri come:
 Frequenza della reperibilità
 Compatibilità tra reperibilità e lavori programmati notturni
 Lavoro programmato notturno da remoto
 Rivisitazione accordo sostituibilità.

La componente sindacale afferma che.
Reperibilità a LPN sono istituti diversi non complementari e che la frequenza di queste attività è
già alta con le regole attuali.
In particolare, rispetto ai LPN da remoto, la parte sindacale ritiene che eseguire attività in LPN da
casa è molto impattante sulla famiglia (ci sono periodi con frequenze di 2 o 3 lpn settimanali per
singolo lavoratore) e quindi deve rimanere a discrezione del lavoratore tale possibilità, non una
imposizione aziendale.
L’Azienda replica che l’obiettivo è quello di disciplinare i LPN, eliminando la discrezionalità e
stabilendo insieme i casi in cui si debba fare o meno da remoto.

Le parti si aggiornano sui temi esposti e da sviluppare, stabilendo il prossimo incontro per il 20
aprile.

mercoledì 30 marzo 2016

Assemblea Retribuita Giovedì 31 Marzo

Comunicato Sindacale

WIND
Giovedi 31 marzo 2016

ASSEMBLEA RETRIBUITA DI UN’ORA E MEZZA


Ordine del giorno:

Rinnovo CCNL

 

 

Le assemblee avranno luogo presso la sala 560, quinto piano, PU2 nei seguenti orari:

 

dalle 10.00 alle 11.30

 

dalle 15.00 alle 16.30

 

 



Ivrea, 25 marzo 2016


RSU Wind della sede di Ivrea

mercoledì 23 marzo 2016

Verbale Commissione Rete del 1 marzo 2016

Ciao,
potete trovare qui il verbale della Commissione Rete del 1 Marzo 2016.

venerdì 4 marzo 2016

WIND - Assemblea Retribuita per iscritti e simpatizzanti

WIND
Giovedì 10 marzo  2016


ASSEMBLEA RETRIBUITA DI UN’ORA 
per iscritti  CGIL e simpatizzanti


Ordine del giorno: Proposta di Legge Popolare sulla riforma dello Statuto dei Lavoratori

 

Le assemblee avranno luogo:

 

dalle 10.00 alle 11.00 presso la sala riunioni al piano zero di Palazzo Uffici 1

 

dalle 14.30 alle 15.30 presso la sala riunioni al piano zero di Palazzo Uffici 1

 

dalle 16.30 alle 17.30 presso la sala riunioni al piano zero di Palazzo Uffici 1

 

 

Ivrea 04/03/2016

Delegati SLC CGIL  della sede di Ivrea

giovedì 3 marzo 2016

Call Center - Sospensione sciopero

Call Center
Il Governo convoca le parti il 9 marzo 2016

La pressione sindacale, la proclamazione dello sciopero di settore, l’apertura delle prime procedure di licenziamento, la decisione di Poste ed Enel di proseguire nei cambi di appalto senza applicare le clausole sociali hanno convinto il Governo a convocare il tavolo di crisi del settore per il 9 marzo alle ore 16.
La convocazione ha portato le Segreterie Nazionali a sospendere lo sciopero e la manifestazione proclamati per il giorno 11 marzo p.v. in segno di apertura di credito nei confronti del Governo.
E’ necessario che tutti comprendano, allo stesso tempo, che non c’è più tempo.
Il mese di marzo sarà funestato dalle procedure di licenziamento che riguarderanno migliaia di lavoratori in tutto il territorio nazionale a cui ne seguiranno altre nei prossimi mesi.
Lavoratrici e lavoratori del settore hanno chiaro che tale appuntamento rappresenta l’ultima opportunità per individuare soluzioni in grado di scongiurare veri e propri drammi sociali che, in assenza di interventi celeri, sarebbero difficilmente governabili.
Applicare le leggi del Paese, questo è l’imperativo e l’impegno che le OO.SS chiederanno al Governo:
  • Il rispetto delle clausole sociali recentemente approvate dal Parlamento a partire dalle gare effettuate da Poste Italiane ed Enel che devono aprire un confronto per garantire la continuità occupazionale del personale coinvolto. E’ inaccettabile che due imprese “pubbliche” rifiutino di applicare le Leggi scaricando sul Paese migliaia di licenziamenti per garantire bonus retributivi milionari ai propri dirigenti;
  • L’applicazione dell’articolo 24 bis del DL 83/2012 in termini di scelta del cittadino/cliente per riportare quote di lavoro nel nostro Paese e ridurre gli esuberi determinati dai cambi appalto intervenuti nell’ultimo biennio;
  • Concessione della Cigs al settore, al pari di quanto già fatto per la grande distribuzione, per la logistica del commercio, del settore aereo portuale e per i partiti politici, al fine di avere ammortizzatori sociali che consentano il governo della grave crisi e accompagnino il cambiamento.

Su queste tematiche il Governo dovrà individuare soluzioni certe e veloci per permettere una discussione sulle varie procedure di licenziamento aperte che abbia qualche prospettiva di soluzione.
Infine, accelerare i processi di consolidamento delle aziende per creare aziende che non si prestino a effettuare somministrazione di manodopera a basso costo ma sviluppino modelli industriali basati su competenza, qualità, investimenti e innovazione.
Il giorno 9 marzo p.v. in occasione dell’incontro con il Governo è stato organizzato un presidio di una rappresentanza dei lavoratori coinvolti dalle procedure con inizio alle ore 15.00 presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico in via Molise a Roma.
La legge può e deve essere uguale per tutti.

Le Segreterie Nazionali

SLC CGIL   FISTEL CISL   UILCOM UIL