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lunedì 16 gennaio 2017

Comunicato CCNL TLC

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione


COMUNICATO CCNL TLC

Le Segreterie Nazionali di SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL, in linea con quanto deciso dal Coordinamento unitario dello scorso 22 dicembre, confermano la mobilitazione per il rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni, a seguito della presa d’atto della perdurante distanza tra la piattaforma presentata dalle OO.SS. e le richieste di ASSTEL.
Le Segreterie Nazionali ribadiscono la grande distanza esistente sui temi della normativa, degli orari di lavoro, del part‐time, delle flessibilità, della classificazione professionale, così come la netta contrarietà alle proposte avanzate da ASSTEL sul superamento degli automatismi (scatti di anzianità) e sull’introduzione di soglie di accesso per il pagamento dell’Elemento di Garanzia.

Allo stesso modo si ribadisce il tema fondamentale del modello contrattuale confermando che, in assenza di un protocollo condiviso tra Confederazioni Sindacali e Confindustria, esso debba essere in continuità con quanto fino ad oggi realizzato nell’ambito della nostra categoria.
Le grandi vertenze che si stanno susseguendo nel settore vedono mettere a rischio migliaia di posti di lavoro sia nel comparto di customer care che in quello della rete, così come la dispersione di professionalità fondamentali per l’innovazione e lo sviluppo del Paese.
Contemporaneamente TIM ha dato disdetta degli accordi aziendali fino ad oggi esistenti. Siamo quindi di fronte ad una politica di messa in discussione, nei fatti, del CCNL e al contempo della contrattazione aziendale.

Un rinnovo di contratto per un settore che è il perno dell’innovazione del Paese deve basarsi su adeguate basi economiche, su un sistema bilaterale della formazione in grado di sostenere l’occupabilità e la rioccupabilità all’interno del comparto, su un sistema di welfare avanzato.

PER QUESTI MOTIVI, PER IL RINNOVO DEL CCNL TLC E PER LA SALVAGUARDIA DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI, SLC CGIL‐FISTEL CISL‐UILCOM UIL PROCLAMANO SCIOPERO PER L’INTERO TURNO DI LAVORO (8 ORE) PER MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO 2017.

Roma, 16 gennaio 2017

LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

Affiliazione ad SLC - Tel. 06-42048204 Fax 06-4824325
UNI FISTel - Tel. 06-87979200 Fax 06-87979296
Union Network International UILCOM - Tel. 06-45686880 Fax 06-85353322

giovedì 3 marzo 2016

Call Center - Sospensione sciopero

Call Center
Il Governo convoca le parti il 9 marzo 2016

La pressione sindacale, la proclamazione dello sciopero di settore, l’apertura delle prime procedure di licenziamento, la decisione di Poste ed Enel di proseguire nei cambi di appalto senza applicare le clausole sociali hanno convinto il Governo a convocare il tavolo di crisi del settore per il 9 marzo alle ore 16.
La convocazione ha portato le Segreterie Nazionali a sospendere lo sciopero e la manifestazione proclamati per il giorno 11 marzo p.v. in segno di apertura di credito nei confronti del Governo.
E’ necessario che tutti comprendano, allo stesso tempo, che non c’è più tempo.
Il mese di marzo sarà funestato dalle procedure di licenziamento che riguarderanno migliaia di lavoratori in tutto il territorio nazionale a cui ne seguiranno altre nei prossimi mesi.
Lavoratrici e lavoratori del settore hanno chiaro che tale appuntamento rappresenta l’ultima opportunità per individuare soluzioni in grado di scongiurare veri e propri drammi sociali che, in assenza di interventi celeri, sarebbero difficilmente governabili.
Applicare le leggi del Paese, questo è l’imperativo e l’impegno che le OO.SS chiederanno al Governo:
  • Il rispetto delle clausole sociali recentemente approvate dal Parlamento a partire dalle gare effettuate da Poste Italiane ed Enel che devono aprire un confronto per garantire la continuità occupazionale del personale coinvolto. E’ inaccettabile che due imprese “pubbliche” rifiutino di applicare le Leggi scaricando sul Paese migliaia di licenziamenti per garantire bonus retributivi milionari ai propri dirigenti;
  • L’applicazione dell’articolo 24 bis del DL 83/2012 in termini di scelta del cittadino/cliente per riportare quote di lavoro nel nostro Paese e ridurre gli esuberi determinati dai cambi appalto intervenuti nell’ultimo biennio;
  • Concessione della Cigs al settore, al pari di quanto già fatto per la grande distribuzione, per la logistica del commercio, del settore aereo portuale e per i partiti politici, al fine di avere ammortizzatori sociali che consentano il governo della grave crisi e accompagnino il cambiamento.

Su queste tematiche il Governo dovrà individuare soluzioni certe e veloci per permettere una discussione sulle varie procedure di licenziamento aperte che abbia qualche prospettiva di soluzione.
Infine, accelerare i processi di consolidamento delle aziende per creare aziende che non si prestino a effettuare somministrazione di manodopera a basso costo ma sviluppino modelli industriali basati su competenza, qualità, investimenti e innovazione.
Il giorno 9 marzo p.v. in occasione dell’incontro con il Governo è stato organizzato un presidio di una rappresentanza dei lavoratori coinvolti dalle procedure con inizio alle ore 15.00 presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico in via Molise a Roma.
La legge può e deve essere uguale per tutti.

Le Segreterie Nazionali

SLC CGIL   FISTEL CISL   UILCOM UIL

giovedì 11 ottobre 2012

Sciopero Nazionale TLC 19 Ottobre 2012


TUTTI PER IL CONTRATTO
UN CONTRATTO PER TUTTI

19 OTTOBRE 2012
SCIOPERO NAZIONALE TLC
MANIFESTAZIONE A ROMA
Corteo da P.za Repubblica a P.za SS Apostoli


CONTRO IL TENTATIVO DI APPROFITTARE DELLA CRISI PER INTRODURRE:

· ESTERNALIZZAZIONI SELVAGGE
· CAMBI DI APPALTO SENZA REGOLE
· LICENZIAMENTI PIU’ FACILI
· IL MANCATO PAGAMENTO DEI PRIMI TRE GIORNI DI
MALATTIA
· L’UTILIZZO DI TUTTI GLI STRUMENTI DI CONTROLLO
PER LA VERIFICA DELLA PRODUTTIVITA’
· L’UTILIZZO DELLA FLESSIBILITA TEMPESTIVA COME
DISPONIBILITA’ NON RETRIBUITA

PER:
· LA CONQUISTA DI CLAUSOLE SOCIALI
· LA DIFESA DEL LAVORO E DEI DIRITTI
· IL MANTENIMENTO DEL POTERE D’ACQUISTO DEI
SALARI


VENERDI 19 OTTOBRE 2012
SCIOPERO NAZIONALE INTERO TURNO DEI
LAVORATORI DELLE TELECOMUNICAZIONI
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA
ORE 10.00: CORTEO DA P.ZZA DELLA
REPUBBLICA A P.ZZA SS. APOSTOLI

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL