lunedì 3 ottobre 2011

Incontro WIND-Sindacati del 28 settembre 2011

Roma, 3 Ottobre 2011
COMUNICATO SINDACALE
WIND: A NOVEMBRE NUOVO INCONTRO RETE.
AVVIATI I LAVORI PER PRESENTARE PIATTAFORMA 2° LIVELLO

Il giorno 28 Settembre si sono incontrate a Roma le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, il Coordinamento Nazionale delle RSU ed i rappresentanti dell’azienda Wind.
Come da accordi presi nel passato incontro di fine luglio vi è stato un aggiornamento da parte aziendale sullo studio dei progetti relativi alle rete, nonché la sottoscrizione di uno specifico accordo per richiedere a Fondimpresa il finanziamento dei nuovi corsi per la formazione e l’aggiornamento per l’anno 2011-2012.
In relazione al primo punto l’azienda ha dichiarato che la complessità degli studi è tale che ogni possibile valutazione di merito non potrà essere presa prima del prossimo anno, come già del resto annunciato all’incontro sul piano industriale tenutosi nella prima metà dell’anno.
Inoltre le varie specifiche tecniche stanno riducendo i possibili partner tecnologici rispetto ai 4 grandi player coinvolti all’inizio. In particolare stanno continuando a collaborare allo studio Ericsson, Nokia Siemens e Huawei.
Ovviamente lo studio e quindi la fattibilità o meno di eventuali scelte sulla rete, non sta comportando immobilismo nei reparti tecnici anche in relazione ai diversi progetti qualità già in campo da mesi.
Come Segreteria Nazionale di SLC-CGIL abbiamo ribadito non solo la nostra contrarietà ad ogni riduzione dell’attuale perimetro delle attività di rete ma anche e soprattutto sottolineato come gli stessi scenari tecnologici ed industriali sono cambiati per Wind, alla luce dell’aggiudicazione di due importanti lotti per le frequenze per la banda larga in mobilità (4G). In particolare, avendo Wind speso diverse centinaia di milioni di euro per l’acquisto delle frequenze ed essendo probabile che già i principali competitor inizieranno nel
2012 ad avviare un cambio degli apparati tecnologici (LTE) per il 4 G, la stessa strategia di Wind deve mutare. Dovendo ancora completare la copertura dei siti per i 3 G e dovendo in prospettiva avviare un rapido cambio di tecnologia (per rendere più remunerativi il prima possibile gli investimenti fatti per acquisire le frequenze), si pone oggi all’azienda il tema dell’importanza di coordinare in maniera efficiente tutta la
“catena” del cambio tecnologico nei vari siti trasmissivi (permessistica, accesso ai siti, logistica, scorte, ecc.).
In uno scenario – quello dell’implementazione della rete mobile dopo l’assegnazione delle frequenze – che sicuramente non era prevedibile, quando si avviarono gli studi di fattibilità su una eventuale cessione della rete.Anche per queste ragioni questo abbiamo chiesto all’azienda di valutare anche in termini di maggiori costi, nel medio periodo, l’economicità di eventuali operazioni, oltre che gli impatti sulla qualità. Qualità che può essere garantita esclusivamente con il personale interno e in coordinamento con tutto il resto dell’azienda.
I rappresentanti di Wind, prendendo atto delle valutazioni e degli spunti del Sindacato, si sono riservati ulteriori approfondimenti.
Inoltre su questo punto Wind ha informato che, per continuare a tenere alta la qualità ed il raggiungimento degli obiettivi, potrebbe da qui alla fine dell’anno ampliare o modificare le proprie strutture.
Come SLC-CGIL, insieme alle altre sigle sindacali, invece, prendendo atto dei tempi dichiarati dall’azienda e del fatto che nessuna decisione è stata presa e sarà presa entro l’anno, abbiamo proposto di calendarizzare un nuovo incontro per la metà di Novembre, per continuare a monitorare l’andamento degli studi. Incontro a cui è per noi necessario che partecipi anche la linea tecnica.
Su questa richiesta, l’azienda ha dato la propria disponibilità, assicurando la presenza
al tavolo delle linee.
[...]
La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL

(quanto qui pubblicato rappresenta lo stralcio della riunione tenutasi il 28 settembre 2011 relativo all'argomento Rete)

giovedì 29 settembre 2011

Solidarietà alle lavoratrici Barberis


COMUNICATO SINDACALE
                                                                      
                     
    Solidarietà alle lavoratrici Barberis

Da lunedì 26 settembre le lavoratrici della mensa di PU2, gestita da Barberis sono in lotta per la salvaguardia del loro posto di lavoro.
Per fare fronte alle inefficienze del gestore e dell'appaltatore  Manutencoop verrà loro ridotto di un'ora l'orario giornaliero.
Poiché sono evidenti le carenze di Manutencoop nei confronti di tutti i servizi che gestisce, manifestiamo la nostra solidarietà alle lavoratrici addette alla mensa di Ivrea e invitiamo tutti i lavoratori WIND  ad aderire alla loro protesta disertando la mensa nei giorni di agitazione.
                                                                                                               


La RSU della sede WIND di Ivrea

mercoledì 7 settembre 2011

Manifestazione CGIL a Torino

Qui potete vedere le immagini della maniefstazione CGIL a Torino del 6 settembre.

lunedì 5 settembre 2011

IL TESTO DELLA VERGOGNA!


IL TESTO DELLA VERGOGNA!

Pubblichiamo senza commenti il testo dell’art. 8 della manovra di Agosto, che già rappresentava una vergogna prima… ma che ora, con il Governo che ha gettato la maschera, dimostra chiaramente l’obiettivo di Berlusconi e Sacconi:

CANCELLARE LO STATUTO DEI LAVORATORI,
L’ART. 18 CONTRO I LICENZIAMENTI, IL CCNL.


MISURE A SOSTEGNO DELL'OCCUPAZIONE (versione decreto al 12 Agosto 2011)


Art. 8

Sostegno alla contrattazione collettiva di prossimita'

1.    I contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative sul piano nazionale ovvero dalle rappresentanze sindacali operanti in azienda possono realizzare  specifiche intese finalizzate alla maggiore occupazione, alla  qualita' dei contratti di lavoro, alla emersione del lavoro  irregolare, agli incrementi di competitivita' e di salario, alla gestione delle crisi aziendali e occupazionali, agli investimenti e all'avvio di nuove attivita'.

2.    Le specifiche intese di cui al comma 1 possono riguardare la regolazione delle materie inerenti l'organizzazione del lavoro e  della produzione incluse quelle relative:
a) agli impianti audiovisivi e alla introduzione di nuove tecnologie;
b) alle mansioni del lavoratore, alla classificazione e inquadramento del personale;
c) ai contratti a termine, ai contratti a orario ridotto, modulato o flessibile, al regime della solidarieta' negli appalti e ai casi di ricorso alla somministrazione di lavoro;
d) alla disciplina dell'orario di lavoro;
e) alle modalita' di assunzione e disciplina del rapporto di lavoro, comprese le collaborazioni coordinate e continuative a progetto e le partite IVA, alla trasformazione e conversione dei contratti di lavoro e alle conseguenze del recesso dal rapporto di lavoro, fatta eccezione per il licenziamento discriminatorio e il licenziamento della lavoratrice in concomitanza del matrimonio.

3. Le disposizioni contenute in contratti collettivi aziendali vigenti, approvati e sottoscritti prima dell'accordo interconfederale  del 28 giugno 2011 tra le parti sociali, sono efficaci nei confronti di tutto il personale delle unita' produttive cui il contratto stesso si riferisce a condizione che sia stato approvato con votazione a maggioranza dei lavoratori.


Emendamenti approvati il 4 Settembre 2011 dalla maggioranza di centro destra

Al comma 1, dopo le parole "comparativamente più rappresentative sul piano nazionale" sono aggiunte le seguenti: "o territoriale" e le parole "ovvero dalle rappresentanze sindacali operanti in azienda" sono sostituite dalle seguenti: "ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti compreso l'accordo interconfederale del 28 giugno 2011".
Dopo il comma 2 è inserito il seguente:
"2-bis. Fermo restando il rispetto della Costituzione, nonché i vincoli derivanti dalle normative comunitarie e dalle convenzioni internazionali sul lavoro, le specifiche intese di cui al comma 1 operano anche in deroga alle disposizioni di legge che disciplinano le materie richiamate dal comma 2 ed alle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro.
IL RELATORE
Al comma 1, dopo le parole "possono realizzare specifiche intese" sono aggiunte le seguenti: "con efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario relativo alle predette rappresentanze sindacali,".



TESTO APPROVATO al 5 Settembre 2011


Art. 8

Sostegno alla contrattazione collettiva di prossimita'


1. I contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative sul piano nazionale o territoriale ovvero dalle rappresentanze sindacali operanti in azienda    ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti compreso l'accordo interconfederale del 28 giugno 2011 possono realizzare specifiche intese con efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario relativo alle predette rappresentanze sindacali finalizzate alla maggiore occupazione, alla  qualita' dei contratti di lavoro, alla emersione del lavoro irregolare, agli incrementi di competitivita' e di salario, alla gestione delle crisi aziendali e occupazionali, agli investimenti e all'avvio di nuove attivita'.

2. Le specifiche intese di cui al comma 1 possono riguardare la regolazione delle materie inerenti l'organizzazione del lavoro e  della produzione incluse quelle relative:
a) agli impianti audiovisivi e alla introduzione di nuove tecnologie;
b) alle mansioni del lavoratore, alla classificazione e inquadramento del personale;
c) ai contratti a termine, ai contratti a orario ridotto, modulato o flessibile, al regime della solidarieta' negli appalti e ai casi di ricorso alla somministrazione di lavoro;
d) alla disciplina dell'orario di lavoro;
e) alle modalita' di assunzione e disciplina del rapporto di lavoro, comprese le collaborazioni coordinate e continuative a progetto e le partite IVA, alla trasformazione e conversione dei contratti di lavoro e alle conseguenze del recesso dal rapporto di lavoro, fatta eccezione per il licenziamento discriminatorio e il licenziamento della lavoratrice in concomitanza del matrimonio.

2-bis. Fermo restando il rispetto della Costituzione, nonché i vincoli derivanti dalle normative comunitarie e dalle convenzioni internazionali sul lavoro, le specifiche intese di cui al comma 1 operano anche in deroga alle disposizioni di legge che disciplinano le materie richiamate dal comma 2 ed alle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro.

3. Le disposizioni contenute in contratti collettivi aziendali vigenti, approvati e sottoscritti prima dell'accordo interconfederale  del 28 giugno 2011 tra le parti sociali, sono efficaci nei confronti di tutto il personale delle unita' produttive cui il contratto stesso si riferisce a condizione che sia stato approvato con votazione a maggioranza dei lavoratori.


6 SETTEMBRE - SCIOPERO GENERALE DELLA CGIL
PER CHIEDERE L’ABROGAZIONE DI QUESTA PORCATA !
                                                                                                                                 

venerdì 2 settembre 2011

Sciopero Generale 6 settembre


CGIL

6 SETTEMBRE SCIOPERO GENERALE

PER L’INTERO TURNO DI LAVORO



·         CONTRO LA PESANTE MANOVRA DEL GOVERNO CHE COLPISCE ULTERIORMENTE LE CATEGORIE PIÙ DEBOLI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PROTEGGE I RICCHI E GLI EVASORI
·         CONTRO I TAGLI AL WELFARE ED AGLI ENTI LOCALI CHE CANCELLERANNO SERVIZI ED AUMENTERANNO TASSE E TARIFFE PER I LAVORATORI ED I PENSIONATI.
·         CONTRO L’ELIMINAZIONE DI FATTO DELLE FESTE LAICHE DEL 25 APRILE DEL PRIMO MAGGIO  E DEL 2 GIUGNO.

MANIFESTAZIONE A TORINO

PARTECIPATE NUMEROSI :
E’ ORA DI DIRE BASTA!


Il corteo del 6 settembre partirà da Piazza Vittorio Veneto alle ore 9,00 e il comizio conclusivo si terrà in Piazza San Carlo.

La Camera del Lavoro di Ivrea mette a disposizione il pullman per raggiungere il luogo della manifestazione, contattateci  ENTRO LUNEDI per informazioni e adesioni




           i delegati SLC –CGIL della sede WIND di Ivrea 

venerdì 26 agosto 2011

PETIZIONE

Onorevoli parlamentari,

i sottoscritti cittadini chiedono che il Parlamento cancelli il comma 24, art.1, del Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”, nel quale si prevede per tre importanti ricorrenze civili (25 aprile; I maggio; 2 giugno) una diversa collocazione o l’accorpamento ad una domenica.

Questa scelta è sbagliata perché si colpiscono giornate che celebrano i tratti costitutivi, l’identità, la memoria del nostro Paese; discriminatoria perché il numero maggiore di festività infrasettimanali sono di carattere religioso ed il nostro Paese è fra quelli che ha meno ricorrenze civili e laiche; strumentaleperché produce un beneficio economico irrilevante a fronte di un costo civile e democratico particolarmente consistente;irragionevole perché non corrisponde ad alcun criterio di equità politica e sociale. 







firma QUI la Petizione

CGIL: Sciopero Generale 6 Settembre

giovedì 11 agosto 2011

Certificati di malattia

Ricordiamo che dal 13 settembre p.v. terminerà il periodo transitorio e sarà quindi pienamente operativa la gestione telematica dei certificati di malattia.

Gli oneri per i lavoratori saranno i seguenti:

- fornire al medico curante la propria tessera sanitaria;
- chiedere al medico il numero di protocollo identificativo del certificato inviato per via telematica (può anche chiederne copia cartacea o l’invio alla propria casella di posta elettronica);
- segnalare tempestivamente al proprio datore di lavoro l’assenza e l’indirizzo di reperibilità, se diverso dalla residenza o dal domicilio abituale;
 - fornire al proprio datore di lavoro il numero di protocollo identificativo del certificato medico;
- recapitare o inviare a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, fax o e-mail, l’attestazione di malattia al proprio datore di lavoro e il certificato medico all’INPS, qualora risulti impossibile, per il medico, inviare telematicamente il certificato di malattia.

E' disponibile per i lavoratori il servizio di consultazione e stampa dei dati relativi ai propri certificati di malattia inviati telematicamente dal medico curante. Per accedere al servizio, disponibile nel sito www.inps.it  nella sezione servizi on-line, sono previste due modalità:
1) tramite un codice PIN, con il quale è consentito l’accesso ai dati di tutti i certificati comprensivi di diagnosi e di codice nosologico, se indicato dal medico;
2) mediante l’inserimento del codice fiscale personale e del numero del certificato, elementi indispensabili per accedere all’attestato cercato.

        Le RSU CGIL-SLC WIND di Ivrea