lunedì 21 giugno 2010

Sciopero generale 2 Luglio : comunicazione delle segreterie.

Si comunica che lo sciopero generale indetto dalla segreteria Generale CGIL , proclamato per il giorno 25 giugno 2010, per la regione Piemonte verrà posticipato al giorno 2 luglio 2010.
Per tutti i lavoratori e le lavoratrici delle aziende TLC che applicano il CCNL delle telecomunicazioni lo sciopero si effettuerà le prime 4 ore dall’inizio del servizio, con copertura totale dell’intero turno per tutti i tipi di part time
Per tutti i lavoratori turnisti che hanno l’ingresso dopo le ore 12 lo sciopero sarà da effettuarsi le ultime 4 ore di ogni turno
.
Tale comunicazione s’intende anche ai fini dell’applicazione delle leggi 146/1990 e83/2000 nei settori dei servizi essenziali

martedì 18 maggio 2010

WIND: COMUNICATO NAZIONALE UNITARIO

Il giorno 13 maggio, a Roma, si sono incontrate le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, insieme al Coordinamento Nazionale delle RSU e i rappresentanti dell’azienda Wind.Molti i punti all’ordine del giorno, a partire dalle chiusure collettive decise unilateralmente dall’azienda per i reparti non operativi, scelta non condivisa e duramente criticata da parte del Sindacato.In particolare l’incontro è stato l’occasione per pianificare una serie di confronti relativi anche ad altri diversi punti aperti con l’azienda, in relazione a trasferte, policy auto, possibili estensioni di trattamenti di miglior favore previsti dall’accordo integrativo aziendale, controllo a distanza.

TRASFERTISTICA: per quanto riguarda la trasfertistica l’azienda ha riconosciuto come fondata la richiesta di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL di armonizzare alcuni trattamenti in essere in materia di rimborsi spese, applicando in tutti i diversi casi i trattamenti di miglior favore ottenuti con gli accordi del novembre 2008 e successivi (novembre 2009). Dal 1° luglio 2010 verrà abolita l’indennità di mensa sostitutiva, introdotta dall’accordo 2003, e anche per gli interventi che comprendano l’intera fascia oraria dalle 12 alle 14 di sabato, domenica e festivi, nonché per quelli che comprenderanno l’intera fascia oraria dalle 19 alle 21 si applicheranno le condizioni di miglior favore oggi riconosciute. Conseguentemente le nuove regole generali prevedono che: per intervento nell’ambito del comune dove il lavoratore ha la sede di lavoro, il lavoratore riceverà dal 1° luglio 2010 un ticket restaurant del valore nominale di 7 euro; per intervento fuori dal comune ma dentro la provincia il lavoratore riceverà un’indennità di 14 euro; per intervento fuori dalla provincia in cui è ubicata la sede di lavoro, ma all’interno della regione, il lavoratore potrà scegliere tra l’indennità di 14 euro e il rimborso a piè di lista per un massimo di 30 euro; per intervento fuori dalla regione il lavoratore ha il diritto al rimborso a piè di lista per un massimo di 30 euro. I ticket e le indennità saranno corrisposte come è attualmente.

ESTENSIONE FLESSIBILITA’ POSITIVE IN AMBITO CUSTOMER CORPORATE: si è convenuto un incontro specifico tra i componenti del Coordinamento nazionale delle RSU di Roma e Napoli e l’azienda al fine di verificare, come previsto dall’accordo sindacale aziendale, l’estensione delle flessibilità in ingresso per i customer corporate. Il primo incontro è fissato per il giorno 10 giugno.

FORMAZIONE E INQUADRAMENTO: in attuazione di quanto previsto dall’accordo sindacale aziendale in essere, verrà attività la Commissione nazionale “formazione e inquadramento” con il compito di procedere ad un’analisi sui percorsi professionali nelle aree aziendali diverse da Field Operation (a partire dalla direzione IT), anche al fine di riconoscere eventuali passaggi di livello. La commissione è già convocata per il giorno 7 giugno.PARI OPPORTUNITA’: al fine di verificare la possibilità di estendere i turni mamma in altre aree aziendali oltre quelle già previste dagli accordi in essere, si è deciso di convocare la Commissione nazionale “pari opportunità” per il giorno 28 maggio.

OSSERVATORIO CONTROLLO A DISTANZA: al fine di un confronto volto a tutelare i lavoratori a fronte dell’introduzione di nuovi software che possono generare potenzialmente controllo a distanza, anche in applicazione dell’accordo sindacale specifico, si è deciso di convocare l’Osservatorio bilaterale azienda-sindacato per il giorno 25 maggio.POLICY AUTO: al fine di acquisire maggiori informazioni e soprattutto al fine di ridurre al minimo i possibili disagi relativi alla nuova policy auto, in relazione anche ai notevoli carichi di lavoro dei tecnici (cui auto è, per il sindacato, strumento di lavoro e non certo un optional) si è concordato di convocare urgentemente una specifica sessione di confronto tra sindacato e azienda, da tenersi all’interno del gruppo di lavoro per la rete. L’incontro si terrà il prossimo 20 maggio.

CHIUSURE COLLETTIVE: premesso che come Sindacato riteniamo che sia giusto che i lavoratori usufruiscano delle ferie entro l’anno, in quanto le ferie sono una conquista dei lavoratori per godere veramente del diritto al riposo e al recupero delle energie psico-fisiche, come Sindacato ed RSU ci siamo trovati ad affrontare una discussione molto complicata, resa difficile dall’atteggiamento aziendale. L’azienda, in maniera unilaterale, ha deciso infatti di procedere a una serie di scelte (chiusure collettive numerose ad agosto e dicembre, 7 mezze giornate di venerdì a luglio e agosto, obblighi a prendersi ulteriori giorni entro settembre, imposizione dell’uso dei ROL entro l’anno, ecc.) che, come Sindacato, abbiamo criticato fortemente.Al riguardo con grande onestà dichiariamo da subito che la mediazione raggiunta è una mediazione che ha punti importanti di miglioramento, ma anche diversi problemi. Con altrettanta onestà dichiariamo che con l’accordo raggiunto riteniamo che sarà assai più difficile per l’azienda ripetere una simile forzatura per gli anni futuri.Nello specifico vediamo i passi in avanti raggiunti:
1) Rol: in base alla passata disposizione aziendale per le chiusure collettive (2 Aprile, dal 9 al 20 Agosto, le 7 mezze giornate di luglio e Agosto, 24 dicembre, dal 27 al 31 dicembre, più l’ulteriore settimana da fare entro settembre sia per chi aveva i residui sia per chi non aveva fatto già le ferie) si sarebbero dovuti utilizzare anche i Rol. Con il verbale di incontro sottoscritto tale istituto è salvo da ogni uso strumentale da parte dell’azienda.Ricordiamo infatti che i ROL (che in base agli accordi aziendali possono essere presi anche per frazioni di mezz’ora) sono diritto individuale del lavoratore da utilizzare anche in minime quantità, che possono servire anche per alcune ore.Sottolineiamo infine che oltre al danno economico per tutti, per coloro che avessero preso già giornate di ferie prima della comunicazione aziendale, si sarebbe aggiunta la beffa di dover “contribuire” con i ROL alle chiusure aziendali.
2) Chiusure collettive: rispetto alla comunicazione aziendale vengono meno il 24 Dicembre, il 27, 28, 29, 30 e 31 Dicembre, mentre i venerdì di chiusura per mezza giornata si riducono da 7 a 5 (rimangono i venerdì di luglio) per un totale di 7 giorni di ferie obbligatorie in meno (1 settimana e 2 giorni). Sui Venerdì, anche se ridotti da 7 a 5, vi è il punto di maggiore sofferenza della mediazione raggiunta, in quanto giudichiamo la scelta di imporre i venerdì pomeriggio di chiusura (l’azienda ha specificato di fatto solo per i full time) è una vera “impuntatura” ideologica che non risponde alle reali esigenze dell’impresa e che rischia di creare anche discriminazione tra i lavoratori con livello inquadramentale diverso, soprattutto se l’azienda e la funzione di HR non riusciranno a controllare i vari “capi e capetti”
.3) Ulteriore settimana da fruire entro settembre: con il verbale di incontro si specifica – diversamente dalla comunicazione aziendale – che solo chi ha residui ferie degli anni precedenti (2009 e 2008) dovrà usufruirne entro settembre, mentre per le ferie maturate nel 2010 entro settembre vi è solo l’obbligo di “programmarle”.
4) Informazione preventiva alle RSU: il verbale di incontro obbliga l’azienda a dare comunicazione alle diverse RSU entro il 13 giugno 2010 sull’identificazione esatta di quali sono le aree non operative per cui si applicheranno le chiusure collettive.
5) Maggiore trasparenza per il futuro e soprattutto maggiore possibilità di programmazione: al riguardo il verbale di incontro impegna l’azienda su 4 punti importanti da sempre rivendicati dal Sindacato.Per prima cosa – anche per evitare in futuro situazioni come quella venutasi a creare quest’anno – l’azienda e il Sindacato si incontreranno entro ottobre per un “accordo quadro” che armonizzi i diversi accordi aziendali con il CCNL e che – soprattutto – definisca le modalità di fruizione delle spettanze annue per tutte le aree aziendali (operative e non), al fine di contemperare le esigenze tecnico-organizzative con le esigenze personali dei lavoratori. Sempre nell’accordo si dovranno individuare una volta per tutte quali sono le aree operative e quelle non operative interessate dalle chiusure aziendali e si potranno in futuro eventualmente individuare ulteriori giornate di chiusura collettiva a livello locale.Infine l’azienda e il Sindacato si incontreranno nel mese di settembre di ogni anno al fine di esaminare, criteri e modalità di godimento delle ferie nelle diverse aree aziendali per l’anno successivo (così che i lavoratori potranno organizzarsi senza “sorprese”).

LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

giovedì 13 maggio 2010

AUMENTI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE

L’erogazione della seconda tranche degli aumenti contrattuali dei minimi tabellari partirà con le competenze giugno 2010 di seguito gli importi lordi:

Q-7°: 46,88 €
6°: 41,81 €
5°: 34,00 €
4°: 30,62 €
Minimi tabellari al 1 giugno 2010:
Q-7°: 1.410,35 €
6°: 1.255,30 €
5°: 1.022,32 €
4°: 921,90 €

VERBALE DI INCONTRO CHIUSURE COLLETTIVE 2010

Roma, 13 maggio 2010

Verbale di incontro tra WIND Telecomunicazioni S.p.A. SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UTLCOM-UIL unitamente alle Organizzazioni Sindacali Nazionali Coordinamento Nazionale RSU.


Nel corso dell’ incontro odierno, le parti hanno esaminato la tematica delle ferie e nel condividere l’obiettivo di un completo godimento delle spettanze di ferie .annue entro il mese di dicembre dell’anno di maturazione, con specifico riferimento ai 2010, hanno concordato che, per le aree non operative, saranno giornate di chiusura collettiva:
— 2 aprile; — i venerdì pomeriggio di luglio (mezza giornata);
— dal9al2 agosto.
Al fine di contemperare l’obiettivo della completa fruizione delle spettanze annue di ferie con i bisogni personali dei lavoratori, le risorse delle aree non operative dovranno definire, entro il mese di settembre, una programmazione delle ulteriori giornate di ferie di competenza del 2010 e non ancora utilizzate a tale data, da godere, nel rispetto delle esigenze tecnico-organizzative, entro il mese di dicembre. Èventuali necessità di presidio nell’ambito delle aree non operative durante i periodi di chiusura collettiva, saranno preventivamente comunicate alle RSU delle uniti produttive interessate. Coloro che dovessero avere residui ferie degli anni precedenti dovranno ftuirne integralmente, in aggiunta alle giornate di cui sopra, entro il mese di settembre 2010, atta salva la continuità delle operàzioni. Dell’identifIcazione delle predette “aree non operative” sarà inoltre data comunicazione alle RSU ed alle OO.SS, entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente verbale.
Per quanto concerne le aree operative sarà cura dei responsabili predisporre un calendario delle presenze che assicuri comunque il godimento della spettanzaanwrn di ferie entro il mese di dicembre, còmpatibilmente con le esigenze di servizio.
Fermo restando il principio della fruizione delle spettanze annue entro il mese di dicembre dell’anno cli maturazione, le parti concordano di incontrarsi entro il prossimo mese di ottobre al fine di pervenire ad una intesa complessiva sulla materia che garantisca l’armorii.nione degli accordi aziendali con il CCNL e che: definisca modalità di fruizione, per tutte le ar azieud*li, idonee a contemperare le esigenze tecnico-organizzative con le esigenze personali dei lavoratori; individui le aree operative e le aree . non operative interessate dalle chiusure collettive e consenta di individuare ulteriori giornate di chiusura collettiva a livello locale,
Inoltre le parti concordano di incontrarsi nel mese di settembre di ciascun anno al fine di esaminare, anche sulla base di quanto sopra esposto criteri e modalità di godimento delle ferie nelle diverse aree aziendali per l’anno successivo

venerdì 23 aprile 2010

COMUNICATO COMITATO PREMIO DI RISULTATO


Si è riunito oggi il Comitato PDR per analizzare i dati conclusivi che determinano gli importi lordi che verranno erogati sulle competenze di Maggio 2010.

L’incontro è stato aperto da una dichiarazione della Componente aziendale del Comitato rispetto ad una violazione dell’obbligo di riservatezza al quale i membri del Comitato PDR sono sottoposti, in quanto già da qualche giorno, su alcuni territori, sono circolati gli importi del premio prima della stesura del Verbale definitivo.

La componente sindacale del Comitato PDR, stigmatizza unitariamente quanto è accaduto e richiama a quanto previsto dall’Accordo Nazionale sul PDR che recita: “…..i suoi componenti sono tenuti alla riservatezza sulle informazioni che saranno fornite, e in generale, sugli argomenti oggetto delle attività del comitato, nel rispetto dei principi sanciti dell’art. 2105 del cc. L’eventuale violazione di tali obblighi comporterà l’immediata convocazione delle parti per la valutazione dei provvedimenti che potranno comportare l’allontanamento del responsabile”.

La Componente sindacale del Comitato richiede ufficialmente la convocazione delle parti stipulanti come previsto dall’accordo.

Di seguito gli importi del PDR 2009:

LIV

FT

PT 5H

PT 6H

Q

3681

7

3240

2025

2430

6

2945

1842

2208

5

2467

1542

1850

4

2209

1380

1656

Per i redditi inferiori ai 35000 €, verrà applicata una tassazione del 10%.

Roma 23 Aprile 2010

La Componente Sindacale del Comitato PDR

giovedì 18 marzo 2010

Comunicato SLC su chiusure 2010


La Direzione aziendale di Wind sta comunicando in queste ore un piano di chiusure per il 2010 che la SLC-CGIL considera totalmente sbagliato nel metodo e nel merito.
Nel metodo, perché Wind ritiene di poter decidere su un tema così importante in maniera del tutto unilaterale, convocando all’ultimo momento le RSU ad incontri meramente informativi.
Nel merito, perché il piano presentato dall’azienda va ben al di là di quanto previsto dal contratto, arrivando, di fatto, ad ipotecare la quasi totalità dei giorni di ferie a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori di Wind.
Come SLC-CGIL ci siamo da sempre impegnati per la piena fruizione annuale del diritto alle ferie da parte dei lavoratori e non ci siamo mai sottratti al confronto con l’azienda su questo tema. Alla luce di ciò troviamo ancora più sbagliato l’atteggiamento di Wind che ritiene di poter disporre, unilateralmente ed in modo così esteso, di questo diritto.
La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL chiede pertanto alla direzione aziendale di fermarsi evitando qualsiasi ulteriore forzatura ed invita i lavoratori a segnalare tempestivamente alla RSU qualsiasi indebita pressione da parte aziendale. Qualora Wind ritenesse di continuare con questo atteggiamento, la SLC-CGIL e tutte le sue strutture non esiteranno a mettere in campo tutti gli strumenti, sindacali e legali, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di Wind.

La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL

mercoledì 10 marzo 2010

martedì 9 marzo 2010

12 Marzo 2010 Sciopero Generale della CGIL

Presidio ad Ivrea in Piazza di Città dalle ore 9

Lavoro fisco e cittadinanza cambiare si può e si deve;

Il Governo nega la crisi e intanto cresce la disoccupazione, si licenziano i precari e si moltiplicano le vertenze sull’occupazione.

Chiediamo al Governo a Confindustria e a tutte le imprese di Fermare i licenziamenti.

E’ necessario da subito affrontare le vertenze, impedire la chiusura delle Aziende e definire strumenti di politica industriale.

E’ necessario da subito avviare un piano per la ricerca e un piano per il mezzogiorno e al contempo monitorare con la massima attenzione quanto avviene su vari territori e anche in Piemonte dove stiamo assistendo ad una continua emorragia di posti di lavoro.

E’ necessario ridurre le tasse attraverso la lotta all’evasione e all’elusione fiscale.

E’ necessario costruire un futuro per il paese attraverso politiche di accoglienza e lotta alle nuove schiavitù.

E’ necessario respingere il nuovo attacco all’articolo 18 contenuto nel disegno di legge 1167 sull’arbitrato e che consente alle Aziende di poter evitare che il lavoratore si rivolga al giudice del lavoro semplicemente concordandolo all’atto dell’assunzione.

Stiamo sempre più assistendo al tentativo di dividere i lavoratori e impoverire i contratti di tutele.

L’accordo separato con CISL e UIL ha dato ampi margini di movimento al Governo e a Confindustria nel ricercare di riformare il mercato del lavoro indebolendo i contratti e la forza contrattuale.

E’ necessario che le organizzazioni più rappresentative come la CGIL vedano confermata la loro rappresentatività e si impedisca il rinnovo di contratti firmati dal primo che ci stà e senza essere poi sottoposti al voto dei lavoratori.

Dobbiamo riaffermare che tutti noi esistiamo non solo quando paghiamo le tasse e per intero ma anche quando le difficoltà ci colpiscono perchè spesso i media ci ignorano come il governo continua ad ignorare la crisi.

Abbiamo poi assistito recentemente all’attacco al diritto allo studio con l’abbassamento dell’età dell’obbligo scolastico, ora in deroga si può andare a lavorare a 16 anni con contratto di apprendistato. Ma faranno poi lavorare anche i bambini?

In momenti di crisi tutti i paesi investono sulla formazione perché è dalla conoscenza, dalla ricerca e dalla capacità di innovazione delle imprese che possono arrivare i segnali della ripresa, invece nel nostro paese tutto tace e se si fanno programmi sono solo su tecnologie ormai obsolete.

cambiare si può e si deve;

Per queste ragioni, e molte altre, le lavoratrici ed i lavoratori delle Aziende di Telecomunicazioni sciopereranno per l’intero turno di lavoro.

Ivrea 09 Marzo 2010

Delegati SLC-CGIL di Wind Telecomunicazioni S.p.a.