martedì 23 febbraio 2010

COMUNICATO NAZIONALE

CALL CENTER: AVVIATO TAVOLO DI SETTORE.
PER SLC-CGIL SERVONO FATTI CONCRETI IN TEMPI BREVI


Venerdì 19 febbraio si è svolto il primo incontro del tavolo nazionale sui call center presso il Ministero dello sviluppo Economico. Al tavolo, richiesto espressamente al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, On. Letta, dalle OO.SS durante l’ultimo incontro a Palazzo Chigi sulla crisi del gruppo Omega (vertenze Phonemedia\Agile), hanno partecipato le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL, i rappresentanti dei Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Assocontact, Confindustria e Regione Calabria.
Dopo il processo di stabilizzazione, con la conseguente normalizzazione delle condizioni di lavoro del settore, il mondo dei call center sta affrontando ora un processo di ristrutturazione molto profondo, in parte causato da crisi aziendali specifiche, in parte da debolezze strutturali intrinseche al settore.
Nell’illustrare il quadro della situazione le OO.SS. hanno posto l’attenzione su alcuni punti in particolare, sottolineando, in particolare come SLC-CGIL, l’importanza che il tavolo produca risultati in tempi brevi e possa essere un utile accompagnamento a risolvere casi aperti come quelli di Omnia, Phonemedia (pur nel rispetto del tavolo specifico presso la Presidenza del Consiglio), Ratio Consulta, ecc.
Per quanto riguarda la tenuta complessiva del settore, l’auspicio delle OO.SS è che il tavolo congiunto possa verificare le disponibilità delle Istituzioni ad interventi che possano ridare strumenti di supporto alle imprese del settore. Strumenti che potranno essere di natura fiscale o sotto forma di incentivi. In particolare come SLC-CGIL abbiamo chiesto ai rappresentanti ministeriali di verificare l’opportunità di dedicare parte dei fondi destinati al rilancio dell’economia a quelle aziende che, nel rilevare commesse da imprese in crisi, si facciano carico dell’occupazione dei lavoratori (di fatto un’agevolazione all’applicazione di clausole sociali).
Un altro elemento di forte preoccupazione espresso dal sindacato riguarda l’assenza di forme strutturate di ammortizzazione sociale per il settore. In particolare si è posto l’accento su un elemento nuovo, emerso proprio durante la gestione della crisi dei call center del gruppo Phonemedia: l’inefficacia della legislazione in materia di ammortizzatori nel caso di “scomparsa” della proprietà. La drammatica condizione delle migliaia di lavoratori Phonemedia ha evidenziato il rischio che si possano venire a creare situazioni di stallo legislativo nel quale, in assenza di una azienda che attivi la richiesta di ammortizzatori, diventa molto complicato portare concreti sostegni al reddito ai lavoratori. Auspicio del Sindacato è che il tavolo ministeriale possa affrontare il tema degli ammortizzatori provando a superare l’attuale contraddizione per la quale, oggi, alcuni call center possono accedere alla Cassa Integrazione perché iscritti all’INPS sotto la categoria “industria”, mentre la stragrande maggioranza, essendo iscritta come “servizi”, può contare solo sugli strumenti in deroga (con le difficoltà e le lungaggini dell’erogazione della CIG che lo strumento della deroga comporta).
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Sempre riguardo la tenuta del settore, si è posta l’attenzione sull’urgenza di far ripartire l’attività ispettiva, anche in relazione all’annunciato rilancio degli “indici di congruità”. A riguardo è stato richiesto ed ottenuto che, nel prosieguo dei lavori, partecipino anche i responsabili dei servizi ispettivi del Ministero del Lavoro.
Altro punto sul quale il tavolo dovrà provare a rimettere in moto un percorso di confronto è quello fra la domanda e l’offerta, ovvero fra gli outsourcer e i committenti (compresi quelli pubblici e partecipati dal Ministero delle Finanze). E’ interesse di tutti i soggetti interessati che la competizione avvenga sempre più sulla qualità e sempre meno su politiche ribassiste. Perché ciò avvenga è indispensabile il coinvolgimento dei committenti, a cominciare da quelli pubblici o a partecipazione pubblica.
L’incontro è terminato con la determinazione, da parte di tutti i partecipanti, a dare un ritmo serrato ai lavori del tavolo, dividendo i prossimi incontri sulle seguenti tematiche:
1) Orientamento della domanda (committenti)
2) Qualificazione dell’offerta (rapporto tecnologia\lavoro, qualità)
3) Fiscalità
4) Quadro legislativo (ammortizzatori sociali, politiche ispettive).

Come SLC-CGIL abbiamo chiesto che gli incontri siano fissati rapidamente per produrre orientamenti – ci auguriamo condivisi – da tradurre in interventi rapidi. Sarà nostra cura tenere le lavoratrici ed i lavoratori informati su tutte le evoluzioni del confronto.


La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL

giovedì 4 febbraio 2010

Assemblee Congressuali.

Risultato votazioni:

Wind:

28 votanti

8 documento 1 Epifani

20 documento 2 Moccia



Link ai testi delle mozioni; http://www.lacgilchevogliamo.it/cms/documenti-congressuali

venerdì 8 gennaio 2010

Comunicato unitario

Le Organizzazioni Sindacali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL in qualità di partistipulanti e titolari del CCNL per il personale dipendente da Imprese esercenti servizi di Telecomunicazioni del 23 ottobre 2009, chiedono ai Dipendenti non iscritti alle Organizzazioni Sindacali una “Quota Contratto”di € 25,00 (venticinque,00) a titolo di contributo per le spese da esse sostenute per la preparazione, la partecipazione e la gestione delle trattative, da trattenere sulle retribuzioni relative al mese di MARZO 2010.
I Lavoratori che non intendessero versare la quota, dovranno darne avviso per iscritto agli Uffici dell’Azienda entro il 28 FEBBRAIO 2010.
La trattenuta non sarà effettuata nei confronti dei Lavoratori non iscritti alle OO.SS.firmatarie che non sono presenti in Azienda per qualsiasi motivo (malattia, infortunio,congedo di maternità, aspettativa, C.I.G., trasferta, etc. …) nel periodo intercorrente tra la data di affissione del comunicato ed il 28 FEBBRAIO 2010 ed ai Lavoratori delle Aziendedalle quali non percepiscono stipendio ( Omnia, Phonemedia, Eutelia).

Roma, 4 gennaio 2010

LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

venerdì 18 dicembre 2009

BUONE FESTE!


LE RSU SLC WIND IVREA AUGURANO A TUTTI I COLLEGHI E LE COLLEGHE BUONE FESTE!

mercoledì 16 dicembre 2009

Tempi e Metodi

“Non è scandaloso avere una verità oggi e una domani:è scandaloso non averne mai”



Cari colleghe e colleghi,

nei giorni scorsi sono apparsi sulle nostre Bacheche sindacali alcuni volantini, anonimi, che riportavano un passo del libro : “Il metodo Antistronzi” di Robert I Sutton.

In primo luogo riteniamo sia nel vostro interesse ricordarvi che le bacheche sindacali sono destinate ai comunicati e che qualunque tipo di affissione in altri luoghi deve essere preventivamente autorizzato dall’Azienda diversamente si puo' andare incontro ad azioni disciplinari.

Non vogliamo entrare nel merito dei contenuti del volantino, che potrebbero anche essere valutati e offrire alcuni interessanti spunti di riflessione; ma solo invitarvi a riflettere sulle potenziali conseguenze di un gesto di questo tipo.

La provocazione non paga e atti come questo non rendono di certo facile il nostro lavoro, che consiste nell’esportare all’azienda le difficoltà riscontrate dai lavoratori nel tentativo di trovare delle soluzioni nell’ottica di una mediazione costruttiva.

La RSU rappresenta tutti i lavoratori e come tale deve farsi carico delle esigenze di ognuno.

In un precedente comunicato avevamo già esternato di aver colto il disagio crescente nei lavoratori del customer, lo avevamo attribuito alla tensione e allo stress che sembra aumentare durante i periodi di PM.; disagio che evidentemente non avevamo sottovalutato e gli accadimenti della scorsa settimana ne sono la prova.

Sebbene siamo convinti che questo modo di agire anonimo sia il metodo di azione e di pensare di un’esigua minoranza, rinnoviamo comunque l’invito a TUTTI i lavoratori nel renderci partecipi dei dubbi, dei disagi e delle difficoltà che riscontrano durante lo svolgersi della quotidiana attività lavorativa; in quanto solo con la comunicazione continua e partecipata è possibile, insieme, perseguire obiettivi che , evidentemente ad alcuni fra noi sembrano molto lontani ed irraggiungibili.





Le RSU WIND Ivrea

lunedì 7 dicembre 2009

CCNL : scioglimento riserva

Assotelecomunicazioni
ASSTEL
Via Barberini, 1100186
ROMA
Fax n. 0642140454
A seguito delle consultazioni effettuate, le scriventi OO.SS., con la presente, sono a comunicarVi il positivo scioglimento della riserva relativa all’Ipotesi di Accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti delle imprese esercenti servizi di telecomunicazione, con Voi siglata in data 23 ottobre 2009.
Distinti saluti.
I SEGRETARI GENERALI Giacomassi), UILCOM-UIL (Bruno Di C
SLC-CGIL (Emilio Miceli), FISTel-CISL (Armando ola)

mercoledì 2 dicembre 2009

COMUNICATO RSU WIND IVREA

BIOMETRICO: ISTRUZIONI PER L’USO

Ivrea 30 Novembre 2009

Care colleghi e colleghe, dal giorno 30 novembre l’accesso dalle postazioni potrà avvenire tramite biometrico.
Vi ricordiamo l’impegno preso dall’Azienda e presente nei relativi accordi legato alla corretta informazione e formazione da assicurare ai lavoratori che accederanno tramite biometrico.
Chiediamo ai lavoratori che ci venga prontamente segnalato l’eventuale mancato rispetto dei piani formativi ed informativi e siamo da subito disponibili a dare risposta a tutte le domande che vorranno porci attraverso la nostra casella di posta delle rsu di Ivrea e successivi comunicati.

Le RSU Wind Telecomunicazioni della sede di Ivrea

venerdì 27 novembre 2009

Comunicato segreterie nazionali

WIND: NO A FORZATURE AZIENDALI SULLE CHIUSURE COLLETTIVE



Con la decisione unilaterale dell’azienda Wind di inserire una giornata di chiusura collettiva in più rispetto a quanto pattuito con le Organizzazioni Sindacali e il Coordinamento delle RSU, l’azienda compie un atto grave che condanniamo nel merito e nel metodo.
Nel metodo perché quando si sottoscrivono accordi sindacali questi vanno rispettati e le attività aziendali vanno programmate nel rispetto di questi.
Nel merito perché si sottrae al lavoratore una giornata che è nelle sue disponibilità come da legge e CCNL.
Sicuramente valuteremo nel futuro se, in materie di chiusure collettive, valga ancora la pena di sottoscrivere accordi con l’azienda, vista la non affidabilità.
Chiediamo per tanto all’azienda di ripensarci ed in ogni caso invitiamo i lavoratori che lo vorranno a presentarsi in servizio lo stesso, in quanto è loro diritto.



Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL